media & sipario - Al Vintage Live Club di Fabrica di Roma, doppio appuntamento con il rock: dallo stoner al metal

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Al Vintage Live Club di Fabrica di Roma, doppio appuntamento con il rock: dallo stoner al metal

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Prosegue l'esplorazione del club viterbese - l'unico sul territorio con 35 metri quadri di palco - delle ampie sfaccettature del rock. Amplificatori accesi venerdì 22 e sabato 23 febbraio 2019. Play it loud!

FABRICA DI ROMA - Dopo aver ospitato l'ultima tappa del tour italiano dei Bastard Sons of Dioniso, la direzione artistica di Massi Scarponi propone altre due interessanti esibizioni, arricchita da band collaterali per circa 5 ore di musica in totale. 

I primi ad esibirsi, il 22 febbraio, sono i Gorilla Pulp, tra i gruppi stoner maggiormente apprezzati ed espressione del "tufo rock", che promettono di lanciare, ovviamente in forma solo musicale, a quanti saranno presenti per il loro concerto. I GP si formano nel 2014, su iniziativa di Maurice (chitarra e voce) e Choris (basso). L'idea stoner conquista anche Mr. Vernati (chitarre) e Giorgio Pioli (batteria) e l'organico è così completo. La prima pubblicazione, nello stesso anno, è il classico EP ("Hell In A Can"), cui segue "Peyote Queen" nel 2016, l'album di esordio ufficiale che attira consensi e recensioni, anche oltreoceano. La traccia “Witchcraft” viene inserita nella compilation americana Stoner Box, poi un altro EP e infine il nuovo disco "Heavy Lips". Protagonisti di uno stoner asciutto e poco incline agli arricchimenti, i GP mettono in scena uno show musicale che pesca nel passato, come d'obbligo, con un giusto compromesso tra velocità di esecuzione e qualità interpretativa. Opening act: Lord Woland (prog/dark metal) e Sons of Thunder (classic hard rock).

locandine

Facciamo trascorrere appena un giorno, il 23 febbraio, per avere uno tra i migliori tributi Iron Maiden del territorio italiano, gli Invaders. Attivi dal 2002, con quella passione che è il migliore motore dei tributi del metal, gli Invaders cercano nei loro show di riproporre lo stile Maiden nella maniera più fedele ed accurata possibile, senza pregiudizi di sorta per le formazioni e i dischi che nei decenni si sono fisiologicamente succeduti. Nel corso degli anni la formazione si è arricchita della terza chitarra prima e delle tastiere poi, aggiungendo tutta una serie di sfumature artistiche che il pubblico apprezza, e molto, nei loro live. Per la serata al VintagE gli Invaders proporranno un concerto basato sul celebre "Live After Death" del 1985, considerato da fan e critica come uno dei migliori album dal vivo degli Iron Maiden, se non il migliore in assoluto. La line-up: Matteo Cervini (voce) - Germano Caretti (chitarre) - Daniele Tondelli (chitarre) - Gianluca Capo (chitarre) - Giuseppe Sibilla (basso) - Riccardo Spilli (batteria).

Vintage 1980 di Fabrica di Roma, Via del Campo Sportivo 2, on stage venerdì 22 febbraio e sabato 23 febbraio 2019, inizio concerti alle ore 22 (circa). Per ulteriori informazioni sul concerto e sulla programmazione del locale: telefono 320.4030419pagina facebook @VintagEclub1980.

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