media & sipario - Il dono di Hitler (per modo di dire) è in scena all'Ar.Ma Teatro di Roma

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Il dono di Hitler (per modo di dire) è in scena all'Ar.Ma Teatro di Roma

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Dal 1941 al 1945 per la città cecoslovacca di Terezin sono "passati" circa 140.000 ebrei e sono riusciti a sopravvivere in 17.000, dei 15.000 bambini "ospitati", sono tornati a casa in meno di 100

IN SALA - "Il dono di Hitler - Terezin: 1941-1945", testo scritto e diretto da Daria Veronese, punta l'attenzione teatrale su uno dei tanti, assurdi episodi di crudeltà della Seconda Guerra Mondiale, sottolineando il perverso e, per certi versi, ancora misterioso rapporto tra il nazismo e le arti, esplorando un aspetto relativamente poco conosciuto dell’attività dei campi di concentramento.

Terezin è la città a circa quaranta chilometri da Praga, chiamata appunto “Il dono di Hitler”, la città che la Germania nazista eresse a simbolo pubblico, e ingannevole, del trattamento riservato alla popolazione ebraica. In questo ghetto, infatti, furono riuniti i più importanti artisti dell’Europa dell’Est e moltissimi bambini fino a quattordici anni, e qui la direzione del campo favorì il sorgere di un’orchestra sinfonica di detenuti per la rappresentazione del Requiem di Giuseppe Verdi. Tra difficoltà e sofferenze inaudite, dopo mesi di prove in condizioni proibitive, la rappresentazione ebbe luogo, con sedici repliche, tra l’apprezzamento dei molti gerarchi nazisti presenti. L’esecuzione fu unanimemente giudicata perfetta e, alla fine delle repliche, tutti i membri dell’orchestra furono inviati alle camere a gas di Auschwitz.

Lo spettacolo, prodotto nel 2004 con il contributo della Provincia di Roma, il patrocinio del Comune e della Comunità Ebraica di Roma, propone a contrappunto anche materiali testuali tratti dai documenti poetici dei bambini rinchiusi nel ghetto di Terezin e materiali documentari tedeschi girati tra il 1942 e il 1944, per sottolineare l’aspetto propagandistico, appunto di "dono" che Hitler aveva fatto agli ebrei. L’intento è quello di raccontare emozioni, dolori, fallimenti, successi dei personaggi veri che hanno dato vita al Requiem, in un allestimento essenziale, dove il fluire delle parole scandisce il destino e la speranza di uomini che hanno lasciato il loro indimenticabile ricordo.

la locandina dello spettacolo

IL DONO DI HITLER - TEREZIN: 1941-1945 di Daria Veronese. Cast artistico: Ramona Gargano, Claudia Spedaliere, Massimo Mirani, Marcello Gravina, Luca Pennacchioni, Diego Placidi. Collaborazione: Teatron Accademia Professionisti Spettacolo. Musiche: Pasquale Filastò. Pianoforte: Francesco Lecce. Grafica: Luigi Imparato. Disegno luci: Massimo Sugoni. Tecnico audio e luci: Giampaolo Amico. Aiuto regia: Massimo Sugoni. Regia: Daria Veronese. Produzione: Compagnia della Luna. Ufficio stampa: Rocchina Ceglia / Daniela Bendoni.

Ar.Ma Teatro di Roma, Via Ruggero di Lauria 22, in scena da martedì 11 a domenica 16 dicembre 2018. Ulteriori informazioni: telefoni 06.39744093 / 333.9329662 - mail info@capsaservice.it - ufficio stampa Rocchina Ceglia.

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