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Sun, Jun

Streghe, dolcetti o scherzetti, o l'arrivo del Grande Cocomero?

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Pronti per la "notte delle streghe"? Per il "dolcetto o scherzetto"? Per Halloween? O in compagnia di Linus (e immancabile coperta) in un campo di cocomeri, ad attendere "Il Grande Cocomero"?

FUMETTI - Ebbene sì, Linus, il personaggio creato dalla sagace matita di Charles Monroe Schulz, aspetta con fiducia, ogni notte di Ognissanti - non dimentichiamoci, giustamente che la festa religiosa è Ognissanti - "The Great Pumpkin", letteralmente La grande Zucca. La traduzione in Grande Cocomero dipende probabilmente dal fatto che ai tempi delle prime traduzioni italiane delle strisce la festa di Halloween era del tutto sconosciuta, di conseguenza si preferì optare per un frutto più mediterraneo, simile per forma e dimensioni, ma dal suono più suggestivo. Il Grande Cocomero sorge dal campo e vola distribuendo giocattoli a tutti i bambini buoni del mondo. Ma non da un campo di cocomeri qualsiasi! Deve essere il più puro e sincero campo di cocomeri in tutto il mondo.

Linus talvolta coinvolge Sally, che aspetta con lui mossa dall’amore, o Charlie Brown, che cerca di capire la follia dell’amico, mentre Lucy va in giro per le case facendo “dolcetto o scherzetto” e chiedendo qualcosa anche per il “fratello scemo che sta seduto in un campo di cocomeri“. Il Grande Cocomero rappresenta una sorta di alternativa a Babbo Natale. Linus spiazza completamente Charlie Brown che gli chiede come possa credere al Grande Cocomero rispondendo “Se tu credi ad un ciccione vestito di rosso che fa Ho-ho-ho, perché io non dovrei credere al Grande Cocomero?“. A lui non si scrive la letterina con la richiesta dei regali, gli si scrive solo per confermargli la propria fede che il piccolo Linus ha, incrollabile. 

Imperterrito non si arrende mai, passa tutte le notti di Halloween della sua vita nel campo di cocomeri, a costo di prendersi un raffreddore e a costo di esser preso in giro.

Le pagine dei social network sono piene di immagini dei Peanuts con "dolcetto e scherzetto" e, appunto, il Grande Cocomero e Linus, che scrive letterine, cerca adepti e rallegra i "diari" degli utenti. Schultz è entrato a testa alta nei manuali di psicologia, come esempio immediato e ironico di tante nevrosi e manie del nostro mondo, ed il Grande Cocomero non fa eccezione: è l’illusione di chi non ha smesso di credere in uno sviluppo possibile, in un futuro diverso; è l’eterna attesa di qualcosa che ancora non arriva, ma arriverà. E la fede fa credere che arriverà, non si sa quando, ma arriverà. Il Grande Cocomero è la Speranza.

Ognuno di noi ha un Grande Cocomero in cui credere, e allora la notte di Halloween, il 31 ottobre, andiamo ad aspettare il “nostro” Grande Cocomero nel “nostro” campo di cocomeri. (Cit.)