media & sipario - Simone Cristicchi racconta l'Esodo istriano, al Teatro Mancinelli di Orvieto

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Simone Cristicchi racconta l'Esodo istriano, al Teatro Mancinelli di Orvieto

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Avendo dovuto spostare la sua data causa impegni festivalieri, lo spettacolo scritto ed interpretato da Simone Cristicchi è in scena a pochissima distanza dal Giorno del Ricordo, il 14 febbraio

IN SALA - "Esodo" è un'altra forma, sempre di Teatro di Narrazione, con cui Simone Cristicchi presenta il suo "spettacolo" dedicato al dramma delle foibe e agli esuli istriani, fiumani e dalmati. Al Porto Vecchio di Trieste c'è un "luogo della memoria" particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. All'interno di esso è possibile scoprire una pagina dolorosa della storia d'Italia, una complessa vicenda del Novecento mai abbastanza conosciuta e, se possibile, resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Il Magazzino conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia e dall'esodo.

Il 10 febbraio 1947, con la firma del "Trattato di Parigi" l'Italia perse vasti territori dell'Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione dolorosa e complessa - di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane. Non è difficile immaginare quale fosse il loro stato d'animo, con quale e quanta sofferenza intere famiglie impacchettarono le loro cose lasciandosi alle spalle le case, le città, le radici. Davanti a loro difficoltà, paura, insicurezza e tanta nostalgia.

La Legge 30 marzo 2004 n. 92 istituisce il Giorno del Ricordo per conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati del secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Tra il 1943 e il 1947 In Istria migliaia di vittime italiane (si stima tra i 5.000 e i 12.000) furono massacrate dagli slavi di Tito e gettati nelle locali cavità carsiche dette “foibe”; il culmine di questa triste pagina della storia che si intrecciò con gli scenari politici internazionali del secondo dopoguerra fu l’esodo di 350.000 giuliano-dalmati che, dal 1944, furono costretti ad abbandonare le loro terre dell’Adriatico settentrionale, le loro case e tutto quello che avevano.

ESODO di Simone Cristicchi con Jan Bernas. Cast artistico: Simone Cristicchi. Produzione: Corvino Produzioni. [foto di copertina di Ambra Vernuccio]

Teatro Mancinelli di Orvieto, Corso Cavour 122, in data unica giovedì 14 febbraio 2019 alle ore 21. Biglietti: da 10 a 35 euro + prevendita. Per ulteriori informazioni sullo spettacolo e sulla programmazione della sala: sito internet www.teatromancinelli.com - telefono 0763.340493 - mail biglietteria@teatromancinelli.it - ufficio stampa Associazione TEMA.

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