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Sun, Jan

L’intelligenza è una malattia, ma per fortuna ne esiste la cura: è teatrale!

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Al Teatro Libero di Milano, in prima nazionale, "Come sono diventato stupido", dal romanzo di Martin Page, drammaturgia e regia di Corrado Accordino. In scena da mercoledì 10 gennaio

MILANO - Antoine ha una grave malattia: l’intelligenza. È una persona particolarmente dotata, fisiologicamente più sensibile e acuta della media, e ha capito che il suo spirito inquieto e la sua curiosità intellettuale lo condannano al mal di vivere. Tenta quindi varie strade per risolvere la sua difficoltà a partecipare alla vita fino a quando prenderà la decisione definitiva: diventare stupido. Ma non è così facile, il percorso è più accidentato di quanto sembri. Vorrebbe dimenticare di capire, appassionarsi alla quotidianità, credere nella politica, comprare bei vestiti, seguire gli avvenimenti sportivi, fantasticare sull’ultimo modello di automobile, guardare con interesse e partecipazione emotiva i programmi televisivi. Vorrebbe tutto questo. E soprattutto vorrebbe stare bene con gli altri, non capirli, ma essere come loro, fra di loro, uno di loro, e come loro condividere le stesse cose.

"Conosco un sacco di idioti, incoscienti, gente piena di certezze e di pregiudizi, dei perfetti imbecilli, e come sono felici!", è l'amara riflessione di Antoine.

Cast artistico: Corrado Accordino, Chiara Tomei, Daniele Vagnozzi, Alessia Vicardi. (foto di Lorenza Daverio - tutti i diritti riservati) Regia: Corrado Accordino. Produzione: Compagnia Teatro Binario 7.

Teatro Libero di Milano, Via Savona 10, in scena da mercoledì 10 a martedì 23 gennaio. Spettacoli dal lunedì al sabato alle ore 21, la domenica alle ore 16.

Ulteriori informazioni: telefono 02.8323126 - biglietteria@teatrolibero.it - ufficio stampa Marcella Del Curto

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