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Tue, Jun

East End, tutte le storture del mondo in un cartone (ben) animato

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In circa 85 minuti la coppia Skanf & Puccio dissacra intelligentemente la realtà, mettendo sullo sfondo la "classica" sfida calcistica della Capitale d'Italia

CINEMA - Si spera riesca a conquistare quanti più spettatori (adulti) possibili "East End", irriverente (ma spietatamente veritiero) opera prima di Luca Scanferla e Giuseppe Squillaci (aka Skanf & Puccio), con la supervisione artistica e le animazioni di Canecane. Un divertente film di animazione che strizza (molto e bene) l'occhio a South Park, al Jeeg Robot di Gabriele Mainetti (vedi "Lo chiamavano Jeeg Robot", quando i superpoteri vengono dal Tevere), ma con anche spruzzate del dottor Stranamore di Stanley Kubrik.

domitilla e ugo

In un quartiere periferico romano, mai terminato perché il suo costruttore - il cavalier Bertozzi - in odor di camorra è fuggito con la borsa, vivono i bambini protagonisti della storia: Leo, Lex, Ugo, Vittorio e tutti gli altri. La loro quotidianità è - come quella di tanti altri - scandita dai tempi (primo, intervallo, secondo ed eventuali supplementari) di una partita di calcio, anzi "della" partita, visto che si parla del derby tra (in ordine alfabetico) Lazio e Roma. Un evento che può riempire un’intera settimana e travalicare il puro significato sportivo (sempre che ancora ne abbia). 

il colosseo

Intorno ai bambini si muovono gli adulti, inadeguati e cattivi, come solo gli adulti possono essere nel loro negativo messaggio "educativo" verso le future generazioni. Il quartiere East End è anche lo sfondo incolpevole dell'incomprensibile guerra tra i "buoni", rappresentati dagli ottusi militari a stelle e strisce, e i "cattivi" terroristi, rappresentati dall'ex agente della CIA Al Zabir Muffat.

gemelli

Nella complicata vicenda internazionale i due autori innestano messaggi (questi sì) educativi contro il bullismo, a favore dell'integrazione e socializzazione, anche se hanno un tono minore rispetto all'ampia dissacrazione e alla ostentata cialtroneria del mondo adulto, quando messo impietosamente a confronto con quello più ingenuo e lineare dei ragazzini.

militari americani

Divertente e autoironico il cameo di Federico Moccia, con una collaborazione reale nella sceneggiatura del film; interessante la colonna sonora (titoli di coda con "The City With No Ends" dei Game Zero - Agoge Records); fluida e piacevole tutta la realizzazione, con la satira che non risparmia nessuno, senza troppo esagerare, ma rendendo - ovviamente - il film maggiormente adatto ad un pubblico maturo, in grado - si spera - di ridersi addosso e anche di indignarsi di fronte alle tante ingiustizie del XXI secolo, ma non che i precedenti siano stati migliori.

barak obama

In ogni caso, trattandosi di un cartone, abbiamo chiesto al giovanissimo Tommaso di sintetizzarci con una sola frase cosa lo abbia colpito del film: "Più di tutto mi sono piaciuti personaggi perché gli sono stati dati comportamenti adatti alla loro situazione economica e familiare, le ambientazioni che rispecchiano bene Roma, le battute umoristiche e divertenti". 

bertozzi towers

Tre anni di lavoro per la realizzazione, uscita nelle sale a maggio 2017 (Distribuzione Indipendente), recensioni (tra cui anche la nostra) positive per un prodotto di adulti destinato agli adulti, ma che genitori consapevoli dovrebbero vedere con i propri figli, magari spiegandone i tanti "perché", in modo tale che East End rimanga solo un quartiere di fantasia e non l'ostentata ed ennesima dimostrazione di un costante fallimento sociale.

Ulteriori informazioni: sito internet www.eastend.it - pagina facebook www.facebook.com/eastendfilm (si ringrazia Alessandra Sciamanna - Laboratorio Bizzarro - per la cortese collaborazione)