media & sipario - Dalle parole alle note: il programma musicale del Caffeina Festival #2018

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Dalle parole alle note: il programma musicale del Caffeina Festival #2018

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Più noto per l'aspetto letterario, per questa sua dodicesima edizione il Festival viterbese propone un cartellone musicale serale di sicuro interesse. A Viterbo dal 22 giugno al 1 luglio

VITERBO - Da Mannarino ad Uto Ughi, non manca certo di versatilità la sezione denominata "grandi eventi" del festival culturale viterbese. Il programma musicale, parallelo a quello più tradizionale, propone 10 concerti che riescono ad abbracciare frange ampie di pubblico, con una forte attenzione per il suono folk, non solo italiano.

Il palco 2018

22 giugno - “Il Mondo di Mannarino - Parole, musica e fascinazioni letterarie del cantautore”, una lunga intervista-chiacchierata a cura di Raffaello Fusaro. Dal nonno che gli ha insegnato ad amare la poesia al suo rapporto con Roma, dal giovane poeta in cerca della sua strada alla laurea in antropologia “mai ritirata”, fino ad arrivare al grande successo di pubblico. Uno dei pochi cantautori che conduce una profonda ricerca artistica. Un “poeta” - cosi lo definisce chi conosce bene le sue storie - che si racconterà tra viaggi, poesia, musica e parole. Riuscire a raggiungere un successo nazional popolare facendo una ricerca artistica rigorosa, questo è il più grande pregio di Mannarino che percorrendo strade non convenzionali fa numeri da artista mainstream. Con l’album Apriti Cielo raggiunge il 1° posto nella classifica di vendita, la certificazione Oro e il Premio De André, e con il live - da sempre il suo più importante biglietto da visita - supera in un solo anno le 140.000 presenze. In quasi 10 anni di attività il suo pubblico si trasforma in una vera e propria comunità fatta di persone che si incontrano, di storie, di musica e parole. Una “comunità” che si riconosce intorno ad alcuni ideali, che va ai suoi concerti per “stare bene” e assistere ad uno spettacolo di altissima qualità, sia che si tratti di una festa che di uno show più intimo, perché ad ogni modo sarà un’esperienza da non perdere.

23 giugno - Eugenio Bennato in concerto con “Da che sud è sud”: strumenti, timbri e voci provenienti dai vari sud del mondo. 

24 giugno - Cairo Opera House Ballet Company.

25 giugno - Quei favolosi anni '50. Si torna indietro nel tempo fino ai mitici anni '50, gli anni di Elvis e di Jerry Lee Lewis, in cui il rock'n'roll faceva infiammare le piste da ballo ed i marinai impazzivano per le pin-up. Gradito l'abito vintage e scarpe comode. Sul palco i "King's Cafè" (tribute ad Elvis), a seguire i "Caterina & The Railways" (swing e rockabilly) e poi si balla fino alla fine della notte con "The Monsters from The Black Lagoon".

26 giugno - Gino Paoli e Danilo Rea in “Due come noi che...”. Un concerto unico, a base di voce, pianoforte e improvvisazione. Un prezioso esempio di come due artisti assoluti possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana e internazionale, con una scaletta aperta che spazia tra le canzoni più amate dell'artista genovese, chicche di altri grandi autori, l’omaggio alla musica napoletana e a quella francese.

27 giugno - Scorribanda con l'orchestra sinfonica "Davide delle Cese" di Bitonto e Raffaello Fusaro. Uno spettacolo che è un'entusiasmante festa collettiva a cielo aperto, tra testi, racconti e note, un inno al cinema italiano, al meridione e allo spirito creativo del Paese.

28 giugno - Serata Celtica in collaborazione con il Montelago Celtic Festival. Si inizia con uno stage di 45 minuti in cui le ballerine della scuola di danze irlandesi e scozzesi insegneranno le basi della danza irlandese di gruppo prima dei concerti. A seguire, si esibiranno gli Hurry Up, musica tradizionale irlandese con le Rois che balleranno e faranno ballare tutti i presenti. Infine esibizione dei Mortimer McGrave, con il loro Celtic Rock.

29 giugno - Sentidu Sardu - Musica e tradizione dalla Sardegna con i Cordas et Cannas e il gruppo dei Mamuthones e Issohadores di Mamoiada. Una serata interamente dedicata alla Sardegna, terra antica e universo a sé che ha saputo conservare i suoi tratti selvaggi e ancestrali attraverso riti spettacolari e di forte impatto emozionale. Le figure tipiche del Carnevale di Mamoiada con il loro passo cadenzato porteranno la testimonianza del loro legame diretto con la storia nuragica insieme ai Cordas et Cannas, gruppo storico isolano che ha aperto la musica popolare sarda ad altre culture, ottenendo affascinanti risultati.

30 giugno - Reda troupe. Musiche che riportano alle oasi del deserto, tamburi, flauti, scene di vita quotidiana, lunghi veli e abiti coloratissimi trasportano la platea nell’atmosfera delle terre bagnate dal Nilo.

1 luglio - Uto Ughi e i Filarmonici di Roma. Il celebre violinista esegue un programma di pezzi emblematici dalla grande tradizione violinistica, collegato al lancio dell’ultima incisione discografica per Sony Classical, dal titolo: “Note d’Europa”.

Caffeina Festival di Viterbo, Piazza San Lorenzo, da venerdì 22 giugno a domenica 1 luglio. Concerti alle ore 21:30.

Ulteriori informazioni: mail eventi@caffeinacultura.it - telefoni 366.​7187564 / 0761.970056 - hashtag #girogirotondo - ufficio stampa Tommaso Caldarelli

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