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Perché accontentarsi di una sola stagione? A Sansepolcro è Kilowatt Tutto l'Anno

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Sesta edizione, Inverno/Primavera, di Kilowatt Tutto l'Anno, la manifestazione artistica toscana ideata da Lucia Franchi e Luca Ricci. In scena 11 appuntamenti: 3 spettacoli e 8 prove aperte. A partire dal 20 gennaio 2019

SANSEPOLCRO - La manifestazione propone spettacoli di teatro/danza e prove aperte al termine di periodi di residenza, ospitando durante tutto l'anno artisti nazionali e internazionali in residenza presso il Teatro alla Misericordia. L'attenzione è sul processo creativo, finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo: un processo cruciale, sia per gli artisti che nutrono il proprio lavoro degli stimoli provenienti dall'esterno, sia per la città ospitante che partecipa alla creazione attraverso il coinvolgimento della comunità locale.

Il programma

Domenica 20 gennaio - "El Pueblo Unido Jamás Será Vencido" al Teatro Mecenate di Arezzo (raggiungibile con un autobus gratuito dal Teatro alla Misericordia di Sansepolcro), prima nazionale. Ispirato all'omonima canzone di lotta, lo spettacolo è una performance di danza che parla della società di oggi, domandandosi quale sia l'eco degli ideali di ieri. Il concept, la coreografia e la messa in scena sono di Alessandro Bernardeschi, anche interprete insieme a Mauro Paccagnella e Lisa Gunstone.

Venerdì 25 gennaio - "The Barnard Loop" di DispensaBarzotti, prova aperta, con Francesco Napoli e Rocco Manfredi. Il progetto indaga il confine tra l'esistente e la realtà attraverso la figura di un giovane ricercatore, l'Uomo Piccolo, protagonista della scena.

Venerdì 15 febbraio - "Come si chiama questa?". Ispirata alla seduzione e al gioco amoroso presenti nei racconti di "Le mille e una notte" e nel manuale arabo del '400 "Il giardino profumato", la performance intreccia musica dal vivo, il lavoro attoriale e le testimonianze registrate di signore anziane sull'evoluzione della loro vita sessuale, raccolte durante il periodo di residenza.

Martedì 26 febbraio - "Deserto Digitale", progetto del coreografo Nicola Galli vincitore del Premio Equilibrio 2018, prova aperta. Il lavoro è una composizione coreografica dedicata alla rivoluzionaria ricerca musicale di Edgard Varèse ed alla composizione Déserts. In scena, oltre allo stesso Galli, Alessandra Fabbri e Paolo Soloperto.

Giovedì 14 marzo - "Sognando la Kamchatka", il nuovo spettacolo di Corrado Accordino nato dalla collaborazione con Massimiliano Loizzi e Marco Ripoldi, anime del collettivo comico Il Terzo Segreto di Satira. Protagonisti della pièce tre amici che si ritrovano dopo diversi anni per una rimpatriata che si rivela una trappola ben congegnata da uno di loro per svelare agli altri il segreto che li unisce.

Giovedì 28 marzo - "L'Ospite - una questione privata", di Oscar De Summa, diretto e interpretato da Ciro Masella, con Aleksandros Memetaj, prova aperta. Si racconta cosa potrebbe accadere se di fronte ad una violazione di domicilio, il derubato si trovasse di fronte il responsabile dell'atto doloso: muovendosi su quel confine pericoloso tra bene e male, lo spettacolo indaga il tema del potere e della giustizia.

Domenica 31 marzo - "Oriri" di Paolo Rosini della compagnia Bambula Project, prova aperta. In scena, oltre a Rosini, tre danzatrici contemporanee: Chiara Tosti, Marta Massoli, Debora Renzi. Dal latino "oriri", sorgere, volgersi verso Oriente, lo spettacolo affronta il tema della separazione attraverso il linguaggio della danza contemporanea, invitando il pubblico a rivolgere lo sguardo altrove, ad abbattere le barriere che ci separano, prima di tutto quelle interiori.

Mercoledì 10 aprile - "La purezza ed il compromesso", da una scrittura scenica di Paolo Trotti che firma anche la regia di questo lavoro, prova aperta. Una riflessione sul tema dell'emigrazione e dell'accoglienza ispirata al film "Rocco ed i suoi fratelli" di Luchino Visconti e ai racconti de "Il Ponte della Ghisolfa" di Giovanni Testori. In scena Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri, Simona Migliori, Margherita Varricchio e Michele Costabile.

Giovedì 2 maggio - "Quando_il titolo è provvisorio" di Sofia Bolognini e Dario Costa, fondatori di bologninicosta, collettivo di artisti e ricercatori che collaborano per sintetizzare dati sociologici in allestimenti performativi. Il lavoro proposto affronta il tema del cambiamento a partire dalle esperienze dei suoi ideatori e dalle testimonianze raccolte. Il tutto a suon di musica elettronica live, con una scenografia mobile, senza attori. Il progetto coinvolge gli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Brera e gli studenti dell'Università degli Studi di Milano.

Venerdì 10 maggio - "Pastorale", progetto del coreografo Daniele Ninarello, con Elita Cannata, Marta Ciappina, Pablo Tapia Leyton. E' il terzo lavoro di un ciclo di quattro rituali coreografici esperienziali concepiti a partire dalla creazione di pratiche anatomiche che si dispiegano componendo la dimensione spaziale e coreografica del rituale.

Giovedì 23 maggio - "Oh tu che mi suicidi!!! - lettura/concerto della crudeltà", liberamente tratto da VAN GOGH IL SUICIDATO DELLA SOCIETA' di Antonin Artaud: una conferenza in forma di concerto in cui il poeta Antonin Artaud espone la folle idea che Van Gogh non si sia suicidato in un impeto di pazzia ma "sia stato suicidato" da una società incapace di comprendere le visioni dei più grandi artisti. Il progetto è di e con Antonello Cassinotti e il musicista Giancarlo Locatelli. Alla Filarmonica dei Perseveranti di Sansepolcro.

Teatro alla Misericordia di Sansepolcro, Via della Misericordia 19, in scena da domenica 20 gennaio a giovedì 23 maggio 2019. Spettacoli alle ore 21. Biglietti: intero a 9 euro, ridotto a 6 euro. Abbonamenti: a partire da 27 euro. Per ulteriori informazioni su tutta la rassegna e il programma completo: sito internet www.kilowattfestival.it - telefoni 0575.733063 / 339.4074895 - mail info@kilowattfestival.it / michele.rossi@kilowattfestival.it - ufficio stampa Maria Gabriella Mansi.

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