media & sipario - Atom Heart Mother al Teatro romano di Ferento. Bisogna aggiungere altro?

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Atom Heart Mother al Teatro romano di Ferento. Bisogna aggiungere altro?

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Gli italiani Pink Floyd Legend continuano nella loro proposta a "tema", spaziando sui tanti capolavori che i britannici Pink Floyd hanno pubblicato in tanti anni di grande musica

VITERBO - Se nel 2016, nello stesso luogo, i PFL avevano omaggiato il "lato oscuro", per la data #2018 al Teatro romano di Ferento (a 8 km da Viterbo) la band sceglie di indietreggiare di tre anni, portando sul palco viterbese un altro capolavoro (ma sono pochi i dischi floydiani che non possano essere considerati tali), facendosi però accompagnare da appena una novantina di altri artisti. Ma che soffrano di solitudine?

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Nostri giochi a parte, "Atom Heart Mother Tour" vede sul palco i Pink Floyd Legend accompagnati, nella seconda parte della serata, dal Legend Choir e una sezione orchestrale composta dagli Ottonidautore e dal Quartetto Sharareh (quartetto d’archi tutto al femminile), tutti diretti da Giovanni Cernicchiaro. [Carmina Burana, dalla tradizione a Carl Orff attraverso tanti suoni e voci]

La prima parte del concerto è invece in formazione classica - dieci persone - ed è dedicata ai più grandi successi floydiani di sempre (anche qui è stata fatta una forte selezione, per non vedere l'alba tutti assieme).

Ron Geesin è l'autore delle partiture orchestrali di Atom Heart Mother (1970). Il disco si snoda attraverso straordinarie combinazioni tra musica classica e rock, alternando momenti pervasi da eleganti melodie ad altri di pura potenza sinfonica. E' considerato il disco della maturità e un punto di svolta nel percorso artistico per i Pink Floyd che abbandonano la psichedelia per migrare nel progressive. Il disco malgrado il successo ottenuto - ma si tenga presente che The Dark Side of The Moon (1973) continua a vendere copie oggi - è stato molto criticato dalla stessa band. La copertina con la mucca è del solito geniale artista Storm Thorgerson e l'ingegnere del suono è l'allora 22enne Alan Parsons.

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Line-up: Fabio Castaldi (Basso, Voce, Gong), Alessandro Errichetti (Chitarra, Voce), Emanuele Esposito (Batteria), Simone Temporali (Tastiere, Voce). Con: Paolo Angioi (Chitarra acustica, elettrica e 12 corde, Basso, Voce) e Michele Leiss (Sassofono), Andrea Arnese (Video/Audio Effects, Keytar, Chitarra acustica). Coro: Martina Pelosi, Sonia Russino e Giorgia Zaccagni. Produzione: Menti Associate.

La 53esima stagione degli spettacoli estivi di Ferento è organizzata dal Consorzio Teatro Tuscia, con la direzione artistica di Patrizia Natale, realizzata in collaborazione con Archeotuscia onlus e TusciaE20, con il sostegno di Ance.

Teatro romano di Ferento (Viterbo), Strada Ferento 2, in data unica sabato 4 agosto alle ore 21:15.

Ulteriori informazioni: telefono 335.474640 - 328.7750233 (biglietteria) - sito internet www.teatroferento.it - pagina facebook www.facebook.com/teatroferento - mail ferentoteatro@gmail.com - ufficio stampa Fabiana Manuelli (per Pink Floyd Legend)

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