media & sipario - Pomaria 2018, la mela è al centro dell'attenzione del Trentino, anche interattiva!

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Pomaria 2018, la mela è al centro dell'attenzione del Trentino, anche interattiva!

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Quattordicesima edizione di Pomaria, manifestazione dedicata alla raccolta delle mele D.O.P. e alle eccellenze enogastronomiche km 0-40 della Val di Non e del Trentino. Sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018

CLES - Mele ovviamente in primo piano e molte novità per una manifestazione che mette assieme una completa proposta di attività, anche artistiche, con laboratori, degustazioni, ristorazione e selezione di produttori locali. Le novità del 2018 fanno da corollario alle tradizionali attività della manifestazione che, all’insegna dell’interattività tra visitatori e territorio, contano molte occasioni per mettere le mani in pasta e in gioco i cinque sensi. Non mancano, quindi, i laboratori di tutti i tipi dove assaggiare, preparare, conoscere e capire che portare in tavola cose fatte da sé è più facile di quello che sembra. La mela, in questo caso, sarà più che mai al centro dell’attenzione e ci si potrà cimentare nella preparazione di strudel, torte e marmellate. Grande spazio sarà, inoltre, dato alla cucina con alcuni chef della valle impegnati in show cooking e coinvolgenti lezioni.

Il percorso attraverso la scoperta interattiva delle bontà del luogo sarà segnato anche da differenti degustazioni, organizzate anche in collaborazione con la locale condotta di Slow Food, dedicate a prodotti simbolo della zona come formaggi, mieli prodotti con fiori diversi, vini, aceti, distillati, conserve realizzate anche con piante selvatiche e birre. Ancora più spazio sarà dedicato alla mostra-mercato dei prodotti locali. Altre bontà capaci di regalare emozioni al palato saranno le produzioni casearie con i caseifici e i singoli produttori e affinatori, reduci dagli alpeggi estivi con un bottino che ha fatto proprie le essenze delle erbe di montagna. Non mancheranno, poi, i cereali rari trasformati in farine, pani e dolci; vini, succhi, marmellate, conserve e salumi squisiti come il profumatissimo speck prodotto con carni provenienti da allevamenti locali e affumicato all’antica, con rami di ginepro raccolti nei boschi.

Gli chef della zona non saranno presenti solo negli show cooking, ma si daranno da fare nelle aree dedicate alla ristorazione e al cibo di strada: canederli, tortei da patate (frittelle salate, straordinarie con salumi e formaggi), orzotto, carni in umido e arrostite, polente, panini speciali, frittelle di mele saranno solo alcune delle delizie che potranno essere assaporate nel corso del weekend di Pomaria. Come ogni anno, i bambini avranno la loro Pomaria con un fitto programma di iniziative dedicate unicamente a loro dove imparare i segreti dei fenomeni presenti in natura, dei processi legati alla produzione di cibo e manufatti, della vita di animali e piante. [foto di copertina: Ugo Visciani - tutti i diritti riservati]

Ulteriori informazioni sulla manifestazione: sito internet www.pomaria.org - pagina facebook www.facebook.com/stradadellamela - ufficio stampa Claudia Torresani / Alessandra Agostini (AT Comunicazione)


Crostata di mele: ricetta passo passo e il giusto abbinamento di vino con cui gustarla 

crostata di mele

E per chi vuole arrivare in Val di Non già "istruito", suggeriamo di cimentarsi con la preparazione di una gustosa crostata di mele, utilizzando la ricetta dello chef-pasticcere Dario Tramontana.

Preparazione: Foderate uno stampo per crostata che avrete in precedenza già imburrato e infarinato con cura con pasta frolla dello spessore di circa 1/2 centimetro. Aggiungere uno strato di crema pasticcera e ricoprire con fette di mele renette (o golden), disposte a ventaglio. Spolverare di zucchero e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti. Togliere dal forno, far raffreddare e spolverare con zucchero a velo; in alternativa allo zucchero a velo, una leggera spennellata di marmellata di albicocche. Pasta frolla: 150 grammi di burro, 150 grammi di zucchero, 300 grammi di farina, 1 uovo, buccia d'arancio e di limone, vaniglia. Amalgamare il burro, lo zucchero e gli aromi. Aggiungere l'uovo e per ultima la farina. Impastare e far riposare per un'ora in frigorifero. Crema pasticcera: 1/4 di litro di latte, 1 bacca di vaniglia, 75 grammi di zucchero, 25 grammi di farina, 2 rossi d'uovo. Portare il latte a ebollizione con la vaniglia. In una bacinella amalgamare lo zucchero, i rossi d'uovo e la farina, sciogliere con il latte bollente. Versare nella pentola del latte, cuocere per un minuto e far raffreddare.

Al maitre-sommelier Claudio Sarti abbiamo invece chiesto con quale vino, rigorosamente del Trentino, abbinare correttamente la degustazione della crostata di mele. Il suo consiglio è di scegliere tra Trentino Moscato Rosa DOC "Rosa" 2015 - Zeni oppure Vigneti delle Dolomiti Passito IGT "Masetto Dulcis" 2016 - Endrizzi. Ringraziamo entrambi per il cortese contributo.

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