media & sipario - Carmina Burana, dalla tradizione a Carl Orff attraverso tanti suoni e voci

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Carmina Burana, dalla tradizione a Carl Orff attraverso tanti suoni e voci

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"Carmina Burana. Dalle radici della tradizione a Carl Orff", il particolare allestimento della famosa cantata di Carl Orff è andato in scena a Viterbo

RACCONTO VISIVO - "Carmina Burana" di Carl Orff evoca immediatamente nell'appassionato di cinema il ricordo di "Excalibur", bellissimo film di John Boorman del 1981. In quell'occasione la scelta della cantata si sposò perfettamente con la crudezza dei combattimenti tra i cavalieri di Re Artù e le cupe atmosfere del basso medioevo britannico. Un unicum perfetto che contribuì alla massima conoscenza per il pubblico di allora della complessa opera di Orff.

al centro nando citarella

L'imponenza musicale dei "Carmina Burana" richiede quindi - per essere perfettamente sfruttata - una particolare ricerca stilistica che riesca a non essere succube ma compendio di tanta potenza espressiva, facendosi incontro tra la tradizione popolare dei versi e la musica colta del compositore tedesco. Aggiungendo a tutto ciò emozioni anche visive che ne completino, ma senza strafare, l'ascolto.

coro

Un azzardo? Forse. Ma la moderna contaminazione artistica, non solo in note, è fatta di scelte che a primo avviso possono anche sembrare incoscienti, come l'integrazione delle musiche e dei canti medievali originali, con più cori, diretti da Giovanni Cernicchiaro, pianoforte e percussioni sinfoniche, gli strumenti antichi e quelli popolari, il tutto destinato al pubblico contemporaneo delle sale del XXI secolo.

giovanni cernicchiaro

Il folk incontra la classica? No, probabilmente la musica gioca con se stessa e mette in scena - lo abbiamo visto al Teatro romano di Ferento (8 km da Viterbo) - "Carmina Burana. Dalle radici della tradizione a Carl Orff", con cento persone sul palco tra cantanti, musicisti e solisti.

cymbalus ensemble e voci naturali

Una complessa compagine che si è proposta di tracciare un ponte tra storia e tradizione, cercando di riportare i canti religiosi o profani (ma anche scherzosi, amatori, satirici, blasfemi e mistici) alla loro dimensione originaria, alla quale si ispirò Carl Orff per la sua omonima composizione nel 1937. Scopo principale del progetto artistico, riportare alle sue origini lo spirito di mosaico multilingue e multiculturale che animava i racconti. 

i musicisti

Per far emergere il contenuto assai vario dei temi trattati, che andavano da poesie di indole dottrinale, religiosa, polemica ad altre che cantavano scene sacre fino ad arrivare a quelle che inneggiavano con accento schiettamente popolare all'amore, al vino e alla natura, si è deciso di attingere, oltre al latino e al tedesco, alle “lingue” delle varie tradizioni popolari, dal siciliano al napoletano al sabir la lingua del Mediterraneo.

lucie igniferi

Un grande viaggio, quindi, per fare dei Carmina un unicum tra mondi musicali ed espressivi apparentemente differenti. Un viaggio non solo nei suoni, ma anche visivo che la direzione artistica - Giovanni Cernicchiaro e Nando Citarella, Stefano Saletti, Pejman Tadayon (Cafè Lotì) - ha inteso rappresentare, diversamente dallo scintillio argenteo delle armature, con l'intenso bagliore dei giochi di fuoco di Lucie Igniferi.

giochi di fuoco

Presentati in questa nuova veste, i Carmina Burana reloaded cercano di far comprendere e apprezzare il modo in cui la musica occidentale colta ha sempre saputo accogliere suggestioni della più varia provenienza, ed utilizzarle come un mezzo per rinnovarsi e reinventarsi.

il palco

Line-up: Nando Citarella (voce, tammorre, chitarra battente, marranzano), Stefano Saletti (oud, lauta, bouzouki, voce), Pejman Tadayon (bamtar, ney, saz, voce).
Cori: Coro Arké, Coro Nota Vermiglia, Coro polifonico Città di Anzio, Coro Giuseppe Verdi di Roma, Coro Accordi e Note. Voci naturali: Gabriella Aiello, Barbara Eramo. Musici: Pietro Cernuto (friscaletto, ciaramella, zampogna, voce), Gabriele Coen (clarinetto, flauto), Carlo Cossu (violino), Giovanni Lo Cascio (percussioni). Ensemble: Cymbalus. Produzione: Menti Associate.

(articolo elaborato da Luciano Lattanzi / foto di Claudio Cavalloro - tutti i diritti riservati)

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