media & sipario - La stagione di prosa 2018/2019 del Teatro Gabriele D'Annunzio di Latina

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La stagione di prosa 2018/2019 del Teatro Gabriele D'Annunzio di Latina

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La sala è stata riaperta agli inizi dell'anno, di conseguenza questa è la prima stagione completa, frutto della collaborazione tra Comune di Latina e ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio). In scena da novembre

LATINA - In totale 9 spettacoli di prosa, ma di più alta soddisfazione l'intenzione di rendere la sala un punto di riferimento culturale per l'intera provincia laziale. Ci auguriamo che il proposito di tramuti ben presto in una consolidata realtà. Intanto ospitiamo la prima stagione completa. Il commento di ATCL sulla stagione: "Una serie di “eccellenze” sia nell’ambito del lavoro attoriale, sia della scrittura che, per forma e tematica, offrirà al pubblico un interessante spaccato del panorama teatrale italiano".

Stagione di prosa 2018/2019

4 novembre - Umberto Orsini, Massimo Popolizio e con Giuliana Lojodice in COPENAGHEN di Michael Frayn, regia Mauro Avogadro
Nel 1941 il fisico tedesco Heisenberg fece visita al suo maestro Bohr in una Danimarca occupata dai nazisti, entrambi coinvolti nella ricerca scientifica sulla bomba atomica ma su fronti opposti: il soggetto di quella conversazione ancora oggi resta un mistero e per risolverlo la Storia ha avanzato svariate ipotesi.

24 novembre - Stefania Rocca (foto di copertina) in SQUALIFICATI di Pere Riera, regia Luciano Melchionna, con Andrea de Goyzueta e Fabrizio Vona
La giornalista più prestigiosa del paese affronta l'intervista più difficile della sua carriera: un faccia a faccia con il Presidente del governo, presumibilmente coinvolto in un crimine aberrante. L'astuto segretario stampa del presidente farà tutto il possibile per convincere l'intervistatrice a dubitare di se stessa. "Un gioco raffinato, una partita a scacchi esclusivamente tra re, cavaliere e torre avversaria tra declinazioni di potere, strategie prive di scrupoli e il giudizio calato dall'alto, con chirurgico e amabile cinismo, da parte di chi afferma sia impossibile sporcarsi le mani" spiega Luciano Melchionna.

16 dicembre 2018 - Ascanio Celestini in PUEBLO di Ascanio Celestini, musiche dal vivo di Gianluca Casadei
Autore e narratore, interprete e traduttore del nostro sociale, Ascanio Celestini ci porta in quella che definisce la “periferia dell’informazione”: "Questa è la storia di una barbona che non chiede l’elemosina e di uno zingaro di otto anni, della barista che guadagna con le slot machine, di un facchino africano e di un paio di padri di cui non conosco il nome. La storia dignitosa dei centomila africani morti nel fondo del mare. Questa è la storia di una giovane donna che fa la cassiera al supermercato e delle persone che incontra. Questa è la storia di un giorno di pioggia".

10 gennaio 2019 - Alessandro Benvenuti, Stefano Fresi in DONCHISCI@TTE di Nunzio Caponio, adattamento e regia Davide Iodice
Liberamente ispirato al Don Chisciotte di Cervantes. Con vesti sgangheratamente complottiste e una spiritualità naif, accompagnato da un Sancho, che è insieme figlio e disorientato adepto, il nostro Don intraprende un corpo a corpo, disperante e “comico” contro un mondo sempre più virtuale, spinto a trovare l’origine del male nel sistema che lo detiene.

3 febbraio - Laura Morante in VOCI NEL BUIO, scritto e diretto da John Pielmeier. Anteprima regionale
Un elettrizzante e sorprendente thriller, ambientato in una baita isolata, in cui rimane bloccata una famosa psicologa conduttrice di una seguitissima trasmissione radiofonica. Una straordinaria Laura Morante tiene il pubblico con il fiato sospeso, dando voce alla protagonista perseguitata da un maniaco.

16 febbraio - FRATTO _ X con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista
Premiati con il Leone d’oro alla carriera per il Teatro 2018 alla Biennale di Venezia, Flavia Mastrella e Antonio Rezza portano in scena una poetica non convenzionale con cui si fanno cantori e interpreti dell'assurdo quotidiano, in un impeto da suggestioni fotografiche. "L’habitat Fratto_X è un impeto da suggestioni fotografiche. Le immagini raccontano la strada che corre e l’impossibilità di agire. Scie luminose si materializzano con l’inquietante delicatezza dei fiori visti da vicino", racconta Flavia Mastrella.

5 marzo - Carlo Buccirosso in IL POMO DELLA DISCORDIA con Maria Nazionale, scritto e diretto da Carlo Buccirosso 
Secondo il mito, il pomo della discordia è la mela lanciata da Eris, dea della discordia, sul tavolo dove si stava svolgendo il banchetto in onore del matrimonio di Peleo e Teti, per vendicarsi del mancato invito alla festa. La Dea incise sul pomo la frase "Alla più bella", causando così una lite furibonda fra Era, regina degli dei, Afrodite, dea della bellezza, e Atena, dea della saggezza. La trasposizione ai giorni nostri in un esilarante affresco della normale famiglia benestante italiana, dove "possiamo realmente comprendere come a volte la realtà, possa di gran lunga superare le fantasie, anche quelle più remote dell’antica mitologia".

30 marzo - Antonio Salines, Luciano Virgilio, Edoardo Siravo in ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett, regia Maurizio Scaparro, e con Fabrizio Bordignon, Gabriele Cicirello 
L’infinita e vana attesa di Vladimiro-Didi ed Estragone-Gogo è diventata l’emblema della condizione esistenziale dell’uomo contemporaneo, minuscolo e insignificante organismo nella vastità di un cosmo ostile e incomprensibile, segnato fin dalla nascita.

13 aprile - Francesco Siciliano in MORTE DI GALEAZZO CIANO di Enzo Siciliano, con Paola De Crescenzo, Nicola Nicchi, Emanuele Vezzoli, Alice Giroldini, Roberto Abbati, regia Gianfranco Pannone
Gli ultimi giorni di prigionia che Ciano ha trascorso nel carcere degli Scalzi a Verona, condannato da Mussolini, ma soprattutto dai nazisti, per i fatti del 25 luglio 1943, che videro molti luogotenenti del Duce deporlo con il ben noto “Ordine del giorno Grandi”. Qualcuno ha scritto che “nella cella 27 del Carcere degli Scalzi si consuma una vicenda per la quale nessuno degli ‘attori’ era stato preparato dalla vita”.

Al Teatro Gabriele D'Annunzio di Latina, in Viale Umberto I 41/43, stagione dal 4 novembre 2018 al 13 aprile 2019. Spettacoli alle ore 21, la domenica alle ore 18:30. Per ulteriori informazioni sulla programmazione della sala: telefono 0773.652642 - ufficio stampa ufficiostampa@comune.latina.it (Comune di Latina) / Emanuela Rea (ATCL)

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