media & sipario - L’incanto del vedutismo. Il ‘700 a Venezia è in mostra, ma lo fa a Milano

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L’incanto del vedutismo. Il ‘700 a Venezia è in mostra, ma lo fa a Milano

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Un'occasione molto breve, forse troppo trattandosi di arte, per poter ammirare alcuni capolavori del vedutismo veneziano, riuniti assieme nella capitale lombarda. Dal 21 novembre al 4 dicembre 2018

MILANO - Guardi, Canaletto, Carlevarijs, Bellotto, Jacopo e Michele Marieschi. E poi James, Fabris, Zanin, Carlo e Giovanni Grubacs, il Maestro di Langmatt, Richter. Sono questi alcuni dei nomi che compongono con le loro opere una panoramica davvero unica del vedutismo veneziano più suggestivo e straordinario del Settecento, dei suoi scorci, dei suoi giochi di colore, delle sue atmosfere incantate. Si tratta di opere di eccezionale interesse, che in molti casi escono dal circuito chiuso dei ‘salotti buoni’ per la prima volta, per aprirsi al pubblico, eccezionalmente anche in forma gratuita. Ad aprire porte e caveau, due cultori della materia: Ernesto Trivoli, collezionista e nome di spicco nel mondo delle case d’asta internazionali, e Cesare Lampronti gallerista che, da anni, da Londra, osserva, assimila e propone le tendenze del mondo dell’arte. In totale 36 capolavori che narrano la meraviglia e l’incanto infinito della città lagunare.

L’incanto del vedutismo. Il ‘700 a Venezia mette in mostra dipinti di: Antonio Joli, Bernardo Bellotto, Bernardo Canal, Carlo Grubacs, Francesco Albotto, Francesco Guardi, Francesco Tironi, Francesco Zanin, Giovanni Antonio Canal detto il Canaletto, Giovanni Battista Cimaroli, Giovanni Grubacs, Giovanni Richter, Giuseppe Bernardino Bison, Jacopo Fabris, Jacopo Marieschi, Jospeh Heintz, Luca Carlevarijs, Maestro della Fondazione Langmatt, Michele Marieschi, Vincenzo Chilone, William James.

Studio Trivoli di Milano, Via P. Cossa 1, in mostra dal 21 novembre al 4 dicembre 2018. Ingresso libero dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 19. Per ulteriori informazioni sulla mostra: telefono 333.2709730 - ufficio stampa Ferdinando Crespi

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