media & sipario - "Medea" è sempre "per strada", davanti il Teatro Caffeina di Viterbo

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"Medea" è sempre "per strada", davanti il Teatro Caffeina di Viterbo

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Uno degli spettacoli più toccanti cui abbiamo assistito lo scorso anno ferma. Inserito a pieno diritto nella nostra Top #2018. Il furgoncino parte dalla sala viterbese fino al 9 marzo 2019 

IN SALA - L'appuntamento, perché di questo si tratta, è all'ingresso del Teatro Eliseo di Roma, dove i 7 spettatori (sette!) sono attesi per essere accompagnati dal tour manager nel luogo in cui effettivamente si svolge lo spettacolo. Inizia così il nostro viaggio nel mondo della prostituzione di strada, o meglio, nell'indifferenza che circonda le circa 100.000 ragazze (il numero oscilla tra le 75 e 120 mila), spesso ragazzine, che fanno il "mestiere" - ci chiediamo anche se sia umanamente corretto definirlo così? - in Italia. I dati che la produzione dello spettacolo ci ha fornito sono veramente impressionanti: circa il 37% è minorenne, il 65% lo fa in strada e il volume economico è pari a 3,6 miliardi l'anno. E' questo l'incipit con il quale abbiamo già raccontato il breve viaggio con cui siamo stati condotti alla scoperta di "Medea per strada".

medea sta per salire sul furgoncino

... buttata ancora e sempre in strada, costretta a sfilarsi mille mutandine per sopravvivere, e la sua risposta sarà la violenza cieca e distruttiva di chi non ha più una vita da vivere - Corriere della Sera / Stipati su un furgoncino da sette posti come su un carro merci... stiamo andando, fuggendo come clandestini, come fossimo su un barcone... - Il Fatto Quotidiano / Settanta minuti che non lasciano indifferenti - La Stampa / Il mito attraversa la cronaca e la trasfigura, trasformando una ordinaria storia ignobile in una parabola universale - Hystrio / Elena Cotugno è bravissima, in tutta la sua freddezza esibita e ingenuità tagliente - Il Secolo XIX / Siamo in 7 sul pulmino che ci sta riportando verso il Teatro Eliseo, ci vogliono più di 10 minuti prima che si riesca a dire qualcosa. Prima che si trovi il coraggio di spezzare il silenzio. Prima che si riesca a "schivare" l'ultima domanda della protagonista... - media & sipario

medea si sfila le mutandine

Elena Cotugno (finalista al Premio UBU come miglior attrice under 35) coinvolge oramai da qualche anno un piccolo numero di spettatori, quanti ne possono entrare in un minivan adattato a sala teatrale su quattro ruote, che vivono così il racconto di una giovane mamma e prostituta rumena, "messa in salvo" dalla miseria del suo paese in Italia. Una storia di "arte civile" che "non è semplicemente uno spettacolo: è un'esperienza che ci ha attraversato e che speriamo attraversi e scuota allo stesso modo anche il pubblico che ci scrive", le parole sono di Gianpiero Borgia.

elena cotugno

MEDEA PER STRADA e DENTRO MEDEA di Fabrizio Sinisi ed Elena Cotugno. Ideazione e regia: Gianpiero Borgia. Cast artistico: Elena Cotugno. Progetto scenografico: Filippo Sarcinelli. Ufficio stampa: Antonietta Magli. Comunicazione: Margherita Cristani. Amministrazione e produzione: Delia Tondo. Distribuzione in Italia: Domenico D'Introno. Distribuzione all'estero: Paolo Gorietti. Progetto grafico: Zeljka Kovacic e Roberto D'Introno. Produzione: Teatro dei Borgia. [Foto: Marcello Norberth]

medea per strada

TEATRO CAFFEINA DI VITERBO, Via Cavour 9, in strada fino a sabato 9 marzo alle ore 20:30. Per ulteriori informazioni sugli spettacoli e sulla programmazione di sala: telefono 0761.342681 - mail teatro@caffeinacultura.it.

(articolo di Luciano Lattanzi - riproduzione non consentita)

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