media & sipario - La "taglia" drammaturgica di AstiTeatro #2018 è la extralarge

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione dei suoi utenti. Premendo il pulsante OK l'utente ne accetta l'utilizzo sul device

La "taglia" drammaturgica di AstiTeatro #2018 è la extralarge

Strumenti
Carattere

Il numero romano XL corrisponde all'arabo 40, come le edizioni del Festival piemontese, che festeggia il quarantennale con un cartellone "tra nuova drammaturgia e spettacoli che hanno segnato la storia della rassegna e del teatro"

ASTI - "Ho identificato nella nuova drammaturgia la missione storica e quindi più importante del Festival, leggiamo da un passo della dichiarazione di del direttore artistico Emiliano Bronzino. Il cartellone presenta una serie di artisti tutti legati alla nuova drammaturgia e, allo stesso tempo, con una connessione profonda tra messa in scena e scrittura, riconoscendo proprio nella scrittura una delle caratteristiche più importanti di una nuova onda teatrale italiana. Elementi comuni di questi artisti sono la centralità del lavoro sulla parola, il superamento delle logiche performative pure, la riscoperta di un rapporto più diretto con gli spettatori e di un lavoro su più fasce di pubblico e l’utilizzo libero di diversi linguaggi scenici".

Ad aprire il festival giovedì 21 giugno “L’isola di legno”, il concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Il 22 e il 23 giugno, in quattro cortili del centro storico di Asti, andranno in scena gli 8 spettacoli selezionati nella IX edizione di Scintille, concorso nazionale che mira ad individuare nuove proposte teatrali, promosso dal Teatro Alfieri di Asti, in collaborazione con Tieffe Teatro Milano e la Fondazione Piemonte dal Vivo. Domenica 24 giugno prima nazionale per “Eracle odiatore” di Fabrizio Sinisi, regia di Gianpiero Borgia e con Michele Maccagno, una nuova produzione del Teatro dei Borgia. Nello stesso giorno anche “N.E.R.D.s - sintomi”, scritto e diretto da Bruno Fornasari, in scena la natura disfunzionale della famiglia tradizionale con una commedia provocatoria. Lunedì 25 giugno arriva “La Scortecata”, spettacolo scritto e diretto da Emma Dante, con Salvatore D’Onofrio e Carmine Maringola. Nello stesso giorno anche “Totò e Vicè”, la storia di due clochard legati da un’amicizia profonda che vivono di frammenti di sogni in bilico tra natura e cielo. Dallo spettacolo è stato tratto il film omonimo, girato in Sicilia nel settembre del 2015.

Sempre dal cartellone 2018 segnaliamo anche: “La Ballata del carcere di Reading” di Oscar Wilde, regia di Elio De Capitani, con Umberto Orsini e Giovanna Marini; Paolo Rossi con la nuova tappa del suo viaggio intorno a Molière; la Compagnia Frosini/Timpano con “Gli Sposi”, in anteprima nazionale; il premio UBU Roberto Latini con la sua poetica e (nemmeno troppo) surreale versione del "Cantico dei Cantici". Tutti i dettagli sul sito internet e sui canali social dedicati alla manifestazione. (foto di Franco Rabino - tutti i diritti riservati)

Ulteriori informazioni: sito internet www.astiteatro.it - telefoni 0141.399057 / 0141.399040 - pagina facebook www.facebook.com/AstiTeatro - ufficio stampa Alexander Macinante / Silvia Bianco / Simona Savoldi

0
0
0
s2sdefault