media & sipario - Cesarini Ristrutturazioni presenta: quadri alle pareti per vestire la casa

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Cesarini Ristrutturazioni presenta: quadri alle pareti per vestire la casa

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La nostra nuova casa, appena ristrutturata, è pronta, ma è vuota. Lo stile che volevamo è presente, ma se guardiamo alle pareti ci sembrano un po' troppo nude: cominciamo ad immaginarle impreziosite da quadri 

ARTICOLO SPONSORIZZATO - La nuova casa presenta quelle caratteristiche che desideravamo, apprezziamo lo studio della luce naturale in funzione degli ambienti, il taglio spaziale degli interni, i materiali dei pavimenti, i colori del soffitto e delle pareti, le porte, le luci perimetrali e i punti illuminanti che ne hanno determinato lo stile, è esattamente quello che volevamo e ci rappresenta, ma è ancora troppo nuda. Abbiamo bisogno di quadri.

A meno che non siamo i fortunati eredi di tele d'autore, da anni in possesso della nostra famiglia, o raffinati collezionisti d'arte, anche senza arrivare a "tappezzare" il salone come nel film "La migliore offerta" (2013) di Giuseppe Tornatore, possiamo permetterci una più modesta casa, alias galleria d'arte, cominciando ad esporre le opere dall'ingresso, sistemando qualche pezzo d'autore da far risaltare, riproduzioni, stampe, bellissime foto di viaggi o di famiglia, in modo da ottenere un risultato armonico, in sintonia con l'arredo o anche in contrasto se l'opera da esporre è molto importante.

Assolutamente vietato, pena il caos visivo, riempire le pareti senza seguire criteri precisi, che non tengano conto delle zone di percorso e quelle di stasi della casa, della posizione dei mobili, dei colori, della provenienza della luce naturale e artificiale, delle fonti di calore dirette. Ma non basta. Se ricerchiamo il “respiro” della casa, la sensazione spaziale, l'obiettivo di base è sostanzialmente quello di tener presente lo stile degli ambienti nella ricerca dell'equilibrio visivo e psicologico, ricordando che “nel design come nell'architettura bisogna togliere togliere togliere” (citazione da Vico Magistretti) e pareti troppo piene possono far percepire più piccolo uno spazio fisicamente grande.

Se per carattere siamo quelli del “tutto e subito”, dobbiamo tener presente invece che, come per l'arredamento, vale il principio di non acquistare i quadri tutti insieme, ma di scegliere un pezzo alla volta dopo averne sperimentato l'effetto sull'ambiente. Se al divano lineare in tessuto dai toni neutri avete abbinato la poltrona rossa in pelle di design, così al quadro astratto - grande e coloratissimo - di forte impatto visivo potreste riservare una parete intera. Potete anche consultare il web per trovare i suggerimenti di validi accostamenti.

Se amiamo l'ordine compositivo è meglio farci guidare dagli architetti che consigliano di disporre i quadri per terra come li metteremmo sula parete, e quando siamo convinti cominciare ad appenderli. Sempre gli esperti d'arredamento illustrano nei particolari gli schemi geometrici da rispettare nella disposizione dei quadri sulle pareti o lungo una scala, ma nonostante ciò per molti scegliere che cosa mostrare e come disporlo non è cosa semplice. L'ultimo gadget per gli indecisi è la “mensola per quadri”, dove appoggiare quelli dalle dimensioni più contenute, con possibilità di spostarli senza riempire la parete di buchi!

Attenzione al colore e alla matericità delle pareti, su una già disegnata dalla carta da parati non è facile appendere quadri. (vedi le scelte estetiche contemporanee. Le pareti) In una casa hi-tech o minimale, giocata sui toni dei grigi, si può ricercare l'effetto scenografico a contrasto, o uniformante, in questo caso i colori dei quadri riprenderanno quelli delle pareti e della tappezzeria, i soggetti saranno simili come le cornici, messi all'interno di una immaginaria figura geometrica che li contiene, rettangolo o quadrato: in camera da letto il perimetro non deve uscire dalla testata del letto, in soggiorno dall'ingombro della spalliera del divano sulla parete, con allineamento di base all'altezza dell'occhio. 

In conclusione le regole esistono, ma già il seguirle la dice lunga su di noi: se per alcuni la simmetria è regola aurea, per altri “la simmetria è morte”, come affermato da un famoso architetto, perciò spesso per essere pienamente soddisfatti è bene rielaborarle a misura nostra.

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Ulteriori informazioni sulla ristrutturazione della vostra casa: sito internet www.impresacesarini.it - pagina facebook www.facebook.com/impresacesarini 


Andrea Cesarini è il responsabile unico di Ristrutturazioni Cesarini, impresa di Viterbo che Andrea guida da più di 20 anni, con la rinnovata passione che solo un “figlio d’arte” può avere. L’azienda di famiglia è specializzata nella ristrutturazione d’appartamento, l’azienda che porta il suo nome è presente nel settore edilizio da più di 50 anni.

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