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Contaminazioni di classico per la 52esima edizione teatrale di Ferento

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Non si apre il sipario, semplicemente perché non c'è, ma la stagione estiva di Ferento (8 km da Viterbo) si rinnova per la 52esima volta

VITERBO - Presentato il carnet degli appuntamenti teatrali e consolidati delle calde serate estive viterbesi, nell'anfiteatro romano a pochi km dal centro città (sulla strada provinciale Teverina), ma raggiungibile solo con mezzi propri, visto che finora nessuna amministrazione locale ha ritenuto fosse necessario provvedere ad un servizio pubblico di trasporto (e speriamo di essere smentiti!).

Un cartellone che si dispone a cavallo dei due mesi estivi (dal 16 luglio al 9 agosto), con una programmazione di 18 appuntamenti "canonici", adatti al periodo e al teatro "en plein air" ospitante, e suddivisi su due proposte artistiche differenziate, anche se tra loro integrate.

Direzione artistica di Patrizia Natale e, per i "Tramonti a Ferento", collaborazione delle associazioni Archeotuscia e Tusciae20. 

Tramonti a Ferento (dal 16 luglio al 9 agosto) propone 7 diversi incontri al calare del sole costruiti da uno spettacolo e dalla visita guidata al sito archeologico: suggestioni in musica pirandelliana, volendo trovare un unico modo per definirli.

Il cartellone mainstream è invece composto da 11 spettacoli, tutti con inizio alle ore 21:15. In dettaglio:

18 luglio, Giobbe Covatta (vedi Matti da slegare, forse. Da applaudire, sicuramente!) in "La divina commediola", versione apocrifa della più celebre Commedia, scritta da Ciro Alighieri in un "quasi" napoletano.

20 luglio, Enrico Lo Verso (vedi "Sorella con Fratello" è la piccola storia di un folle amore) in "Uno nessuno centomila", tratto da Luigi Pirandello, regia di Alessandra Pizzi.

25 luglio, Cinzia Maccagnano e Sebastiano Tringoli in "Caligola. Homme abusurde e homme révolté" da Svetonio e Camus, regia e coreografia di Aurelio Gatti. (vedi Giasone e Medea, viaggio in un amore tanto struggente quanto lontano)

27 luglio, Moni Ovadia (vedi Anime migranti, narrazione in musica di un passato che non vuole andarsene) in "Il racconto dei luoghi, La cantata della grecità" di Jannis Ritsos, collaborazione al testo di Luciano Canfora.

29 luglio,  Spellbound Contemporary Ballet in "Danza d'estate", coreografie di Mauro Astolfi.

1 agosto, Compagnia argentina di tango in "Tango Historias De Amor", con la Tango Tinto, ensemble di tango argentino composto da artisti argentini ed europei. 

3 agosto, Gianfranco Jannuzzo e Debora Caprioglio in "Alla faccia vostra", di Pierre Chesnot, regia di Patrick Rossi Gastaldi.

4 agosto, i Pink Floyd Legend in "Summer tour 2017", tornano le corpose sonorità floydiane con uno show che abbraccia parte della fenomenale carriera del quartetto inglese. (vedi The Dark Side of the Moon è l\'omaggio rigoroso e appassionato dei Pink Floyd Legend)

5 agosto, Antonio Salinas e Barbara Bovoli in "Antigone" da Sofocle, regia di Livio Galassi.

7 agosto, Edoardo Siravo (vedi Il Vantone. L'uomo è un lupo per l'uomo, da Plauto a Pasolini) in "L'avaro", tratto da Plauto, regia di Nando Sessa.

8 agosto, la Compagnia nazionale Raffaele Paganini ne "Il lago dei cigni", coreografie di Luigi Martelletta.

Ulteriori informazioni: sito internet www.teatroferento.it - telefoni 335.474640 (spettacoli) / 328.7750233 (biglietterie) 

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