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Niccolo Paganini e Jimi Hendrix: sai che assoli se si fossero conosciuti!

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C'è ancora pochissimo tempo per visitare Paganini rockstar: la Mostra. Incandescente come Jimi Hendrix. Al Palazzo Ducale di Genova fino al 10 marzo 2019

MOSTRE - Quando, arrivando all'epilogo, nella splendida Cappella del Doge un fascio di luce illumina il violino di Paganini e quel che resta della chitarra di Hendrix, incendiata a Monterey, allora tutto si avvolge. E si dipana - sciogliendolo nella mente - quel dubbio che accompagna il visitatore curioso fin dall’inizio. Davvero Niccolò Paganini è stata la prima rockstar della storia e Jimi Hendrix il suo alter ego dei tempi moderni? Del resto è su questa ardita domanda che è stata costruita una delle più preziose esposizioni genovesi dell’anno, prodotta ed allestita da Palazzo Ducale, curata da Ivano Fossati, Roberto Grisley e Raffaele Mellace.

La sfida era quella di esaltare non solo i numerosi punti in comune fra Hendrix e Paganini ma - soprattutto - raccontare cosa significhi “far musica per una persona che ha il pieno controllo su ciò che suona e su come lo suona”. Quesito e sfida, dunque, costruiti e risolti in sette sezioni espositive: dalla scoperta del talento al virtuosismo, dall'innovazione all'espressività, dal mito all'aspetto personale e intimo, fino al confronto con il contemporaneo. Quesito e sfida risolti attraversando due vite d’artista, esplorate in un affascinante percorso multimediale, ricco di memorabilia e documenti originali. Dagli spartiti autografi di Paganini agli abiti di scena di Hendrix. Ancora: lettere, articoli di giornali dell’ottocento e degli anni sessanta. Schede biografiche e vere curiosità, come l’agenda su cui il violinista annotava la contabilità - incassi e spese - di ogni concerto.

capriccio

(Capriccio n. 5, autografo - Archivio Storico Ricordi)

Ma il percorso espositivo si impreziosisce davvero alla visione degli interventi video di Salvatore Accardo, Morgan, Roberto Bolle, Gianna Nannini e dello stesso Fossati. Ad ognuno di loro il compito di accompagnare il visitatore aggiungendo - ad ogni passaggio - un tassello che sostiene la tesi dei curatori. Che sia la performance inedita di Bolle sul Capriccio 24 - riprodotta in loop – a svelare cosa sia l'arte dell’essere virtuosi? Oppure le parole colte del Maestro Accardo, uno dei più maggiori interpreti del repertorio di Paganini? E se Morgan (chi altri se no?) analizza il rapporto tra fama ed immagine, spiegando come un musicista diventa personaggio, Gianna Nannini racconta le aspettative e le emozioni che si generano prima e durante i live.

Ancora una volta i parallelismi tra Paganini & Hendrix trovano soddisfazione nel rapporto tra i due artisti ed il pubblico dei concerti: l’uno capace di generare delirio con il suono del suo Cannone, il violino costruito nel 1743 da Giuseppe Guarneri; l’altro capace di incendiare i suoi fan solo con il suono della più famosa Fender Stratocaster del rock. Proprio il modo di suonare di entrambi, le similitudini e lo spirito d’innovazione, l’analogo atteggiamento davanti al pubblico è il tema del contributo video di Ivano Fossat,i secondo cui - definitivamente e senza dubbio - per tutti questi motivi i due grandissimi Artisti sono stati due rockstar. Come non credergli?

allestimento

un particolare dell'allestimento

Visitata da circa 40 mila persone, la Mostra è stata anche supportata da numerosi eventi collaterali che hanno animato la scena culturale della città ligure da ottobre a marzo: incontri, concerti e film a tema o, meglio, intorno al tema che la musica vive, in ogni epoca, grazie all’Artista che la produce. Diventa anche altro, quando l’interprete è una rockstar. Il catalogo - curato da Roberto Iovino, Pietro Levaretto e Maria Fontana - è pubblicato da Silvana Editoriale.

[Immagine di copertina: Ritratto di Paganini di George Patten, 1832, collezione privata / Ritratto di Jimi Hendrix di Gered Mankovitz, 1967, Jimi Hendrix Mason's Yard Studios London] Si ringrazia Palazzo Ducale per la cortese collaborazione.  

(articolo di Alessandro De Falco - riproduzione non consentita)

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