media & sipario - "L'opera del fantasma" al momento sarà visibile solo al Teatro Maurizio Fiorani

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"L'opera del fantasma" al momento sarà visibile solo al Teatro Maurizio Fiorani

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Una "grey" comedy, scritta da Chiara Bonome e Mattia Marcucci, che modifica la visione tradizionale dello spazio scenico, con alcuni personaggi visibili al solo pubblico e non anche agli altri personaggi

CANALE MONTERANO - "L'opera del fantasma" affronta con molta ironia le vicende di una compagnia teatrale che si vede privata della figura del regista e autore dell’opera, Livio, colpito da un improvviso attacco di cuore, tutto questo durante la messa in scena di uno spettacolo. La prematura scomparsa del regista dà vita a un susseguirsi di situazioni divertenti e inaspettate, prima su tutte la sua nuova apparizione in scena come fantasma, un "ritorno" alla vita per scoprire le reali cause della propria morte. In scena la realtà dell’irreale, il contatto con l’ultraterreno, il magico, l’esigenza della vita dopo la morte, inseriscono la storia all’interno di uno dei contesti più surreali che esistano: il teatro, con le sue passioni, le liti, i tradimenti, gli amori, gli stadi emotivi e le tendenze autodistruttive. Si susseguono, così, con spontanea naturalezza anche gli avvenimenti più deprecabili, come quelli che riguardano la morte, soprattutto se non spontanea, a testimonianza del dilagante social-voyerismo, della ricerca spasmodica dell’apparenza a discapito dell’essenza, in un paranormale paradosso in cui l’essenza più forte diventa quella immateriale e intangibile del personaggio come fantasma, piuttosto che del personaggio in vita.

Si prova ad innovare la visione tradizionale della percezione dello spazio scenico, dove gli spettatori sono abituati a vedere interagire gli attori tra loro come se fossero nella vita “reale”. La regista ha scelto di rappresentare una pièce in cui alcuni personaggi potessero essere visibili soltanto al pubblico e totalmente invisibili per gli altri personaggi in scena. Il risultato ha portato risvolti inaspettati: dalla difficoltà nell'interpretare l’invisibilità, ma allo stesso tempo la presenza, a quella del credere di non vedere ciò che in realtà è materialmente presente davanti agli occhi degli attori.

Cast artistico (in ordine alfabetico): Simone Balletti, Chiara Bonome, Valerio Camelin, Chiara David, Sebastian Gimelli Morosini, Mattia Marcucci. Regia: Chiara Bonome. OrganizzazioneTrameProduzione: Drakkar Arti Sceniche. (foto di Manuela Giusto - tutti i diritti riservati)

Teatro comunale Maurizio Fiorani di Canale Monterano (Roma), Via della Scuola Materna 6, in data unica sabato 20 ottobre alle ore 21.

Ulteriori informazioni: telefono 388.7565869 - mail compagniatrame@gmail.com - pagina Facebook www.facebook.com/associazionetrame

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