media & sipario - Chi è Campione e chi Professore nella partita a calcio della vita?

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Chi è Campione e chi Professore nella partita a calcio della vita?

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Ha debuttato al Teatro Agorà 80 di Roma "Il Campione e il Professore", commedia scritta (e diretta), in tempi non sospetti, da Massimo Morlando

RECENSIONE - Il campione italiano di calcio Francesco Fortis (Christian Patané) ha 36 anni, è ricco e famoso e all'apice di una grande carriera sportiva a cui mancano, per essere perfetta, solo il record dei 50 gol su punizione e la Coppa dei Campioni. Nonostante la grandissima fama e il talento nei piedi, Francesco è una persona spontanea e semplice, sanguigna e divertente, immediatamente simpatico anche grazie allo spiccato uso del dialetto romanesco (a chi si sarà ispirato l'autore?). 
E' una persona autentica, non un personaggio costruito dai media, e per questo molto amato e seguito dal suo pubblico. Oramai messo di fronte all'inevitabile avvicinarsi della fine della carriera calcistica, nasce in lui il dilemma su cosa fare nel futuro, a parte il pensionato di lusso.

il professore

In suo “aiuto” viene l'infido dirigente ingegnere Kuragin (Andrea Villanetti), un uomo ambizioso e freddo calcolatore, in difficoltà con la giustizia (anche in questo caso a chi si saranno ispirati?), che si vede costretto a dover lasciare i vertici sportivi della squadra cittadina dove gioca Francesco, prima che venga fuori una storia di corruzione a cui ha preso (e prende) parte. Il piano del "cattivo" è di far subentrare al proprio posto l'ingenuo calciatore che - proprio per la sua semplicità - reputa manovrabile a piacimento. A rendere ancora più saldo il legame, nell’idea di Kuragin c’è anche di far sposare Francesco alla figlia, ragazza superficiale e cafona, priva di ogni dolcezza e sensibilità, con la sola passione per il parrucchiere.

francesco e chiara

Il problema da superare sembra essere solo uno, bisogna far prendere un diploma al calciatore, come molti suoi colleghi assolutamente avverso ai libri di scuola. Ed è così che Francesco incontra il professor Antonino Natoli (Antonio Coppola), una persona dedita esclusivamente allo studio, letteralmente "innamorato" di Giacomo Leopardi, che non vede la tv da vent’anni, né legge i giornali. Un’anima schiva e riflessiva con un profondissimo rispetto solo per la cultura, spesso bistrattato da una divertente coppia di meccanici (Davide Bracale e Renzo Imbroinise), forse figli artistici del "Gaspare" di Sergio Viglianese.

la lezione

Il primo impatto tra campione e professore è ovviamente uno scontro di personalità, con il totale disprezzo da parte del docente per il superficiale e frivolo, forse in apparenza banale, calciatore. Ma è proprio dalla loro successiva interazione, dall'avvicinarsi di due personaggi così differenti che nasce la prosecuzione della storia, con un messaggio pedagogico che inizialmente può sfuggire allo spettatore, ed una trasformazione di ruoli sicuramente inattesa (che come diciamo sempre va vista in teatro).

padre e figlia

Accanto alle figure maschili spiccano la due protagoniste femminili. Silvia (Sara Marrone), giovanissima figlia del professore, una ragazza piena di vita e in continuo contatto mediatico col mondo del gossip, un perfetto stereotipo di ogni adolescente contemporanea (anche quando si sbarazza del cellulare costosissimo con le rate ancora da pagare). E poi Chiara (Marilina Marino), fidanzata di Francesco per esigenze mediatiche, la "velina" (ma guarda un po'!) che ha necessità di farsi costantemente fotografare e che lavora in televisione, incarnando il cliché della ragazza fatto solo di "immagine", ma che in realtà nasconde una grande intelligenza e cultura oltre che sensibilità.

punizione

La prima parte della commedia privilegia di certo l’aspetto più divertente e scanzonato, i personaggi si confrontano nascondendosi dietro la propria apparenza, privilegiandola se confrontata con il loro vero essere e per questo, forse, sembrano più preda degli eventi e dei mille equivoci che si susseguono. Nella seconda parte il tono si fa più intimo e riflessivo. Ognuno dei protagonisti è chiamato e togliersi coraggiosamente la maschera e fare delle scelte vere e definitive per la propria vita, seguendo la propria indole e non il ruolo cristallizzato in cui si è mosso inizialmente. Pregevole l'impatto visivo della scena finale che risente dell'altro "mestiere" artistico del regista: è un apprezzato pittore. 

dirigente

La commedia di Massimo Morlando, con tutte le incertezze del debutto assoluto, riesce a coniugare divertimento, riflessione e genera emozione nel momento in cui si fa portatrice di un messaggio importante ed attuale, principalmente destinato ad un pubblico giovanissimo (c'è l'intenzione di presentare il progetto nelle scuole).

tifosi

Il Campione e il Professore si uniscono nel chiedere di allontanarsi dai cliché precostituiti, soprattutto se basati su una visione superficiale e inconsistente della vita. Occorre prendere coscienza di sé, della parte più profonda e genuina di noi, anche - e soprattutto - attraverso lo studio e la cultura (inusuale ed efficace l'innesto in scena dei versi di Leopardi), per poter comprendere in maniera più chiara cosa fare della vita e avere il coraggio e la forza di raggiungere gli obiettivi prefissi. 
E una volta conquistati, sarà di certo un dolce naufragare in questo mare del vivere. 

(articolo di Loredana Di Donato / foto di Luciano Lattanzi - tutti i diritti riservati)

CHI E' DI SCENA TEATRALE

  • 26.09.2017 - I Bonobo, Teatro Roma - Roma, fino al 19.11.2017
  • 28.09.2017 - La cena dei cretini, Teatro Manzoni - Roma, fino al 22.10.2017
  • 04.10.2017 - Fiore di cactus, Teatro della Cometa - Roma, fino al 22.10.2017
  • 10.10.2017 - Tre Sorelle, Teatro Lo Spazio - Roma, fino al 22.10.2017
  • 12.10.2017 - Pacific Palisades, Macro Testaccio (La Pelanda) - Roma, fino al 22.10.2017
  • 18.10.2017 - Filumena Marturano, Teatro Carcano - Milano, fino al 29.10.2017
  • 19.10.2017 - Divina, Teatro Martinitt - Milano, fino al 05.11.2017
  • 19.10.2017 - Next to Normal, Teatro della Luna - Assago (MI), fino al 29.10.2017
  • 22.10.2017 - Hope's Hamlet, Teatro Bianconi - Carbognano (VT), fino al 22.10.2017
  • 22.10.2017 - Amleto vs Romeo, Auditorium Unitus - Viterbo, fino al 30.11.-0001
  • 24.10.2017 - La Glaciazione, Teatro Trastevere - Roma, fino al 29.10.2017
  • 25.10.2017 - La spiaggia, Teatro della Cometa - Roma, fino al 12.11.2017
  • 26.10.2017 - Una scossa ondulatoria, Teatro di Cestello - Firenze, fino al 05.11.2017
  • 28.10.2017 - Il gobbo di Notre Dame, Teatro Mancinelli - Orvieto (TR), fino al 29.10.2017
  • 29.10.2017 - Virginia va alla guerra, Auditorium Unitus - Viterbo, fino al 29.10.2017