media & sipario - "Cieli immensi" di applausi per Patty Pravo. In teatro e fuori

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"Cieli immensi" di applausi per Patty Pravo. In teatro e fuori

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Primo spostamento dai teatri alla piazza per il tour #2016 di Patty Pravo, complice il bel tempo, ma anche il pubblico

LIVE REPORT - Ci avviciniamo in maniera curiosa (e rispettosa) alla serata - con ingresso gratuito - proposta dalla Classe 1976 (è usuale che i 40enni nei paesi della provincia di Viterbo si riuniscano in comitati per i festeggiamenti del santo patrono e le relative celebrazioni si concludano, trascorso l'anno, con un concerto in piazza) e organizzata in collaborazione dal Gruppo Carramusa.

patty pravo

Sul palco una figura imponente della musica pop italiana, quella Patty Pravo che festeggia con "Eccomi Tour" i suoi "primi" 50 anni di carriera. La serie di concerti si è finora svolta nei teatri: la data nel viterbese è invece il primo appuntamento all'aperto. "Ma cambierà poco", ci aveva detto in precedenza, "finora il pubblico non è mai stato seduto, ma ha sempre ballato e cantato con me". Indipendentemente da quale musica si preferisca, bisogna darle atto che per mantenersi in attività dal 1966, dat alla mano, e aver venduto - "quando si facevano i dischi" - più di 100 milioni di dischi, qualcosa di sostanzioso da dire ci sia sicuramente stato.

patty pravo

Il concerto in terra viterbese si apre con il repertorio più recente, che il pubblico apprezza. La cantante si affretta ad annunciare che la parte centrale sarà dedicata ai brani storici "che potremo cantare assieme", ovvio, cercato e trovato, l'applauso. Una brevissima interruzione, causa freddo, velocissimo l'apporto di qualcosa di più adatto alla fresca serata di inizio maggio e - sempre con il sorriso da una parte e gli applausi dall'altra - si continua. 

chitarrista

Il pubblico ha un'età assolutamente variabile e degna di nota: accanto alla signora, probabilmente coetanea dell'artista, ragazze apparentemente ventenni, la prima che canta armata di smartphone per l'immancabile video-ricordo, le seconde che cantano scattando foto con la macchina fotografica che verranno probabilmente mosse, ma a chi importa. Importante è esserci. 

patty pravo

Il repertorio musicale leggero italiano scorre via con i costanti applausi. Patty Pravo - perfettamente a suo agio nel personaggio costruito (e bene) in tanti anni di carriera - apprezza algidamente il tributo di quel pubblico che associa a canzoni come "Ragazzo triste" (1966) o "Pensiero stupendo" (1978), momenti della propria vita, in quell'assurda commistione di realtà e canzonetta che probabilmente esiste ed esisterà sempre. I cieli immensi di applausi per il concerto si concludono con l'esecuzione di "Tutt'al più" (1970). E' circa mezzanotte e il pubblico abbandona sorridente la piazza, ritroviamo sia la signora che le ragazze, hanno il medesimo sorriso.

(articolo e foto di Luciano Lattanzi - tutti i diritti riservati)

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