media & sipario - Debutto teatrale per il nuovo disco dei Vorianova. In scena e musica il 2 marzo

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Debutto teatrale per il nuovo disco dei Vorianova. In scena e musica il 2 marzo

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L'unica difficoltà di ascolto, per chiunque non sia siciliano, è la piena comprensione del testo. Ma basta veramente poco per farsi prendere dalle melodie di questo interessante progetto

ROMA - Non basta, e non è nemmeno necessario, leggere in sequenza tutti i romanzi con protagonista il Commissario Montalbano (anche se le buone letture non fanno mai male!) per approcciare con "Pàrtiri" (pubblicato da Isola Tobia Label), l'ultimo disco dei Vorianova, per la precisione il quarto. In questo nuovo lavoro la band siciliana consegna al pubblico 11 brani - tutti scritti internamente al gruppo, dal cantante e dal chitarrista - indubbiamente piacevoli, dalla linea melodica personale e curata in ogni singolo aspetto. Canzoni sicuramente in lingua, con spruzzate di folk e pop autoriale (vero, non dichiarato) in grado di farsi apprezzare già dal primo ascolto. Una ventata di novità (il termine "voria" significa appunto vento) che non solo promette, ma mantiene.

“Pàrtiri” parla del dare vita a qualcosa, sia esso un viaggio, un nuovo amore, una nuova occasione; del coraggio di cambiare un destino e riscriverlo attraverso ciò che si incontrerà in questo cammino. Si parte per cercare risposte, per conoscere se stessi, per ritrovarsi alla fine del viaggio, che in realtà non è mai la fine ma una nuova partenza. L'uso del siciliano per i Vorianova è visto come espressione profonda delle loro radici, con caratteristiche simili a quelle di una koinè dialettale, quasi una scelta obbligata per poter esprimere con spontaneità il carattere del gruppo. Una sicilianità ritmica ma insieme malinconica e intima. Le loro canzoni sono “cunti di ventu”, il vento come metafora di appartenenza, di ricerca e di desiderio di raccontare. Un vento tanto caro al gruppo, sin dalla scelta del nome.

Line up: Biagio Di Gesaro (voce), Luca Di Martino (chitarre), Alessandra Macellaro La Franca (pianoforte e synth), Romina Denaro (basso elettrico e contrabbasso), Fabrizio Pezzino (batteria). [foto di copertina: Tamara Casula]

Teatro Kopò di Roma, Via Vestricio Spurinna 45, in data unica sabato 2 marzo 2019 alle ore 19:30. Il concerto sarò preceduto da un aperitivo con la band. Per ulteriori informazioni: sito internet www.isolatobialabel.com - ufficio stampa Daniela Esposito.

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