media & sipario - Cuori in Atlantide in concerto e "artista", da qui e in seguito Francesco De Gregori

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione dei suoi utenti. Premendo il pulsante OK l'utente ne accetta l'utilizzo sul device

Cuori in Atlantide in concerto e "artista", da qui e in seguito Francesco De Gregori

Strumenti
Carattere

rubatele pure i soldi rubatele anche i ricordi / ma lasciatele sempre la sua dolce curiosità / ditele che l'ho perduta quando l'ho capita / ditele che la perdono per averla tradita - da Atlantide (1976)

LIVE REPORT - Abbiamo avuto il piacere di assistere, più propriamente ascoltare, ai Cantieri del Signorino di Viterbo, al primo concerto in pubblico dei Cuori in Atlantide, una recentissima compagine artistica che unisce la propria passione per la musica di qualità ad uno dei più importanti scrittori di parole e note della cultura italiana. La serata ha avuto il "tutto esaurito", sempre confortante quando si dà inizio ad un nuovo progetto.

batteria

CUORI IN ATLANTIDE "Omaggio acustico a Francesco De Gregori" - è questo il nome completo della band - unisce 6 musicisti di diversa estrazione ed esperienze, con nel proprio "cuore" il "nobile" cantautore romano, punto di riferimento stabile della musica italiana dagli anni '70 (il suo primo album è del 1972, notoriamente realizzato a quattro mani con Antonello Venditti) ad oggi. Un artista - per merito e non per brevità - che continua a cercare e trovare nuovi stimoli, ma soprattutto continua ad impressionare chi lo ascolta  e riascolta, per la perfetta sintesi musicale tra verso e suono, sempre mantenendo costante le proprie caratteristiche più peculiari, compresa l'ombrosità "live", che può anche non piacere, ma è innegabile che anche questa possa essere una peculiarità.

chitarra

Il progetto Cuori in Atlantide è nato da una ferma e tenace volontà del chitarrista Antonello Pacioni e del pianista Massi Pioppi (entrambi impegnati anche negli Hotel Supramonte, altro importante omaggio, dedicato a Fabrizio De André) di “mettere le mani”, sempre con il massimo rispetto, in un patrimonio sostanzioso e prezioso della forma-canzone italiana. Inutile confermare che hanno trovato terreno fertile nei loro "nuovi" compagni d'avventura musicale e ovviamente nel pubblico più adulto - una sostanziale differenza, questa, tra gli estimatori di De André e De Gregori - che ha seguito con attenzione e partecipazione la data zero nel raccolto locale viterbese, sussurrando (quasi per non disturbare) quei versi che non appartengono più al proprio autore, ma sono oramai momenti indelebili della propria vita affettiva, non presi in prestito, ma tolti di peso e senza la possibilità (o volontà) di restituzione al legittimo proprietario (almeno secondo la Siae).

contrabbasso

Massima attenzione da parte dei "Cuori" nel non stravolgere la pura essenza del verso, evitando arrangiamenti eccessivamente fantasiosi, e nel riproporre in una sola serata di circa due ore una forma concentrata di una lunga carriera e di tanti dischi, inserendo tutto quello che deve obbligatoriamente esserci - ad esempio: "Generale", "Titanic", "La storia siamo noi", "La leva calcistica della classe '68", "Rimmel", "Alice", "La donna cannone" e ci fermiamo qui con l'elenco per non ripercorrere tutta la scaletta - con qualche particolarità meno conosciuta o eseguita, ma che comunque per chi ascolta è sempre un apprezzato classico.

fisarmonica

La linea intrapresa dai musicisti è presto spiegata: "Si va univocamente in una precisa direzione: riproporre le canzoni quanto più possibile “spogliate” delle sovrastrutture in cui gli arrangiamenti le hanno a volte imbrigliate, restituendo loro la raffinata semplicità della fase compositiva; perché una bella canzone suona anche soltanto chitarra e voce", anche se i sei Cuori in Atlantide hanno aggiunto anche il contrabbasso, la batteria, il pianoforte e la fisarmonica, non si sa mai, mancasse qualche nota.

piano

Il risultato, per chi c'era - a chi non c'era è consigliato di informarsi sui prossimi appuntamenti, visitando la pagina sociale della band (@cuorinatlantide) - è stato un piacevole ricordo in musica del proprio passato, anche recente, fatto di sensazioni che i musicisti hanno saputo trasmettere, sempre con il massimo rispetto, badando a non sciupare, ma a valorizzare, ricevendo in cambio costanti applausi e ringraziamenti finali. A tutto il resto ha pensato il "verso", e non è poca cosa.

voce

Line-up: Riccardo Ronsivalle (voce, chitarra acustica), Antonello Pacioni (chitarra acustica, mandolino), Piero Ranucci (contrabbasso), Mario Luciani (batteria, percussioni), Massi Pioppi (pianoforte, voce), Alessandro Famiani (fisarmonica, voce).

(articolo e foto di Luciano Lattanzi - riproduzione non consentita)

Protected by Copyscape

0
0
0
s2sdefault
morrison.jpg