media & sipario - Il Trono di Spade, analisi della VII stagione - capitolo finale

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Il Trono di Spade, analisi della VII stagione - capitolo finale

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Nelle righe che seguono gli spoiler sono numerosi, quindi, se non avete visto gli ultimi episodi vi restano solo due cose da fare: chiudere il browser e mettervi subito alla visione della serie dei record

SERIE TV - Riprendiamo e concludiamo il racconto iniziato con "episodio 1", articolo che vi consigliamo di leggere o rileggere prima di questo. (vedi Il Trono di Spade, analisi della VII stagione - episodio 1

Intanto a Grande Inverno…
Mentre tutte le numerose storyline sono state completamente assorbite dalla guerra contro gli Estranei, a Grande Inverno gli Stark sopravvissuti vengono manipolati come burattini dal machiavellico Ditocorto, o almeno così pare. Più di una volta però ci siamo chiesti dove si vuole andare a parare con questo continuo litigio fra le sorelle Stark, che appare davvero come di poco conto rispetto a tutto il resto della narrazione.
La soddisfazione però nell’aver visto Ditocorto così spiazzato (e diciamolo, anche a terra in una pozza di sangue) è stata davvero tanta, soprattutto grazie ad una Sansa Stark che, a seguito della sopraccitata maturazione dei protagonisti, riesce sia ad uscire definitivamente dal ruolo di giovane svampita, sia ad eliminare un personaggio che oramai risultava assolutamente inutile.

il trono di spade

Dorne, la grande outsider
Stando a sentire Ellaria Sand al cospetto di Daenerys, l’intero esercito di Dorne è pronto a scendere in battaglia contro i Lannister. Basta solo uno strappo da Lancia del Sole ad Approdo del Re e i dorniani, affiancati dalle truppe di Alto Giardino, potranno conquistare la capitale. Eppure, il passaggio salta (o meglio: affonda), Ellaria viene catturata e nulla si sa più dell’esercito dorniano…
Chi comanda ora a Dorne? Possibile che a sud siano così volubili?
Storicamente Dorne ha sempre fatto storia a sé nei Sette Regni, eppure questo appare come un grande buco narrativo che speriamo venga colmato nella stagione conclusiva. Non avendo ancora partecipato ad alcuna guerra, il fresco esercito di Dorne potrebbe essere un valido aiuto nella grande guerra contro gli Estranei.

Cara, non è più come una volta
Quante volte nelle stagioni precedenti ci siamo trovati a guardarci intorno per la stanza imbarazzati per una scena di sesso apparsa senza preavviso? Fra stupri, incesti ed orge promiscue, a Westeros nessuna voglia è mai rimasta a lungo repressa.
Sarà la voglia di concretizzare, sarà la grande velocità con cui si sono susseguiti gli eventi, ma il sesso è stato il grande assente in questa stagione.
Si sono visti Verme Grigio e Missandei, Jaime e Cersei e (squillino le trombe) Jon e Daenerys. Questi ultimi in particolare, dopo essersi fatti gli occhi dolci tutto il tempo (a parte il loro primo burrascoso incontro), fanno esplodere tutta la loro passione nelle scene finali dell’ultimo episodio con dolcezza e romanticismo. E va benissimo, finalmente due personaggi che stanno insieme perché si amano davvero, ma trattandosi di Game of Thrones ci saremmo aspettati le consuete perversioni disseminate qua e là per gli episodi, invece niente.
Attenzione, la nostra non vuole essere una lamentela da guardoni erotomani, ma da Jaime e Cersei che fanno sesso accanto al cadavere del figlio, all’amore romantico di Jon e Daenerys, c’è un ampio ventaglio di mezze misure da cui attingere.

il trono di spade

Eunuco è bello
Nel frattempo l’ombra di ciò che fu Theon Grayjoy riesce a sopravvivere all’assalto della flotta di suo zio Euron scegliendo la fuga piuttosto che salvare la sorella. Se già la sua reputazione e la sua autostima erano a zero, dopo questo ennesimo atto di codardia viene trattato come uno straccio per i pavimenti dai soldati Grayjoy sopravvissuti. La svolta però è dietro l’angolo e avviene proprio grazie ad uno dei traumi che più hanno piegato la mente di Theon: la castrazione operatagli da Ramsay! Ma andiamo con ordine.
Theon chiede di andare a salvare Yara ai pochi che le sono rimasti fedeli. La risposta negativa del capitano della ciurma sfocia presto in una rissa fra i due, ed il povero Theon viene miserabilmente ridotto ad una marmellata. Tuttavia la ginocchiata nelle parti basse scelta come fatality non ha l’effetto sperato e dà l’opportunità a Theon di rifarsi e stendere il suo avversario. A quanto pare alla ciurma Grayjoy basta che un codardo vinca una rissa per seguirlo in un’impresa disperata, ma tant’è.
Insomma, vista la quantità stranamente esigua di sesso vista in questa serie, pare che avere gli attributi non sia più tanto importante a Westeros.
D’altra parte, come ci ha insegnato Verme Grigio, non è importante avere tutto al proprio posto per essere un amante capace. Sarà… Si tratta pur sempre di fantasy!

Concludendo, questa settima serie si è chiusa lasciando alcune perplessità presumibilmente attribuibili alla mancanza di una fonte ricca come gli scritti di Martin.
Tuttavia l’epicità della trama ed i continui colpi di scena che hanno reso grande Game of Thrones si sono susseguiti in maniera incessante anche in questa serie, rendendo milioni di schermi televisivi attraenti come non mai.
Purtroppo l’attesa per la stagione conclusiva si protrarrà probabilmente fino al 2019 e ai fan de “Il Trono di Spade” non resta che imparare la pazienza e spremersi le meningi per formulare ipotesi e teorie sul gran finale ormai imminente. Il popolo del web, da questo punto di vista, sta già dando il meglio di sé.