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"La cena" con i "cretini" è servita sul palco del Teatro Michelangelo di Modena

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Paolo Triestino e Nicola Pistoia interpretano e dirigono La cena dei cretini, un classico della commedia francese scritto da Francis Veber. La commedia è in tournée per il secondo anno

MODENA - Un ritratto divertente e impietoso della buona società francese (ma cambiargli nazione non modificherebbe nulla) che sghignazza alle spalle del "cretino" di turno. Il gioco - tanto crudele quanto inutile - di un manipolo di superficiali, costretti, loro malgrado, poi, a prendere lezioni di morale dalla disarmante semplicità usata come un'arma micidiale dalla loro ultima "vittima".

pierre brochant

La cena dei cretini, forte anche di un travolgente successo cinematografico, non ha davvero bisogno di presentazioni. Il testo scritto da Francis Veber, per chi non avesse visto il fortunato film francese, è una storia tutto sommato semplice che racconta con comicità intelligente tutta la perfidia dell’animo umano. Pierre Brochant (Paolo Triestino), un ricco e stimato editore parigino, ogni settimana insieme ad amici altrettanto ricchi e annoiati, partecipa ad una cena dove ognuno invita un cretino. A fine pasto, dopo che i malcapitati ospiti hanno dato sfoggio di se stessi e delle proprie passioni, viene assegnata la palma a colui che si è rivelato il più imbecille.

francois pignon

Per la ricerca di questi "talenti" ogni ospite si affida alla propria cerchia di conoscenze, in una gara cinica ed appassionante a chi riesce a scovare il personaggio più stupefacente. Pierre Brochant questa volta è convinto di avere tra le mani una perla rara: François Pignon (Nicola Pistoia), funzionario del Ministero delle Finanze che costruisce minuziosi modellini delle principali opere architettoniche del mondo con i fiammiferi. Una serie inarrestabile di eventi a catena dà alla serata una svolta decisamente inaspettata, più amara, più commovente, più agrodolce, perché chi è decisamente meno brillante non è una persona da compiangere e di cui burlarsi senza alcuna sensibilità, ma può rivelarsi "migliore" di chi ne ha bisogno per sentirsi "migliore".

marlene

Nicola Pistoia e Paolo Triestino sono una coppia collaudata e affiatata (oramai con più di 20 anni di sodalizio artistico), capaci di adattare la commedia francese alle proprie corde interpretative. Pierre Brochand che nel film è uno snob fascinoso e un po’ impassibile al succedersi degli eventi, nell’interpretazione di Paolo Triestino assume una caratteristica più sanguigna. François Pignon, invece, con Nicola Pistoia diventa il personaggio di un’ingenuità disarmante, stralunato e poetico, già apprezzato in precedenti interpretazioni dell’attore (vedi 'Cose popolari' è un testo delicato che merita un applauso, ugualmente popolare). Lo spettacolo, coralmente, è molto divertente e ben realizzato, con un cast affiatato e bravissimo, ovviamente consigliato a tutti i nostri lettori (ma anche a chi non ci legge!).

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Cast artistico: Nicola Pistoia e Paolo Triestino, con Simone Colombari, Maurizio D'Agostino, Loredana Piedimonte, Silvia Degrandi. Regia: Pistoia & Triestino.

Teatro Michelangelo di Modena, Via Pietro Giardini 255, da martedì 14 a giovedì 16 novembre, spettacoli alle ore 21.

Ulteriori informazioni: sito internet www.teatromichengelo.com - telefono 059.343662 - mail info@teatromichelangelo.com 

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