media & sipario - Ma se io ritorno dal passato degli anni '80, poi è "peggio per me"?

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Ma se io ritorno dal passato degli anni '80, poi è "peggio per me"?

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Prendendo appena spunto dal tema già ampiamente sfruttato dei salti temporali, Riccardo Camilli scrive, dirige ed interpreta "Peggio per me", analisi più amara che comica dei quarantenni di oggi

FILM REVIEW - Uscito nel luglio 2018, con una lunga gestazione tecnica dovuta al surplus di fondi a disposizione - 6.000 euro totali di budget, inclusi 1.000 euro di crowdfunding - il film analizza la vita del 42enne Francesco (Riccardo Camilli), insegnante di lettere precario, molto precario, che si trova a fare il classico bilancio di vita, ovviamente in negativo. In effetti Francesco ha appena perso il lavoro, vive con la madre da quando la moglie Anna (Tania Angelosanto) lo ha messo fuori casa per una pausa di riflessione (già di un anno), ha una figlia, Chiara (Marianna Pistilli), che con la spietata saggezza di una ragazzina undicenne lo mette continuamente di fronte ai suoi piccoli e grandi fallimenti (ma chi non ne ha?).

la cameretta

Tutto questo basterebbe per meditare quello che poi la cronaca locale romana (dove il film è ambientato) avrebbe inserito tra le ultime notizie, quelle che servono a riempire i buchi, titolandolo come "L'insano gesto di un quarantenne disperato" e prelevando senza autorizzazione la foto dal profilo facebook di Francesco. Interviene invece l'inaspettato, sotto forma di un'audiocassetta su cui, assieme al migliore amico "di sempre" Carlo (Claudio Camilli), da ragazzini, si divertivano a registrare strampalate trasmissioni radiofoniche destinate a loro stessi, tutto questo invece che studiare. Il Francesco dodicenne del nastro si prende quindi la responsabilità di guidare la vita di se stesso, ma 30 anni dopo, può così tentare di rivedere le tante storture e i tanti sbagli che con il correre degli anni lo hanno reso arido e anche cattivo (l'espressione corretta sarebbe un'altra, ma non si può scrivere). 

francesco

Malgrado non sia un "giallo", non è possibile proseguire nel racconto, senza spoilerare troppo, basti sapere che nei 108 minuti complessivi di durata del film si intrecciano le vite di tutti i personaggi - ce ne sono molti altri - che ruotano attorno a Francesco, fondamentale quella del migliore amico e la presenza, già dalle prime scene, di zio Gustavo (Ferruccio Lanza), il fratello della madre di Carlo.

carlo

"Peggio per me" piace a chi negli anni '80 c'era ed era sufficientemente grande da poter apprezzare le tante citazioni che guardano a quel "ieri", una su tutte, quasi da commozione, l'autoradio Aiwa con lo sportellino per le cassette. Nostalgia a parte il film va seguito con molta attenzione per non perdersi negli intrecci che poi vengono più o meno svelati (meno che più, abbiamo l'impressione che il regista abbia continuato a giocare con noi fino alla fine) con la conclusione. Acquista comunque spessore nell'impietosa analisi di "oggi" paragonato a "ieri", presentando il disincanto di un "Peter Pan" cresciuto male in un mondo che premia solo i primi della classe e non coloro che passavano i pomeriggi a fare i remix in cameretta. L'aridità manifesta di Francesco è probabilmente talmente diffusa da essere universalmente accettata come quotidiana "normalità", è la sconfitta senza rabbia ma con rassegnazione di un'intera generazione che non ha avuto, nel peggiore dei casi, un Clarence a guidarne i gesti (il riferimento è a "La vita è meravigliosa" di Frank Capra), ed è questo forse il male peggiore di cui patiamo, nel XXI secolo.

la maestra di danza

Un progetto caparbiamente voluto dal suo autore (che lo ha anche prodotto), con un cast più che "amico", tra cui - secondo noi - spicca il bravissimo Claudio Camilli (anche fratello del regista). Ma sono tutti impegnati profondamente per dare al racconto quella dignità che il pubblico delle sale e un prodotto autoriale merita. C'è qualche incespicatura, ma è anche comprensibile e tutto sommato accettabile, considerando come il film è stato realizzato (circa 2 giorni di riprese ogni mese, per un totale di 23 giornate). In linea con la contemporaneità di oggi la colonna sonora originale, composta ed eseguita da Francesco Tresca. Molto interessanti i brani di Fabio Verzillo eseguiti dai 16Bit

chiara

Cast artistico: Riccardo Camilli, Claudio Camilli, Tania Angelosanto, Marianna Pistilli, Alessandra Ferro, Angela Ciaburri, Stefano Martinelli, Arianna Bonardi, Simone Destrero, Alessandro Mancini, Laura Nardi, Paolo Galli, Silvio Cafini, Ferruccio Lanza, Elisabetta Ventura e con la partecipazione straordinaria di Angelo Orlando. Regia: Riccardo Camilli. Il film è stato prodotto da Riccardo Camilli e McFly con la collaborazione di Michelle Production Group. La distribuzione è di Distribuzione Indipendente. m&s ringrazia l'ufficio stampa di Distribuzione Indipendente per la cortese collaborazione.

(articolo di Luciano Lattanzi - tutti i diritti riservati)

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