media & sipario - Il Mondo Fluttuante dal Giappone è arrivato a Bologna, ma passando da Boston

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Il Mondo Fluttuante dal Giappone è arrivato a Bologna, ma passando da Boston

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In totale 250 opere di Katsushika Hokusai e Utagawa Hiroshige, possedute dal Boston Museum of Fine Arts, sono in esposizione a Bologna. Al Museo Civico Archeologico fino al 3 marzo 2019

BOLOGNA - La mostra HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l'onda. Capolavori dal Boston Museum of Fine Arts, a cura di Rossella Menegazzo con Sarah E. Thompson, espone al pubblico italiano - per la prima volta - una selezione di opere provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston, in proseguimento delle iniziative avviate nel 2016 per il 150° anniversario delle relazioni bilaterali Italia-Giappone.

La [grande] onda presso la costa di Kanagawa

Katsushika Hokusai / La [grande] onda presso la costa di Kanagawa, dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji / 1830-1831 circa / silografia policroma / 23.8 x 36.6 cm / Museum of Fine Arts, Boston - Nellie Parney Carter Collection - Bequest of Nellie Parney Carter 

Gli anni trenta dell'Ottocento segnarono l'apice della produzione ukiyoe nota come “immagini del Mondo Fluttuante”. In quel periodo furono realizzate le serie silografiche più importanti a firma dei maestri che si confermarono - qualche decennio più tardi con l'apertura del Paese - come i più grandi nomi dell'arte giapponese in Occidente.

Pagro e pepe nero giapponese

Utagawa Hiroshige / Pagro e pepe nero giapponese / 1832-33 circa / 26.5 x 37 cm / silografia policroma / Museum of Fine Arts, Boston - William Sturgis Bigelow Collection

Tra questi spiccò da subito Katsushika Hokusai (1760 - 1849), artista e personalità fuori dalle righe che seppe rappresentare con forza, drammaticità e sinteticità insieme i luoghi e i volti, oltre che il carattere e le credenze della società del suo tempo. E' considerato uno dei più raffinati rappresentanti del filone pittorico dell'ukiyoe: tra le serie di maggior successo degli anni trenta vanno ricordate senz'altro quelle dedicate alle cascate e ai ponti famosi del Giappone, anche se fu con le Trentasei vedute del monte Fuji che Hokusai si affermò sul mercato delle immagini di paesaggio come grande maestro. Da allora in avanti nessun artista del Mondo Fluttuante potè esimersi dal far riferimento alla sua opera e, in particolare, a una stampa appartenente a questa serie divenuta icona dell'arte giapponese: La grande onda presso la costa di Kanagawa.

Il villaggio di Sekiya sul fiume Sumida

Katsushika Hokusai / Il villaggio di Sekiya sul fiume Sumida / dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji / 1830-31 / silografia policroma / 25.9 x 38.7 cm / Museum of Fine Arts, Boston - William Sturgis Bigelow Collection 

Più giovane di circa vent'anni, Utagawa Hiroshige (1797 - 1858) divenne un nome celebre della pittura ukiyoe poco dopo l'uscita delle Trentasei vedute del monte Fuji del maestro, grazie a una serie, nello stesso formato orizzontale, che illustrava la grande via che collegava Edo (l’antico nome di Tokyo) a Kyoto. Si trattava delle Cinquantatre stazioni di posta del Tōkaidō, conosciute come “Hōeidō Tōkaidō”, dal nome dell'editore che lanciò verso il successo Hiroshige. Da allora l'artista lavorò ripetutamente su questo stesso soggetto, producendo decine di serie diverse fino agli anni cinquanta. La qualità delle illustrazioni di paesaggio e vedute del Giappone, la varietà degli elementi stagionali e atmosferici - nevi, piogge, nebbie, chiarori di luna - che Hiroshige seppe descrivere facendoli percepire in modo quasi sensoriale gli valse il titolo di “maestro della pioggia e della neve”.

Nakahara nella provincia di Sagami

Katsushika Hokusai / Nakahara nella provincia di Sagami / dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji / 1830-31 / silografia policroma / 25.4 x 36.8 cm / Museum of Fine Arts, Boston - William Sturgis Bigelow Collection

La mostra, suddivisa in 6 aree tematiche, si avvale anche di un prezioso video, realizzato da Adachi Foundation, che spiega il completo processo di stampa, ed è ulteriormente arricchita da una serie di eventi collaterali come laboratori, corsi tematici, eventi di cinema, cucina, manga e carta giapponese (aperti al pubblico di tutte le età), le tradizioni culturali e artistiche nipponiche che fanno da sfondo alle immagini del Mondo Fluttuante, fino ad arrivare alle più attuali forme di grafica e illustrazione contemporanea che nell'ukiyoe trovano le loro radici.

Lago Suwa nella provincia di Shinano

Katsushika Hokusai / Lago Suwa nella provincia di Shinano / dalla serie Trentasei vedute del monte Fuji / 1830-31 / silografia policroma / 25.5 x 37 cm / Museum of Fine Arts, Boston - William Sturgis Bigelow Collection

HOKUSAI HIROSHIGE. Oltre l'onda è una produzione MondoMostre Skira con Ales S.p.A Arte Lavoro e Servizi in collaborazione con il Museum of Fine Arts di Boston, promossa dal Comune di Bologna | Istituzione Bologna Musei e patrocinata dall'Agenzia per gli Affari Culturali del Giappone, dall'Ambasciata del Giappone in Italia e dall'Università degli Studi di Milano. Immagine di copertina: Utagawa Hiroshige e Utagawa Kunisada I / Veduta con la neve / 1853 / trittico di ōban / 35.7 x 72.2 cm / silografia policroma / Museum of Fine Arts, Boston - Gift of Miss Lucy T. Aldrich

Poema di Sangi Hitoshi

Katsushika Hokusai / Poema di Sangi Hitoshi / dalla serie Cento poesie per cento poeti in racconti illustrati della balia / 1835-36 / silografia policroma / 25.9 x 37.1 cm / Museum of Fine Arts, Boston - William Sturgis Bigelow Collection

Museo Civico Archeologico di Bologna, in Via dell'Archiginnasio 2 (Palazzo Galvani), in mostra fino a domenica 3 marzo 2019. Ingressi dal lunedì al venerdì (con esclusione del martedì) dalle ore 9 alle ore 19:30, il sabato dalle ore 10 alle ore 22, la domenica dalle ore 10 alle ore 19:30. Biglietti: da 12 a 14 euro, scuole e universitari a 5 euro. Per ulteriori informazioni sulla mostra e prenotazioni: telefono 051.5285851 - sito internet www.oltrelonda.it - pagina facebook www.facebook.com/oltrelonda - ufficio stampa Elisa Maria Cerra / Silvia Tonelli (Bologna Musei).

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