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25
Mon, Sep

Io "Credo nei miracoli", i Fiori Neri anche!

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Recensiamo, finalmente anche noi, #Sognoinedito, il primo disco "proprio" dei Fiori Neri, band localizzata nel viterbese che da cover Nomadi si sta conquistando uno "spazietto" autonomo nel mercato discografico italiano

DIGITAL REVIEW - Inutile nascondere il rapporto di amicizia e stima che lega la nostra redazione ai "petalosi" musicisti, prima di essere tali, i Fiori Neri sono essenzialmente delle belle Persone, non contaminate da nessuna forma di "fastidioso" ostacolo interposto tra la loro musica, l'essere una grande famiglia (nel loro caso il termine non è fuori luogo) e chi li segue, oramai da molti anni, con molto affetto. E noi siamo tra questi.

andrea concarella

Andrea Concarella - basso

Principalmente per questo, ma anche perché non l'hanno mai chiesto (nemmeno per scherzo!), che - da buoni ultimi - ci occupiamo del loro album di debutto, uscito oramai da un anno, ma ancora in rotazione musicale sui circuiti radiofonici, espresso solo "per pillole" nei live (dove è anche possibile ottenere la copia fisica) e disponibile nella forma "liquida" sulle principali piattaforme digitali (Amazon, Spotify, iTunes ed altre).

cristian mei

Cristian Mei - chitarra

Ci siamo anche chiesti: "ma se non ci piace? come glielo diciamo?". Fortunatamente, questo problema non si è posto, perché #Sognoinedito è un bel disco, delicato e piacevole all'ascolto, reiterato anche alla ricerca delle particolarità, del tutto personali, che si nascondono tra le pieghe dei testi.

leonardo rossi

Leonardo Rossi - tastiere

In totale 10 brani, con la presenza - in doppia lingua, italiano e inglese - di "E vai via" che diventa "Leave Me Here". Nel corpo musicale spicca il taglio rock portato dalla chitarra e dalle idee di Cristian Mei, ultimo entrato nella formazione, ma si tratta - sempre e piacevolmente - di un lavoro corale, dove i cinque amici/musicisti hanno messo molto del loro, delle proprie sensazioni, del proprio vissuto. Un disco sincero, nato per una profonda esigenza della band, e non perché "ad un certo punto un disco lo si deve fare". E la sincerità, in un settore dove se ne ascolta poca, paga e paga sempre. 

massimo stendardi

Max Stendardi - batteria

Ottimo il lavoro (sicuramente faticoso) del cantante: Riccardo Bizzi è stato in grado di impossessarsi di testi, melodia e metrica, asservire il tutto alla propria (bella!) voce e restituire il massimo possibile, senza mai ricorrere ai piccoli (e fastidiosi) trucchetti di molti suoi colleghi (leggi inutili vocalizzi o accenti messi - male - alla bisogna). Tutti gli innesti musicali e vocali si amalgamano tra loro, senza che ci sia una prevalenza o subvalenza di toni. 

riccardo bizzi

Riccardo Bizzi - voce

Le canzoni portano principalmente la firma di Andrea Concarella e Leonardo Rossi, con l'eccezione di "Adesso dormi" (scritta dal solo Leonardo Rossi con Daniele Amarante), "Sotto questo cielo" e "Tutti i giorni è Natale" (dove ai due autori interni si è aggiunto Giovanni Pompei), "La tua immagine in un quadro" (regalata alla band da Cristiano Turato) e "Tutto era niente" (altro regalo, ma di Cesare Chiodo).
Gli arrangiamenti sono di: Fiori Neri, Giovanni Pompei e Giordano Fioco; registrazione e mix: GF Audio Area / Binario2.

La tracklist: "Credo nei miracoli" - "Tutti i giorni è Natale" - "E vai via" - "Adesso dormi" - "Sogno inedito" - "Tutto era niente" - "Agguanta la mela" - "Passerà" - "La tua immagine in un quadro" - "Sotto questo cielo" - "Leave Me Here" (ma terminato il disco - per chi ha la copia fisica - consigliamo di attendere ancora qualche secondo prima di premere lo stop).

(articolo e foto di Beatrice Ceci e Luciano Lattanzi - tutti i diritti riservati)

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