media & sipario - Ristrutturazioni Cesarini presenta: diamo una nuova "scossa" alla nostra casa

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione dei suoi utenti. Premendo il pulsante OK l'utente ne accetta l'utilizzo sul device

Ristrutturazioni Cesarini presenta: diamo una nuova "scossa" alla nostra casa

Strumenti
Carattere

L'impianto elettrico è necessario per far funzionare quella “macchina per abitare”che è la casa. Da qualche anno è in una fase evolutiva che va di pari passo con l'evoluzione delle abitudini e le nostre esigenze

ARTICOLO SPONSORIZZATO - Con la domotica, (da “domus”e “ticos”), la scienza che studia le tecnologie elettronica e informatica applicate alla gestione delle funzioni abitative, quello che finora abbiamo inteso come impianto elettrico si è molto modificato. Cominciamo dall'inizio, non da Talete, che nel 600 a.C. strofina l'ambra ("èlectron") e attrae pezzetti di materia, o da Alessandro Volta , inventore della pila nel 1799, ma cercando di illustrare che cos'è un impianto elettrico, quali sono le regole di base per un impianto “a norma” e come procedere per la sua installazione.

L'impianto elettrico nelle abitazioni è detto “civile” ed è sostanzialmente il sistema di distribuzione dell'energia elettrica all'interno di esse, può essere interno alla muratura o esterno (impianto a vista). Essendo un complesso articolato, potenzialmente pericoloso, il C.E.I. (Comitato elettrotecnico Italiano) fin dal 1968 introduce la normativa che lo regola. Nel 2012 entra in vigore la normativa 64-8 (modalità sulle prestazioni sicurezza e progettazione per impianti elettrici civili) che classifica gli impianti su tre livelli, con tutte le regole da applicarsi; questa prescrive il numero dei circuiti necessari per le abitazioni in base al livello prestazionale dell'impianto (1, 2, 3) e alla sua superficie.

• livello 1 “base”: stabilisce il numero minimo di punti luce, prese e circuiti in funzione dei metri quadri o tipologia appartamento, almeno 2 interruttori differenziali (il minimo per essere a norma) 

• livello 2 “standard”: prevede un aumento della dotazione dei componenti e dispositivi per la protezione e sicurezza, videocitofono e antintrusione

• livello 3 “domotico": prevede almeno 4 funzioni tra cui antintrusione, controllo elettrodomestici e serramenti, gestione comando luci, gestione temperatura, gestione scenari, controllo remoto, sistema diffusione sonora, rilevazione incendio, sistema antiallagamento, rilevazione gas

Il vantaggio di scegliere un impianto domotico di base è che può essere predisposto per essere flessibile nel tempo e far risparmiare fino al 10% dei consumi elettrici e fino al 15/20% di quelli per riscaldamento, oltre al benessere che deriva dalla possibilità di integrare e gestire in maniera automatica le funzioni. La gestione, premendo un solo pulsante, di lampade, riscaldamento, allarme e serramenti, permette di uscire di casa con tutte le luci spente, i serramenti chiusi, il riscaldamento in “economy”e l'allarme inserito. Una app semplicemente utilizzabile dai nostri smartphone può permettere di controllare tutto quello che è in funzione o succede nella casa. Anche semplicemente aprire il cancello al cane che è rimasto chiuso fuori quando siamo usciti.

Non esiste il “fai da te”

Per legge l'esecuzione deve essere svolta solo da parte di ditte iscritte alla Camera di Commercio che rilascino a fine lavoro il Certificato di Conformità, necessario per la “Dichiarazione di Agibilità” e per ottenere i benefici fiscali in caso di ristrutturazione (il rifacimento dell'impianto rientra nella “manutenzione straordinaria” ed ha - attualmente - una interessante detraibilità fiscale del 50%). La scelta della ditta esecutrice è importante a seconda del livello che si desidera: oltre che conoscere bene le norme, l'installatore (un tecnico specializzato) deve essere aggiornato sulle nuove tecnologie e proposte delle aziende produttrici ed essere in grado di concepire l'impianto come un sistema integrato tra illuminotecnica, sicurezza e domotica. Mai dimenticare, infine, di far controllare l'impianto se ha più di 20 anni, anche se ha sempre ben funzionato. Ne va della sicurezza della vostra abitazione e dei vostri cari.

Volete un appuntamento con un nostro esperto?

Contattateci ai numeri 0761.250172 o 348.3677481, oppure inviate una mail, corredata di tutti i dati utili, a info@cesarini.eu. Avrete un chiarimento tecnico ed un suggerimento utile che non vi costeranno nulla! Per ulteriori informazioni sulla ristrutturazione della vostra casa: sito internet www.impresacesarini.it - facebook @impresacesarini - instagram www.instagram.com/impresacesarini


Andrea Cesarini è il responsabile unico di Ristrutturazioni Cesarini, impresa di Viterbo che Andrea guida da più di 20 anni, con la rinnovata passione che solo un “figlio d’arte” può avere. L’azienda di famiglia è specializzata nella piccola o grande ristrutturazione, dalla semplice sostituzione degli infissi al completo rifacimento di ville e appartamenti. L’impresa che porta il suo nome è presente nel settore edilizio da più di 50 anni ed ha sviluppato una propria metodologia di lavorazione e gestione del cantiere: La ristrutturazione facile e garantita ®.

0
0
0
s2sdefault
berry.jpg