media & sipario - "Lampedusa", dalla Sicilia al palco del Teatro Caffeina di Viterbo

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione dei suoi utenti. Premendo il pulsante OK l'utente ne accetta l'utilizzo sul device

"Lampedusa", dalla Sicilia al palco del Teatro Caffeina di Viterbo

Strumenti
Carattere

Il testo di Anders Lustgarten, regia di Gianpiero Borgia, confronta la vita di un pescatore siciliano con quella di una immigrata di seconda generazione. In data unica nella sala viterbese il 23 febbraio

VITERBO - Stefano (Fabio Troiano) è un pescatore siciliano che si guadagna da vivere recuperando i corpi dei profughi annegati nel tratto di mare che separa l'Italia dall'Africa, una "terra" di nessuno sulla quale, però, tutti accampano diritti. Denise (Donatella Finocchiaro) è un'immigrata italo-marocchina di seconda generazione che riscuote crediti inevasi per conto di una società di recupero crediti.

L'autore britannico, per la prima volta rappresentato in Italia con questo testo del 2015, porta in scena un racconto sulla sopravvivenza della speranza, dove povertà e disperazione non costituiscono la sola "scenografia", ma sono le prime cause scatenanti del contrasto sociale e del male dei protagonisti. Stefano e Denise sono persone che si trovano a trattare con un'umanità ai margini del mondo, gente con cui nessuno vuole avere a che fare, forse solo il mare.

Cast artistico: Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano. Adattamento e regia: Gianpiero Borgia.

Teatro Caffeina di Viterbo, Via Cavour 9, in data unica venerdì 23 febbraio alle ore 21.

Ulteriori informazioni: mail teatro@caffeinacultura.it - telefono 0761.970056

0
0
0
s2sdefault