media & sipario - "Nuovi" Fiori Neri e "vecchi" Nomadi, con il successo di sempre

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"Nuovi" Fiori Neri e "vecchi" Nomadi, con il successo di sempre

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Primo concerto del tour 2015 dei Fiori Neri, band viterbese con nel cuore i Nomadi - presenti il cantante e il batterista alla serata - e la grande passione per la musica

LIVE REPORT - Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro (Viterbo) tutto esaurito (ma non è una novità), per la più acclarata tribute band Nomadi del viterbese; ospiti d'eccezione (ma nemmeno questo stupisce visto il rapporto che lega i Fiori alla Band di ispirazione): Cristiano Turato, Daniele Campani (rispettivamente voce solista e batteria) e la signora Rosanna Fantuzzi (compagna di vita di Augusto Daolio e presidente dell'Associazione "Augusto per la Vita"); a completare il tutto l'eccellente organizzazione dell'Associazione "Andrea Donati": tutto ciò unito alla grande professionalità artistica e a un pubblico coinvolto pienamente per dare vita ad una appassionante serata di musica in amicizia.

Nei Fiori Neri debutta in forma assoluta il nuovo cantante, Riccardo Bizzi, visibilmente e comprensibilmente emozionato per trovarsi al suo battesimo musicale davanti ad un pubblico così importante, per quantità e qualità. E i suoi compagni, chiedendogli continuamente (e scherzosamente) se è emozionato non è che lo aiutino proprio a dissolvere la tensione. 

"Noi non ci saremo" è il brano di apertura ma è chiaro che, invece, i Fiori, il pubblico e tutti i presenti ci sono, sono qui per stringersi tutti assieme e dare l'abbraccio iniziale a Riccardo; qualche incertezza iniziale che viene però dissolta man mano che i brani si susseguono. Il pubblico è quello classico di un concerto dei Nomadi/Fiori Neri: dai 5 ai 75 anni di età. Molti i bambini, visto che sia i nonni che i genitori sono al concerto e quindi non si potevano lasciare a casa da soli.

Il palco è veramente a disposizione di tutti, avvicendamento alla batteria tra Max Stendardi (leader della band) e Stefano Ruspantini, il settimo Fiore, per dare modo a Max di prepararsi al meglio a quella che costituisce la novità più ambita di una tribute band: riuscire a presentare pezzi propri.

"E' nostra intenzione realizzare un nostro album completo - ha dichiarato Max - e il gradimento del pubblico per il nostro primo singolo ci sta aiutando ad andare avanti", il brano è ascoltabile "live" seguendo i Fiori Neri in tour e in virtuale sul loro sito e sui canali digitali- ndr. E difatti la band raddoppia ed esegue due inediti: "Adesso dormi" e "Credo nei miracoli", ulteriore novità nella novità, riscuotendo un consenso unanime e convinto. Ora non rimane che attendere il resto del disco.

Si torna al repertorio "Nomadi" e si reclamano sul palco i due ospiti presenti che finora, come probabilmente accade loro poche volte, si sono goduti la "loro musica" stando comodamente seduti assieme alle famiglie in platea. C'è spazio prima per un abbraccio tra Rosanna Fantuzzi e Max Stendardi, con la consegna di un riconoscimento per il grande lavoro di solidarietà svolto - assieme a tanti altri in Italia - dai Fiori viterbesi. E' anche grazie a loro se l'Associazione intitolata ad Augusto Daolio ha superato gli 800.000 euro - in 25 anni - di fondi raccolti e destinati al sostegno economico della ricerca medico-scientifica. Una goccia nel mare? Può anche darsi, ma nel caos economico attuale una goccia così può fare veramente la differenza.

Si lascia nuovamente spazio alla musica con un palco veramente affollato, quattro brani in "jam session" dove tutti hanno solo voglia di divertirsi. Al momento di scendere dal palco Cristiano Turato chiede quale sia il brano seguente e viene ovviamente e ben volentieri invitato a fermarsi. Da professionista attento e garbato, rifiuta e torna a sedersi in platea, sempre "tallonato" dal primogenito che non lo ha abbandonato un attimo, nemmeno sul palco.

Il concerto si avvia alla conclusione con il classico dei classici, cantato da tutto il teatro, "Io Vagabondo". La serata musicale si ferma così, il ricordo rimane in attesa del prossimo concerto, della prossima "città da cantare" (cit.). Tutti i fan dei Fiori Neri (e non sono pochi) stanno già informandosi delle date.

(articolo e foto di Luciano Lattanzi - tutti i diritti riservati)

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