media & sipario - Declinazione musicale in lettera "B" a Viterbo: Bemolli, Beethoven e Blu. In suono dal 18 ottobre

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Declinazione musicale in lettera "B" a Viterbo: Bemolli, Beethoven e Blu. In suono dal 18 ottobre

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Presentata in conferenza stampa la seconda edizione di "i bemolli sono blu", rassegna musicale dedicata al genio tedesco Ludwig van Beethoven. In musica dal 18 ottobre al 4 novembre 2018

VITERBO - Lo scorso anno il compositore al centro dell'interesse della rassegna è stato Claude Debussy. Per questa seconda edizione ci si è spostati dalla Francia alla Germania, con una formula pressoché simile alla precedente, incentrando ogni nota su Ludwig van Beethoven, un "autore dal successo immediato", come dichiarato dal direttore artistico della manifestazione Sandro De Palma, nel corso della presentazione. E qui si ferma la coerenza alfabetica, visto che il prossimo anno il compositore oggetto del concept sarà Fryderyk Chopin, a meno che non si decida di cambiare colore e semitono.

sandro de palma

Tornando all'edizione 2018, sono in programma 12 concerti per 12 giorni, a partire dal 18 ottobre, una breve pausa e di nuovo in musica il 3 e 4 novembre. Alle 14 esibizioni, se ne aggiunge una speciale (lodevole) nel penitenziario viterbese di Mammagialla. Tutti i concerti si svolgono nella Chiesa di San Silvestro di Viterbo, tranne quello di apertura all’Auditorium dell’Università della Tuscia, quello di domenica 21 ottobre al Palazzo Gallo di Bagnaia (frazione di Viterbo) e quelli di sabato 27 ottobre e sabato 3 novembre nell'Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino (altra frazione di Viterbo).

La libertà e il progresso sono il fine dell'arte come, del resto, della vita stessa. Se noi [artisti] moderni non siamo così sicuri come i nostri avi, il progresso della civiltà ci ha almeno insegnato molte cose - Ludwig van Beethoven 

Le linee programmatiche

Beethoven e il suo tempo - Partendo da Beethoven, l’ascoltatore segue un percorso che spazia da Hummel, Clementi e Moscheles fino a compositori pressoché sconosciuti, come Ferdinand Ries, suo pupillo e segretario, Carl Czerny, fedele allievo, Friedrich Kuhlau, uno dei primi interpreti, Luigi Cherubini, che Beethoven stimava più di tutti tra i suoi contemporanei.

I suoni dello Spirito - Due concerti di musica sacra, il primo con il Coro Musica Reservata, direttore Roberto Ciafrei che con un originale programma, “O magnum mysterium”, indagherà il mistero dell’incarnazione di Cristo dal Rinascimento ai contemporanei, facendo ascoltare le stesse parole interpretate da autori di diverse epoche e con stili differenti. Il secondo con la Nuova Orchestra da camera “Ferruccio Busoni” diretta da Massimo Belli che con alcuni giovani e valorosi solisti interpreterà tutte composizioni concepite per essere suonate in Chiesa.

Musica senza confini - Un incontro-concerto nella Casa Circondariale di Viterbo, per una esperienza di condivisione e riscatto sociale. L'etnomusicologo irlandese John Blacking ritiene che la funzione profonda della musica è quella di incrementare la qualità dell’esperienza individuale e delle relazioni umane all’interno della comunità: le strutture musicali riflettono modi e moti dell’esperienza umana. Simbolo di libertà e progresso e genio assoluto della forma e delle relazioni tra elementi musicali, Beethoven è sembrato l'autore più adatto alla circostanza.

Beethoven, poeta dei suoni - Un incontro con gli studenti dell'Istituto Musicale Santa Rosa di Viterbo per una lezione-concerto aperta a tutti per un approfondimento della figura di Beethoven in rapporto con la società del tempo.

Giovani talenti - Cinque appuntamenti a Roma con giovani talenti del pianoforte, in collaborazione con l'Accademia Musicale Praeneste di Roma.

il programma

Il Festival di musica classica “I bemolli sono blu” è ideato e organizzato dall’Associazione Musicale Muzio Clementi, con la direzione organizzativa di Cecilia Colasanti. Biglietto a 5 euro (dove previsto), con biglietteria diretta all'ingresso o elettronico dal sito internet della manifestazione. Per ulteriori informazioni sul programma: sito internet www.associazioneclementi.org - telefoni 338.7750233 / 335.6525492 / 338.9487169 - mail associazioneclementi@gmail.com - ufficio stampa Maria Antonietta Germano.

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