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Tue, Jun

Horizon: Zero Dawn, un capolavoro di ambientazione e tecnica

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In un mercato ormai dominato da sequel e poco coraggio, arriva in esclusiva PlayStation 4 “Horizon: Zero Dawn”: nuova proprietà intellettuale di Sony e grande capolavoro di ambientazione e tecnica

GAMING - Diciamocelo: di scenari post apocalittici siamo tutti un po' saturi. Fra film, serie tv e videogiochi il “dopo umanità” è già stato grandemente trattato e sviscerato, in particolare negli ultimi anni in cui gli zombie sembrano paradossalmente godere di ottima salute.

Ebbene, Guerrilla Games, talentuoso studio di proprietà di Sony con sede ad Amsterdam, ci racconta un post apocalisse decisamente diverso da quanto ci è capitato di vedere fin ora: niente ambientazioni anguste e luci intermittenti, niente zombie o virus letali, niente sporcizia e decadenza; il lontano futuro che racconta “Horizon: Zero Dawn” è anzi luminoso, lussureggiante e pieno di vita.

horizon: zero dawn

Centinaia di anni dopo l’estinzione della grande civiltà umana, la natura ha ripreso possesso del mondo rifiorendo rigogliosa fra gli ormai pochi rottami rimasti dalle grandi città. Gli animali popolano numerosi le floride distese del mondo e il cielo e l’acqua sono tornati cristallini. 

Tuttavia l’umanità non è stata destinata all’estinzione. In pochi e senza più tecnologia, i superstiti della razza umana sono ora organizzati in tribù, vivono di caccia e raccolta e guardano con timore i pochi lasciti della antica civilizzazione ora conosciuta come “il mondo di metallo”.

La Terra sembra essere tornata alla sua forma più pura e naturale, se non fosse per un importante elemento aggiuntivo, la nuova razza dominante: le macchine. Ben lungi da tutto ciò che abbiamo visto fin ora, scordatevi Matrix e Terminator: le macchine hanno fattezze e comportamenti animaleschi e sono orfane di chissà quale tecnologia del mondo di metallo ormai andata perduta. Dai “corsieri” ispirati ai cavalli, dagli “arcapodi” dalla forma di ragno, fino ai “secondonti” e ai “divoratuono” pesantemente armati e dalle fattezze di dinosauro: sono solo alcune delle numerosissime specie di macchine che hanno ora il dominio sulla Terra.

horizon: zero dawn

Dal design curatissimo e dannatamente accattivante, gli animali robotici sono il vero elemento che contraddistingue Horizon da tutta la fantascienza post apocalittica vista fin ora e sono stati in grado di catalizzare l’attenzione del pubblico sin dai primi trailer. Dinosauri robotici: la vera gioia di ogni ragazzo cresciuto a film di fantascienza trash. Ce lo avessero detto negli anni 80!

La storia che si svolge in un’ambientazione così variegata ed originale non può che avere una protagonista altrettanto carismatica, ed è qui che compare Aloy: giovane ragazza forte e determinata, caratterizzata da una cascata di trecce fulve. 

Appartenente alla tribù matriarcale dei Nora, Aloy viene chiamata la “senza madre” e per questo considerata una reietta sin dalla nascita e costretta ad uno stato di isolamento ed emarginazione. Affidata dalle matriarche alle cure di Rost, un altro emarginato, Aloy imparerà l’arte della caccia e della sopravvivenza in un mondo meraviglioso ed ostile.

horizon: zero dawn

L’ottima caratterizzazione di Aloy è uno degli ulteriori meriti di Guerrilla Games che propone una protagonista donna in un mercato dominato nella stragrande maggioranza da nerboruti marcantoni. Allo stesso tempo la femminilità della protagonista non viene mai portata all’estremo come succede con la maggior parte dei personaggi del gentil sesso: Aloy si presenta infatti sempre priva di qualsivoglia scollatura e con le gambe ben coperte, ben lontano dalla Lara Croft degli anni 90, eppure il suo carattere, il suo carisma ed il suo eccellente design l’hanno già fatta diventare una delle più riconoscibili icone del marchio PlayStation.

Il resto della trama è un susseguirsi di eventi che scavano sempre più a fondo in un passato ormai dimenticato fino a dare una spiegazione credibile a questo nuovo e particolare ecosistema. Evitiamo però spoiler e lasciamo il piacere della sorpresa a chi avrà la fortuna di giocare questa meraviglia in cui natura e cyberpunk si fondono alla perfezione, supportate da un comparto tecnico eccezionale che regala continuo stupore nell’esplorazione di un mondo tanto grande e lussureggiante.

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