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Edith Piaf continua a cantare, ma al Teatro della Cometa di Roma

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Nella sala romana, da martedì 22 gennaio al 3 febbraio 2019, risuonano i grandi successi di Edith Piaf, portata in scena da Melania Giglio, con Martino Duane, per la regia di Daniele Salvo

IN SALA - L'Artista francese è senza dubbio una delle più amate e leggendarie cantanti della musica moderna, una diva indomabile, carismatica e dispotica, talentuosa e fragile, malata, nevrotica e fascinosa. Édith Piaf si è imposta anche al di là della sua voce e delle immense canzoni che si sono indissolubilmente legate alla sua interpretazione. La sua personalità, la parabola della sua vita (resa ancora più difficile dall'artrite e dall'alcool), il complicato rapporto con gli uomini, su cui svetta la figura di Bruno Coquatrix (Martino Duane), l’impresario dell'Olympia di Parigi, la solitudine ne hanno fatto una leggenda. Da questa immensa figura Melania Giglio ha tratto un intenso e immancabile spettacolo, con la regia di Daniele Salvo. Il racconto teatrale ripercorre i giorni che precedettero la storica esibizione della cantante sul palco parigino, dalla fine del 1960 sino alla primavera del 1961. Una storia drammatica e intensa, arricchita da canzoni eseguite rigorosamente dal vivo, il tributo a una delle voci più belle e strazianti della canzone moderna, un omaggio che ogni amante del teatro non può e non deve assolutamente mancare.

Note di regia: "Pasternak scrisse che il talento innato è una via che conduce al futuro, un modello infantile dell'universo, di un universo fondato sin dalla tenera età nel nostro cuore, una specie di libro di testo per capire il mondo dal di dentro, dal suo lato migliore e più fulgido. Édith Piaf portava in sé questa scintilla, questa meravigliosa fiamma inesauribile e dolorosa. Vogliamo ricordarla con semplicità e nitidezza. Non vogliamo imitarne le movenze o copiarne l'esteriorità. Tentiamo invece di avvicinarci alla sua anima con levità mozartiana, di raggiungere il centro del suo petto per evocare per un istante, con attenzione e rispetto, il suo incredibile talento. Oggi più che mai, in questi anni vuoti di impulsi e necessità, abbiamo bisogno del suo calore, della sua luce, della potenza della sua voce e del battito del suo piccolo cuore che ancora oggi, anche se non c'è più, batte instancabile. E quel suo piccolo cuore non si fermerà mai".

EDITH PIAF (L'usignolo non canta più) di Melania Giglio. Cast artistico: Melania Giglio e Martino Duane. Regia: Daniele Salvo. Scene: Fabiana Di Marco. Costumi: Giovanni Ciacci. Assistente alla regia: Luigi Di Raimo. Assistente volontario: Alessandro Guerra.

Teatro della Cometa di Roma, Via del Teatro Marcello 4, in scena da martedì 22 gennaio a domenica 3 febbraio 2019. Spettacoli dal martedì al venerdì alle ore 21, il sabato alle ore 17 e alle ore 21, la domenica alle ore 17. Biglietti: platea a 25 euro, prima galleria a 20 euro, seconda galleria a 18 euro, previste riduzioni per i lettori di media & sipario. Per ulteriori informazioni sullo spettacolo e sulla programmazione della sala: telefono 06.6784380 - ufficio stampa Agenzia Maya Amenduni.

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