media & sipario - A Milano fa freddo, ma addirittura La Glaciazione! Ma solo al Lyra Teatro

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A Milano fa freddo, ma addirittura La Glaciazione! Ma solo al Lyra Teatro

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Un futuro non troppo remoto. Il mondo è cambiato, le leggi della fisica sono impazzite e il tanto “temuto” cambiamento climatico o riscaldamento globale si è verificato, solo che è al contrario!

IN SALA - “Dove prima faceva caldo ora fa fresco, dove prima faceva fresco ora fa freddo, dove prima faceva freddo ora fa freddo freddo e dove prima faceva caldo caldo ora si sta da Dio”. La mite pianura padana è diventata una enorme lastra di ghiaccio, la tanto odiata nebbia ora è una neve costante che non cade mai. Le beneamate riviere romagnole, tanto amate dai nordeuropei ora sono un approdo per le foche monache. Il circolo polare artico ha raggiunto l'Inghilterra e Londra è stata invasa dagli orsi polari. La vita non è più quella di una volta, il lavoro non è più quello di una volta, le case non sono più quelle di una volta, ma soprattutto il cibo non è più quello di una volta. Risultato: migrazione generale. Verso sud, verso il caldo, verso pianure sconfinate per la prima volta fertili: le grandi pianure sahariane. Ed è proprio in questo contesto “catastrofico” che quattro giovani italiani si trovano alle prese con un viaggio improbabile: una traversata del Mar Mediterraneo a bordo di una imbarcazione improvvisata. Riusciranno nella loro impresa epocale? E cosa troveranno al loro arrivo?

Questa è la situazione assurda e paradossale che gli attori portano in scena, soffermandosi su una tematica delicata e attuale, l’immigrazione clandestina, fino a qualche tempo fa considerata in Italia un reato. Cosa penserebbe chi ha promosso o condiviso questa legge se improvvisamente un cambio climatico dovesse colpire l'Italia e la nostra patria da terra promessa di colpo diventasse un luogo inospitale dove nessuno vuole più vivere? Cosa penserebbero se il nuovo luogo di desiderio fosse la tanto odiata Africa? Come si sentirebbero se quelli che prima erano immigrati fossero ora quelli che gridano “Prima gli africani”? Queste sono le domande che vengono poste da uno spettacolo lieve e giocoso, che si conclude però con un finale... da vedere in teatro e un invito alla riflessione.

la locandina dello spettacolo

La compagnia Aware Teatro nasce ad ottobre 2016, dall’idea di cinque giovani attori professionisti provenienti da tutta Italia, accomunati dal desiderio e dalla passione di mettersi in gioco nel panorama teatrale nazionale. Cresciuti all’interno dell’Accademia Teatrale di Roma Sofia Amendolea, i componenti della compagnia lavorano a uno sviluppo teatrale originale creando i propri spettacoli attraverso l’improvvisazione, il lavoro di gruppo e la scrittura emotiva. Il loro obiettivo è di trattare argomenti di attualità e di rilevanza sociale con un linguaggio quotidiano e accessibile a tutti, in modo che gli spettacoli possano divertire, ma anche far riflettere.

LA GLACIAZIONE di Marco Tomba. Cast artistico: Alessio Binetti, Nicolò Matricardi, Federico Pastore e Donatello Tagliente. Regia: Marco Tomba. Produzione: Aware Teatro.

FABBRICA DEL VAPORE DI MILANO (The Art Land, lotto 10), Via Giulio Cesare Procaccini 4, in data unica sabato 16 marzo 2019 alle ore 21. Biglietti: intero a 12 euro, ridotto a 10 euro. Per ulteriori informazioni sullo spettacolo: mail info@lyrateatro.it - telefono 338.9345220 - ufficio stampa Bianca Frasso.

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