media & sipario - Ma si salgono o si scendono "39 scalini" per andare al Teatro Roma?

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Ma si salgono o si scendono "39 scalini" per andare al Teatro Roma?

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Tratto dal romanzo di John Buchan, il testo originario è stato prima trasformato in una preziosa pellicola, firmata da Alfred Hitchcok, poi in una divertente commedia, in scena nella sala romana

IN SALA - A Londra, durante uno spettacolo teatrale in cui si esibisce Mister Memoria, Richard Hannay, un giovane canadese, incontra una donna che dice di chiamarsi Annabella Smith e che gli chiede di ospitarla a casa sua. La donna confessa a Richard di essere una spia, ma la notte stessa viene assassinata con un coltello piantato nella schiena da alcuni individui penetrati nella casa. Annabella fa in tempo a mostrare una cartina della Scozia con indicata una località. Prima di morire parla anche dei “39 scalini” una congrega di pericolose e spietate spie, con a capo il professor Jordan. Richard si sente minacciato e decide di raggiungere la Scozia quando la polizia inglese, dopo la scoperta del cadavere, inizia a dargli la caccia. Comincia così la lunga fuga di Richard, in compagnia della "bella" Pamela, che lo porterà a cavarsela brillantemente in un convegno politico, in una casa abitata da un vecchio piuttosto avido e manesco, nella brughiera scozzese, in un albergo gestito da una simpatica donna e addirittura nella casa del nemico. Una pièce alla Fregoli con solo 4 attori in scena, abili trasformisti, per ben 40 personaggi. Un quartetto affiatato interpreta, anche contemporaneamente, buoni, cattivi, uomini, donne e persino oggetti inanimati, dando corpo ad un racconto serrato, incalzante e velocissimo, dalle pennellate noir e sicuramente divertente.

un momento dello spettacolo

Dal romanzo del 1915 dello scozzese John Buchan (in realtà è il primo di una saga di 5 avventure di Richard Hannay), Alfred Hitchock ha tratto un insuperabile film nel 1935, con protagonisti Robert Donat e Madeleine Carroll. Un perfetto esempio dello "stile" del grande Maestro, amato da pubblico e critica ed entrato - nel 1999 - nella classifica stilata dal British Film Institute dei migliori cento film britannici del XX secolo (è al quarto posto!). Due i remake: il primo nel 1959 di Ralph Thomas, con Kenneth More, Taina Elg e Brenda De Banzie; il secondo nel 1978 di Don Sharp, con Robert Powell (reso celebre dal Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli) e David Warner. Due trasposizioni che non ebbero il successo auspicato ma, è palese che surclassare o avvicinarsi ad un lavoro di Alfred Hitchcock è impossibile, se non per lo stesso Hitchcock. Utilizzando l'opera letteraria di Buchan e quella cinematografica di Hitchcock, Patrick Barlow ha costruito il fortunato lavoro teatrale, dove quattro attori interpretano un minimo di 39 ruoli in 100 minuti. "The 39 Steps" è stato in scena al Criterion Theatre di Londra (foto di copertina) a partire dal settembre 2006. Ha conquistato, l'anno successivo, l'Olivier Award for Best Comedy nel 2007 e il What’s On Stage Award for Best Comedy.

locandina 39 scalini

39 SCALINI di John Buchan. Adattamento: Patrick Barlow. Traduzione: Antonia Brancati. Cast artistico: Alessandro Di Somma, Matteo Cirillo, Diego Migeni, Marco Zordan. Disegno Luci: Davide Adriani. Scenografia: Paolo Carbone. Regia: Leonardo Buttaroni. Fotografia: Manuela Giusto.

Al Teatro Roma della Capitale, in Via Umbertide 3, in scena dal 23 ottobre al 4 novembre 2018. Spettacoli dal martedì al venerdì alle ore 21, il sabato alle ore 17:30 e alle ore 21, la domenica alle ore 17:30. Successivamente - 2019 - in scena anche a Modena (Teatro Michelangelo) e Milano (Teatro Martinitt). Per ulteriori informazioni sullo spettacolo e sulla programmazione della sala: sito internet www.ilteatroroma.it - mail info@ilteatroroma.it - Facebook www.facebook.com/ilteatroRoma/ - telefono 06.7850626

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