media & sipario - Si delinea "L'ombra del Duca" sull'opera lirica. Abbiamo letto la graphic novel di Simone Tansini

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Si delinea "L'ombra del Duca" sull'opera lirica. Abbiamo letto la graphic novel di Simone Tansini

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... il cuore del mio lavoro è da sempre quello di adattare, manipolare, reinventare, senza ritegno né tatto le storie che ancora oggi risuonano in decine di teatri in tutto il mondo - Simone Tansini

RECENSIONE - Simone Tansini, apprezzato baritono, non è nuovo all'approccio da un punto di vista "diverso" alle opere liriche e al mondo del teatro. Lo abbiamo già conosciuto come creatore del gioco in scatola "Sipario! Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a cantare": un modo per avvicinare le persone all'ambiente lirico (e non solo) stuzzicando la "voglia di vincere" che c'è in ognuno di noi. 

È per questo motivo che non ci ha stupito la notizia della pubblicazione come ideatore e autore di una graphic novel a tema "Rigoletto" illustrata (termine che troviamo più adatto di disegnata per le sfaccettature che implica) da Nicola Genzianella con l'opera verdiana trasportata in un epoca più moderna - ma senza una connotazione temporale definita - e raccontata da un'altra angolazione, quella del Duca. Una visione così particolare tanto da intitolare quest'opera prima "L'ombra del Duca".

Sfogliando le pagine si ha l'impressione di trovarsi davanti un Giano Bifronte, per la volontà manifesta da parte di Tansini di guardare al passato e nel contempo al futuro come nel famoso aforisma verdiano, da lui stesso citato "Tornate all’antico e sarà un progresso".

Su una pagina, i versi originali tratti dal libretto di Francesco Maria Piave (tratti dal celebre "Le Roi s'amuse" di Victor Hugo) e musicati da Verdi, e dall'altra la libera interpretazione data dal baritono-sceneggiatore e dal segno di Genzianella al Duca, un uomo di "potere" che guarda alla sua vita, al rapporto con le donne e con "Rigoletto".

La storia che pochi conoscono, ma che per fortuna molti riconoscono nell'aria più famosa "La donna è mobile", nella graphic novel non viene snaturata nella sceneggiatura mantenendo la trama di base del libretto. Certo la visione da parte del Duca è molto particolare rispetto a quella dell'opera rappresentata su un palco, poiché entra maggiormente nella psicologia del personaggio (e non solo di quello che pare essere il protagonista).
Psicologia delineata non solo attraverso la descrizione letterale, ma anche e soprattutto grazie al linguaggio figurativo, nel quale le ombre e i neri sono efficaci sia dal punto di vista grafico che da quello narrativo. Lo stile di Nicola Genzianella, incisivo ed immediato, ma mai frettoloso, assolve perfettamente al compito prefissato da Tansini, ampiamente spiegato nell'introduzione al volume, con uno sguardo all'illustrazione americana ed una connotazione quasi thriller - poliziesca.

Una graphic novel, non un albo illustrato, che ci sentiamo di consigliare a chi ama l'illustrazione di qualità e a chi ama il teatro. Anzi, suggeriamo a Tansini e a Genzianella di pensare ad un ulteriore trasposizione e di portare "L'ombra del Duca" e non il "Rigoletto" in teatro, perfino snaturando l'opera lirica, trasformandola in un'azzardata pièce in prosa. Presentazione ufficiale della graphic novel a Lucca Comics and Games 2018

(articolo di Beatrice Ceci - riproduzione non consentita)

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