media & sipario - La stagione 2018/2019 del Teatro Nino Manfredi di Ostia, in scena dal 19 ottobre

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La stagione 2018/2019 del Teatro Nino Manfredi di Ostia, in scena dal 19 ottobre

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Presentata in conferenza stampa congiunta - assieme alla programmazione del Teatro Marconi di Roma - la stagione 2018/2019 della sala diretta da Felice Della Corte. In scena da ottobre a maggio

ROMA - Parte il 19 ottobre la nuova stagione del Teatro Nino Manfredi di Ostia, sul litorale romano, che - dopo le scorse fortunate stagioni - continua a spalancare il sipario sui grandi nomi del panorama artistico italiano. [Foto di Agnese Ruggeri]

Stagione 2018/2019

Dal 19 al 21 ottobre - Ben Hur, di Gianni Clementi. Con Paolo Triestino, Nicola Pistoia, che ne cura anche la regia, e Elisabetta De Vito. Una commedia giustamente celebre che si misura con la scottante attualità dell’emigrazione, ma soprattutto con le eterne dinamiche dell’ incontro-scontro fra diversi. 

Dal 23 ottobre al 4 novembre - Il cappello di carta di Gianni Clementi per la regia di Felice della Corte. La commedia, ambientata a Roma nel luglio del 1943, vede protagonisti Stefania Graniero, Fabrizio Pallotta, Simona Mancini, Armando Puccio, Davide Nebbia, Alessia Francescangeli e Marco Pratesi. La storia di un’umile famiglia operaia che si ritrova ad affrontare la guerra, il bombardamento di San Lorenzo, il mercato nero, la fame senza perdere mai il sorriso. Una storia di grande umanità che, tra spunti di riflessione e commozione, regala tante risate.

Dal 9 al 11 novembre - Letizia va alla guerra, di Agnese Fallongo, diretto da Adriano Evangelisti. Un racconto tragicomico, di tenerezza e verità, che vedrà protagonisti Agnese Fallongo e Tiziano Caputo  La storia di tre grandi donne, due guerre mondiali e un sottile fil rouge ad unirle: uno stesso nome, un unico destino.

Dal 13 al 25 novembre - Le ultime lune di Furio Bordon, diretto da Daniele Salvo. Andrea Giordana, Galatea Ranzi e Luchino Giordana saranno in scena con un testo tradotto in venti lingue ed in scena in molti paesi del mondo da oltre 10 anni. Si racconta la storia di un vecchio professore che, in attesa di trasferirsi in una casa di riposo, dialoga idealmente con la moglie defunta della vecchiaia, della morte, del difficile rapporto con suo figlio e del legame amoroso che li ha uniti fino alla prematura scomparsa di lei.

Dal 27 novembre al 2 dicembre - Se questo è un uomo di Primo Levi, diretto da Daniele Salvo, con Daniele Salvo, Martino Duane, Patrizio Cigliano e Simone Ciampi. Tra il 1940 e il 1945 alcuni uomini sparirono improvvisamente gettati violentemente nella realtà allucinante di Auschwitz, Birkenau, Mauthausen, Buchenwald e di molti altri Lager nazisti. Erano uomini comuni, di razze, lingue, provenienze diverse. Lo spettacolo vuole affrontare 70 anni dopo, ancora una volta, lo sterminio nazista ed interrogarsi sui motivi e sulle ragioni storiche che portarono l’umanità al periodo più buio della sua storia. In periodo di revisionismo e di memoria a breve termine incontrare la voce di Primo Levi, porta a profonde riflessioni sul senso della nostra vita.

Dal 4 al 16 dicembre - A che servono questi quattrini di Armando Curcio, per la regia di Giuseppe Miale Di Mauro, con protagonisti Pietro De Silva, Francesco Procopio, Maria Chiara Centorami, Stefano Meglio, Luana Pantaleo e Andrea Vellotti. Eduardo Parascandoli, nobile marchese decaduto che ha dilapidato le proprie ricchezze, trascorre il tempo professando ad alcuni giovani (a cui si rivolge loro come discepoli, citando a modo suo Socrate, Platone e Diogene) la sua filosofia di vita, secondo la quale il denaro è inutile ed è una sorta di malattia che affligge l'umanità. La verve comica di questa commedia custodisce perle di saggezza, talvolta ironiche, talvolta più profonde, che inducono a riflettere sul rapporto delle persone con i beni materiali, con l’apparire nella società, con le dinamiche uomo-donna nella vita di coppia.

Dal 25 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019 - C Factor. Il talent che cerca il fattore C. Con questo spettacolo Antonello Costa, Annalisa Costa e Pierre Bresolin, affiancati dal corpo di ballo, omaggiano il mondo del Varietà, rinnovando il linguaggio e il ritmo senza tradire la tradizione del grande avanspettacolo italiano. Un continuo omaggio ai grandi capo-comici e una continua ricerca di nuovi personaggi, canzoni comiche, tormentoni e battute.

Dal 11 al 13 gennaio - La storia d’Ita(g)lia, con Daniele Derogatis, Valeria Monetti, Maurizio Paniconi e Alessandro Tirocchi diretti da Marco Simeoli. I genitori di tre alunni di una scuola superiore, autori di un lavoro di gruppo sulla storia d’Italia, sono costretti dall’autoritaria professoressa D’Onofri, detta “La Merkel”, a mettere in scena proprio il lavoro realizzato dia loro filgi. Verrà così messo in luce il rapporto dei tre padri coi figli, con la scuola e con il loro essere genitori. Sarà l’occasione per raccontare la Storia d’Italia con vizi, virtù e correzioni comiche, senza privarsi di spunti di riflessione.

Dal 15 al 27 gennaio - 58 Sfumature di Pino con Pino Insegno e Federico Perrotta, regia di Claudio Insegno. Un viaggio attraverso il cinema, la televisione, la musica e i nuovi media, il tutto scandito dalle varie stazioni della vita, con gli spettatori passeggeri di prima classe e Pino Insegno a fare da capotreno.

Dal 29 gennaio al 10 febbraio - Singles di Rodolphe Sand e David Talbot, con Marco Cavallaro, Antonio Grosso, Claudia Ferri. Singles racconta, con pungente humor e sapiente ironia, le tragicomiche avventure di un gruppo di amici, single non troppo convinti, in cerca del grande amore. Giuliana, Antonio e Bruno, stanchi di ritrovarsi ai matrimoni dei loro ex, decidono di dare una svolta alla loro esistenza, iniziando a frequentare locali per single, club sportivi, e imbattendosi in improbabili incontri al buio.

Dal 12 al 24 febbraio - Il fu Mattia Pascal, per la regia Claudio Boccaccini, con Felice della Corte, Alessia Navarro, Siddharta Prestinari, Paolo Perinelli, Maurizio Greco, Pierre Bresolin e Ilaria Serantoni. La versione proposta da Boccaccini si avvicina a temi di grande importanza e attualità: l’impossibilità per l’uomo di determinare la propria esistenza e la frantumazione dell’identità in una società che dimentica, sostituisce e procede senza pietà per gli individui.

Dal 8 al 10 marzo - Via col tempo di Fabrizio Gaetani diretto da Felice Della Corte, con Fabrizio Gaetani, Fabian Grutt e Cecilia Taddei. Cosa succederebbe se un quarantenne di oggi incontrasse un ventenne degli anni novanta? Due mondi diversi in un esilarante confronto che fa riflettere su come siamo cambiati in questi ultimi vent'anni.

Dal 12 al 24 marzo - La casa di famiglia, con Luca Angeletti, Laura Ruocca, Toni Fornari, Simone Montedoro, diretti da Augusto. Fornari. La storia di quattro fratelli, Giacinto, Oreste, Alex e Fanny, e della loro comune Casa di Famiglia, dove sono nati e dove hanno trascorso la loro infanzia. Ognuno ormai ha una sua vita e una sua famiglia. Il loro padre è in coma da due anni e la casa vuota è da tempo inutilizzata. Un’offerta milionaria per cedere la casa di famiglia ma prendere una decisione è molto difficile e allora viene messa ai voti. Riaffiorano ricordi, rancori, incomprensioni e cose mai dette che raccontano le tante sfaccettature dei rapporti familiari. Una commedia divertente, ma che al tempo stesso racconta di emozioni e sentimenti in cui tutti possono identificarsi.

Dal 29 al 31 marzo - Così impari, il nuovo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Grazia Scuccimarra che ci regalerà comicità intelligente, umorismo caustico e forza vitale, mettendo in scena i paradossi delle nostra esistenza, della società, della politica.

Dal 2 al 14 aprile - Segreti di famiglia di Enrico Luttmann per la regia di Marco M. Casazza, con Viviana Toniolo e Stefano Messina. Grazia ha un caratteraccio adorabile, un senso dello humour caustico e molti segreti che il figlio Adamo ignora. Lui, commediografo in crisi in fuga dalla soap-opera, torna a vivere con lei e sono subito scintille. Ma anche Adamo ha i suoi segreti. L’inaspettata convivenza porta a galla vecchie storie che parevano destinate a rimanere sepolte per sempre.

Dal 30 aprile al 12 maggio - Souvenir, scritto da Andrea Bizzarri e diretto da Giancarlo Fares, con Gianni Ferreri, Alida Sacoor e Andrea Bizzarri. La Boutique Enveloppe, centro di produzione di buste destinate a negozi di alto livello, sta per chiudere i battenti. I due giovani proprietari, Viola e Giampaolo, sposi da qualche anno, sono ormai ai ferri corti e hanno deciso per la divisione, minuziosa, di tutti i beni appartenenti alla società. A farsi carico della liquidazione il notaio Poldo Bolivar che, sicuro di portarla a termine con successo, si trova, invece, di fronte a una situazione imprevista: entrambi i contendenti rifiutano un tavolo, ultimo oggetto della suddivisione, seppure di gran valore. Il motivo? Un ricordo. E, precisamente, il ricordo di quando i due, sopra quel tavolo, ci fecero l'amore.

Al Teatro Nino Manfredi di Ostia Lido (Roma), in Via dei Pallottini 10, stagione dal 19 ottobre 2018 al 12 maggio 2019. Biglietti: da 26 a 22 euro (platea) e da 22 a 20 euro (galleria). Per ulteriori informazioni sulla programmazione della sala: sito internet www.teatroninomanfredi.it - telefono 06.56324849 - mail info@teatroninomanfredi.it - ufficio stampa Rocchina Ceglia.

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