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Si alza il sipario sulla nuova stagione del Teatro Le Sedie di Roma

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Una stagione all'insegna del cambiamento e delle grandi novità, ma sempre sotto l’egida della continuità che da sempre caratterizza l’essenza stessa della sala, oggi completamente nuova, più moderna e multifunzionale

ROMA - La nuova stagione bilancia la tradizione teatrale e la necessità della sperimentazione contemporanea, due anime incarnate dagli spettacoli presentati dalle compagnie ospitate, dai volti storici della sala, ma soprattutto dalle scelte attuate dal direttore artistico, Andrea Pergolari, per strutturare la stagione chiamata “Paradosso del Teatro”, sempre nel rispetto di quell’anarchia ioneschiana, insita nel nome stesso del Teatro Le Sedie, un palese omaggi, nonché un atto d’amore, verso il teatro dell’assurdo.

Stagione 2018/2019

Dal 2 al 4 novembre - Mumble Mumble - Confessioni di un Orfano d’Arte, di Emanuele Salce e Andrea Pergolari, con protagonisti Emanuele Salce stesso e Paolo Giommarelli. Racconto in tre tempi di due funerali (quello del padre di Emanuele, Luciano; e quello di Vittorio Gassman) ... e mezzo e le gesta dei protagonisti che in quei giorni si distinsero, vissuti in prima persona dal protagonista. La nostra recensione

8 e 9 novembre - Stai Attento Vecchia Talpa, adattamento e regia di Angelica Pula e Lahire Tortora. Una satira irriverente e una parodia ironica degli Anni di Piombo italiani.

16 e 17 novembre - The (Show) Reel, scritto e diretto da Anika Schluderbacher e Eva Loprieno, che ritroveremo in video (Eva Loprieno) e live (Anika Schluderbacher). Un dietro le quinte del mondo degli attori dove per una volta avviene un capovolgimento: in video c’è la persona e live i personaggi.

Dal 29 novembre al 2 dicembre - La Santa Sulla Scopa, regia di Andrea Pergolari, con Valentina Conti, Gioia Montanari e Carlotta Guido (anche coreografa e aiuto-regista). Scritta nel 1986 da Luigi Magni, si tratta di una favola popolare beffarda, tenera e sanguigna, nel più puro stile del grande autore romano. Una commedia che racconta due donne – una santa e una strega – due mondi agli antipodi, due interpretazioni delle pulsioni umane e dei desideri, tra carnalità e sublimazione, in uno straordinario duello in romanesco.

8 e 9 dicembre - Roberto Anglisani e la compagnia del Teatro d’Aosta in Giobbe – Storia di un Uomo Semplice, da un testo di Joseph Roth adattato da Francesco Niccolini, anche regista. Il racconto di trent'anni di vita della famiglia di Mendel Singer, di sua moglie Deborah e dei suoi quattro figli. Anglisani dà voce a tutti i pensieri dei protagonisti, alle paure, alle speranze e alla disperazione, alle preghiere e alle rivolte.

Dal 20 al 23 dicembre - Tulipani Rossi, libero adattamento, regia e interpretazione di Stefano Sarra, con Carlotta Guido. Una cinica schermata verbale, tra humour al vetriolo e dialoghi a tolleranza zero, in un gioco al massacro, in cui non ci saranno né vincitori né vinti.

Capodanno - Non Sparate sul Presepe, scritto, diretto ed interpretato da Massimiliano Pazzaglia, con Pierpaolo Saraceno. Una commedia surreale che si trasforma a poco a poco in un giallo pieno di equivoci e colpi di scena, fino a scivolare in un finale veramente imprevedibile.

11 e 12 gennaio 2019 - Fritto Mistico, con Francesca Romana Nascè e Alessandra Caputo, drammaturgia e regia della stessa Alessandra Caputo. Un progetto di ricerca sul femminile e sul sacro e si compone di corti teatrali, istallazioni, performance ed esperimenti che indagano la spiritualità del corpo femminile.

Dal 17 al 20 gennaio - Molto Rumore per Nulla da William Shakespeare, adattamento e regia di Andrea Pergolari, con Edoardo Ciufoletti, Gioia Montanari, Mauro Serio, Angelica Pula, Andrea Carpiceci, Marilisa Protomastro, Alessio Pala, Valentina Pacchiele e Francesco De Laurenzi. Una messinscena al quadrato (una compagnia di guitti che mette in scena lo spettacolo di Shakespeare) sottolinea la carica farsesca e clownistica.

Dal 25 al 27 gennaio - Scusate il Disagio, scritta da Ludovica Ottaviani, diretta da Andrea Pergolari e con Ludovica Ottaviani, Carlotta Guido. Una commedia che riflette sule ceneri delle utopie degli anni ’60 in un’ultima cavalcata selvaggia nel cuore delle contraddizioni e dei segreti di un famoso supergruppo rock’ n’ roll.

1 e 2 febbraio - Il Quarto Stato, scritto e diretto da Alessio Pinto, con Lorenzo Pozzaglia, Dario Riggio, Fabio Mascaro, Letizia Cerenza e Oronzo Salvati. La nuova commedia di Pinto è una farsa, che cerca di distillare sul palcoscenico quello che rimane a tutt’oggi de Il Capitale, uno dei testi più controversi e allo stesso tempo più attuali della storia del pensiero occidentale.

3 febbraio - Tavolo Verde, scritta e diretta da Salvatore Mincione Guarino e con quest’ultimo nel cast insieme a Giovanni Gazzanni, Asia Franceschelli, Claudia Cerulo, Alessia Giallorenzo, Gaia Rossi, Simona Gagliardi e Gabriel Gasbarro. Tavolo Verde è un dialogo a più voci in cui l’esistenza di uno è condizionata da quella di un altro. Il tavolo verde della vita diventa luogo d’incontri, scontri, incomprensioni e rivelazioni fino al grande finale a sorpresa.

8 e 9 febbraio - Rotta Verso l’Aldilà, testo adattato, diretto e interpretato da Giuseppe Iacono che riadatta l’opera di Twain Visite in paradiso e istruzioni per l'aldilà realizzando un’opera che prova ad indurci a riflettere, col pungolo di un intelligente sarcasmo sulla convivenza, le differenze razziali e di credo ed accennando ad una critica verso la deriva imperialista americana d’inizio ‘900.

10 febbraio - Memories, uno spettacolo scritto e diretto da Crescenzo Autieri e che prova a scandagliare l’insondabile terreno dell’amore.

15 e 16 febbraio - Napoli: A Mossa e Dintorni… testo scritto e diretto da Salvatore Scire’ con Laura Sorel, Emanuela Mari (soprano), Raffaele De Bartolomeis (tenore) e Valerio Aufiero (pianoforte). Lo spettacolo di Scirè ci porta in un’atmosfera magica, ricca di fascino e di suggestioni: quella della tradizione musicale napoletana, che si intreccia con la comicità classica.

23 e 24 febbraio - Streghe, drammatizzazione, adattamento, regia e spazio scenico di Ferdinando Smaldone con protagoniste Noemi Pirone, Francesca Caprio, Paola Guarriello, Sabrina Ponticelli, Maddalena Sammarco, Lorena Purcaro e Serena Caputo: pur non trattandosi di uno spettacolo storico in senso stretto, Streghe si fonda sulle testimonianze rimaste dei processi per stregoneria.

2 e 3 marzo - Felicia (Frammenti di Felicia Impastato) di e con Teodora Mastrototaro; adattamento e regia di Olga Mascolo che è capace di creare un sentiero a tappe, un percorso intimo e dalle atmosfere chiaroscurali di cui Felicia Bartolotta, madre di Peppino Impastato ucciso a trent’anni in un attentato di mafia, è la protagonista.

8 e 9 marzo - Ode Marina, spettacolo adattato, diretto e interpretato da Rodolfo Traversa che drammatizza il poemetto trasformandolo in un sogno allegorico che inizia e finisce nel porto di Lisbona, ed esprime l'anima del Portogallo, l'avventura verso l'ignoto, il coraggio e l'ostinazione di un piccolo popolo.

Dal 15 al 17 marzo - Tra Virgolette, Non è Successo Niente, con Marco Micheli e Angelo Sateriale. Questo testo dà valore al vuoto, che mette in luce la difficoltà di dare senso alla propria vita oggi, che a sua volta si chiede quanto prescinde il corso della vita dalla nostra volontà. I dialoghi ed i monologhi dei personaggi evidenziano la contraddizione tra come essi si mostrano e quale è il loro vero stato d’animo.

Dal 22 al 24 marzo - Anna Roma - Raccontare la Magnani, una rievocazione di una delle stelle più fulgide della nostra cinematografia: “Nannarella” rivive grazie alle parole di Mario Moretti, ai corpi di Priscilla Micol Marino e Sara Platania, coinvolte in un lungo viaggio intorno al mondo della Magnani: il teatro diventa, naturalmente, il terreno della rievocazione.

Dal 28 al 31 marzo - Il Gioco delle Parti di Luigi Pirandello, per la regia di Edoardo Ciufoletti con protagonista quest’ultimo, Roberta Tenuti e Andrea Iarlori: un classico teatrale nel quale La trama scivola via tra situazioni ironiche tipiche della commedia, per precipitare in tragedia al momento della conclusione. Il trionfo della poetica di Pirandello, dei suoi paradossi sull’esistenza e sulle maschere sociali.

4 aprile - Sette - Performance sui Vizi Capitali con protagonista Andrea Giuseppe Graziano, per la regia di Andrea Palmacci, adattando per il teatro un testo tratto da Voglio distruggere il sito ed altri racconti di Andrea Giuseppe Graziano.

5 e 6 aprile - Io, Adriano: Nessuno – Laica Rappresentazione in 12 Stazioni, spettacolo liberamente ispirato a Memorie d’Adriano di Marguerite Yourcenar e adattato da Tommaso Boni Menato con protagonista Giuliano Esperati.

7 aprile - Giancamillo Marrone in Noi Donne Sull’Orlo di Una Crisi di Nervi, del quale cura l’adattamento e la regia, con nel cast Antonella Giancaterino, Carmen Giancaterino, Clarissa Quarta, Marinella Bevilacqua e Hermes Marrone. Vuole rappresentare l’universo femminile quando cerca di imitare i modi e le azioni di quello maschile, concentrandosi sulla storia di quattro amiche pronte a sfogare le proprie nevrosi familiari.

13 e 14 aprile - I Siciliani – Pippo Fava, scritto e interpretato da Pierpaolo Saraceno con Mariapaola Tedesco.

Dal 26 al 28 aprile - Eva, adattamento, regia ed interpretazione di Stefano Serra, insieme a Gioia Montanari e a Roberta Mirra. Cosa succederebbe se l’esaminatore fosse consapevole di interagire con una macchina, e la macchina fosse una bellissima donna?

Dal 9 al 12 maggio - Emanuele Salce, diretto da Andrea Pergolari, su un suo adattamento, Signora Ava, al fianco di Silvia Siravo. Lo spettacolo è ispirato dall’epigrafe che introduce il romanzo del molisano Francesco Jovine (1902-1950), considerato da Goffredo Fofi come il Gattopardo dei poveri proprio perché ripercorre l’unità d’Italia vista dallo sguardo obliquo dei poveri molisani.

Dal 16 al 19 maggio - Giallo Rosa, adattamento e regia di Stefano Sarra, con protagoniste le ragazze del laboratorio Ebe Koinè di Nepi, al centro di un brioso giallo declinato però prevalentemente al femminile.

Alla fine di maggio torna lo stesso direttore artistico della sala, Andrea Pergolari, con il suo giallo L’Ospite Senza Volto, dirigendo Edoardo Ciufoletti, Gioia Montanari, Stefano Sarra, Carlotta Guido, Alessandro Giova, Valentina Pacchiele e Federico De Antoni, tutti protagonisti di un omaggio semiserio al giallo a enigmi, una rivisitazione dei Dieci piccoli indiani della Christie che diventa un gioco per appassionati, tra citazioni e delitti.

Teatro Le Sedie di Roma, Via Veientana Vetere 51, stagione da novembre 2018 a maggio 2019. Per ulteriori informazioni sugli spettacoli e sulla programmazione della sala: mail info@teatrolesedie.it - pagina facebook www.facebook.com/teatro.lesedie/ - Instagram @teatrolesedie - ufficio stampa Ludovica Ottaviani

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