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Tue, Jun

Ti amo o qualcosa di simile, una briosa commedia sui rapporti di coppia

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Spettacolo all’insegna della comicità intelligente, “Ti amo o qualcosa di simile” è una briosa commedia sui rapporti di coppia firmata e diretta da Diego Ruiz

Il tema è un classico, può esistere vera amicizia tra un uomo e una donna, oppure l’amore può assumere forme imprevedibili e inaspettate, in ogni caso i rapporti tra sessi diversi si rivelano sempre affascinanti e tremendamente complicati, perché si utilizzano forme di comunicazione differenti.

diego ruiz

RECENSIONE - Diego (Diego Ruiz) e Gaia (Gaia de Laurentiis) sono grandi amici, escono insieme ogni giovedì e siccome hanno gusti simili, condividono anche le vacanze da soli. Sono così complici che da quindici anni non riescono ad avere una storia decente per colpa della loro amicizia. È difficile accettare e condividere quella presenza ingombrante nella vita dell’altro, perché è difficile credere nell’amicizia disinteressata tra un uomo e una donna. C’è sempre il sospetto che possa esistere un’attrazione inconfessata, pronta a esplodere da un momento all’altro. Così quando Diego e Gaia si fidanzano per l’ennesima volta, sono costretti a raccontare, uno all’insaputa dell’altra, una piccola bugia ai propri partner.

gaia e diego

Il racconto comincia quando, inaspettatamente, Gaia irrompe a casa dell’amico che sta preparando una cenetta romantica per la nuova fidanzata, la donna trova naturale impicciarsi e fare domande. “Non è colpa mia se tutte le tue sciacquette si mettono in competizione con me” afferma candidamente, mentre gli sciorina l’elenco degli innumerevoli difetti, fisici e caratteriali, delle sue ex.

francesca - diego - gaia

Questa volta il sentimento dell’amico sembra sincero e Gaia, incuriosita anche da un regalo molto impegnativo, decide di restare a cena per conoscere Francesca, nonostante Diego provi ripetutamente a metterla alla porta.

diego e francesca

Francesca (Francesca Nunzi) si rivela sorprendente sotto tutti i punti di vista, bella, simpatica, solare, apparentemente svampita ma in realtà dotata di una particolare sensibilità “Se mi racconti delle bugie solo per farmi credere che cucini bene, figuriamoci per le cose serie. Pensi di non piacere abbastanza se non inventandoti simili baggianate? Ma io ho sempre preferito gli eroi imperfetti, pieni di difetti”.

gaia e francesca

È anche ben predisposta verso la migliore amica del suo compagno, incoraggia la loro amicizia ammettendo che si tratta di un rapporto invidiabile, perché “l’amicizia tra donne sfocia nella rivalità naturale”. Insomma sembrerebbe quella giusta per Diego, nonostante abbia un trascurabile difetto, in seguito a un trauma avuto da bambina, non ricorda i nomi delle persone ma solo la lettera iniziale. Questa trovata della perdita di memoria selettiva, rende il personaggio di Francesca assolutamente esilarante, perché ogni volta riesce a chiamare i presenti in altro modo, in un crescendo di nomi improbabili.

un momento dello spettacolo

Gaia approfitta di questo difetto e di una parlantina molto vivace e sconclusionata per etichettarla come insopportabile e per sminuirla agli occhi di Diego, ma dentro di sé comincia ad avvertire una prevedibile gelosia. Quindi non era una semplice amicizia quella che la legava a Diego?

walter e diego

Le cose si complicano con l’entrata in scena del suo nuovo compagno, Walter (Roberto Ciufoli). Sia Walter che Francesca credono che il miglior amico del proprio partner non sia sessualmente pericoloso. Già, perché Diego ha raccontato a Francesca che Gaia è lesbica e Gaia ha raccontato a Walter che Diego è gay.

francesca - walter - gaia

Perciò Francesca crede che Walter non sia veramente un uomo, ma una donna molto mascolina in attesa di cambiare sesso. E Walter, chi pensa che sia Francesca? Tutte queste bugie bianche, dette per non ferire e per quieto vivere, forse possono essere già considerati dei piccoli tradimenti, perché l’amore e l’amicizia esigerebbero sincerità assoluta. Dal confronto chiarificatore che, inevitabilmente, questi quattro personaggi si troveranno ad affrontare, esce fuori un intricato gioco degli equivoci, sempre più divertente e paradossale.

francesca - walter - diego

La cosa più simpatica in uno spettacolo è accorgersi che anche che gli attori si divertono un mondo, che improvvisano battute non previste dal copione, tanto che a un certo punto, Diego Ruiz - colto da uno scoppio di risa per un doppio senso pronunciato da un incontenibile Ciufoli - si rivolge agli spettatori “Giuro che questo non l’avevo scritto”.

francesca e walter

Ritornando ai personaggi della storia, come andrà a finire l’amicizia tra Diego e Gaia? Quest’amicizia disinteressata tra uomo e donna, esiste o è pura utopia? “Può capitare che uno vada a cercare la felicità lontana quando ce l’hai davanti agli occhi. Come andare al mare alle Maldive, quando puoi prendere un traghetto e andare in Sardegna. La Sardegna è a portata di mano”.

ringraziamenti finali

È veramente così? O forse, più verosimilmente, certi rapporti nascono per essere esattamente come sono. Solo Diego e Gaia possono sapere cosa provano l’uno nei confronti dell’altro. Perché i rapporti tra sessi diversi sono sempre maledettamente complicati. (Photocredits: Franco Sassara)

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