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La Nutella è meno buona, senza più il suo Papà

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E' scomparso all'età di 89 anni il fautore delle merende di milioni di bambini e adulti di tutto il mondo: Michele Ferrero, dell'omonima casa dolciaria piemontese.

ALBA - E' veramente difficile non conoscere i prodotti che hanno reso la Ferrero una delle aziende leader del proprio settore, prima in Italia e poi nel mondo. La Nutella ha accompagnato la crescita praticamente di tutti, a partire dal 1964, anno della sua comparsa sul mercato, come frutto dell'evoluzione di una crema del pasticcere Pietro Ferrero (il padre di Michele, ndr). Non solo nutella, ma anche tante altre prelibatezze che nel tempo sono divenute parte integrante di una pausa fatta di dolcezza e qualità.

Da lì in poi il successo ed il consolidamento del gruppo industriale Ferrero, industriale sì come dimensione, ma pasticcere artigianale come animo. Con la scomparsa di Michele Ferrero tutti perdiamo non solo un geniale innovatore del "buono", ma un cordiale signore, amico del nostro palato.

In Paradiso, dove è sicuramente atteso, si fregano ora le mani al pensiero di quanti buoni pacchi verranno ora inviati, per essere consumati con il sorriso da parte di tutti i presenti.