media & sipario - Le Principesse, sempre più Disincantate, sono tornate per conquistare nuovi Teatri

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione dei suoi utenti. Premendo il pulsante OK l'utente ne accetta l'utilizzo sul device

Le Principesse, sempre più Disincantate, sono tornate per conquistare nuovi Teatri

Strumenti
Carattere

Disincantate! - Le più str0nze del reame, delizioso musical Off-Broadway di Dennis T. Giacino, è tornato in scena con un diverso cast, ma con lo stesso divertente risultato!

RECENSIONE - Disincantate! è un musical Off-Broadway, nato da un’idea di Dennis T. Giacino (un insegnante di storia con la passione per la musica) che ha scritto i testi, le musiche e le liriche originali. Disenchanted! ha debuttato oltreoceano con grande successo nella stagione 2010/2011 ed è stato poi - per nostra fortuna! - esportato in Europa dai perFORMErs - produzioni artistiche per la prima volta nella scorsa stagione teatrale.

disincantate

La versione italiana va in scena grazie allo scrupoloso lavoro di adattamento curato da Matteo Borghi (anche regista) e Nino Pratticò (autore delle liriche italiane), Luca Peluso ha firmato le coreografie, mentre i costumi sono di Elena Mancuso. Eleonora Beddini (in scena come Fata Madrina) si è sobbarcata l'onere di riadattare le partiture musicali per solo pianoforte. Giustamente arrivati i riconoscimenti: Miglior Musical Edito ai Musical Day 2017; Miglior Direzione Musicale, Miglior Regia/CoreografiaMiglior Spettacolo ai BroadwayWorld Awards 2017; Menzione Speciale per la nostra Top Ten Teatrale 2017.

principesse

Apparteniamo quindi, ma siamo sempre di più, a quella fortunata schiera di spettatori e addetti ai lavori che hanno già avuto modo di assistere alle vicende delle principesse disneyane che si ribellano contro i loro autori. Siamo tornati a Teatro, nello specifico al Nuovo Teatro Orione di Roma, per vedere con curiosità se qualcosa fosse cambiata in questa seconda stagione. Per la seconda volta le abbiamo applaudiamo, ma è probabile che non ci fermeremo qui!

fata turchina

Le principesse sono irriverenti, politically scorrect, spregiudicate e moderne. Donne di oggi disilluse dalla promessa Hollywoodiana del “vissero tutti felici e contenti”, che hanno traguardi lontani e prospettive diverse dalle eroine delle edulcorate fiabe di fattura disneyana. Sei stupefacenti performers e una bravissima fatina al pianoforte hanno tenuto incollati gli occhi del pubblico capitolino. La prima serata del secondo tour del musical, proposta all’interno della rassegna MINDIE (festival dei musical indipendenti), si conferma con esibizioni esilaranti, dialoghi salaci e brani off-Brodway che conducono lo spettatore nei paradossi del mondo delle fiabe.

rapunzel

Uno spettacolo divertente che con astuzia narrativa racconta la discrepanza tra la quotidianità delle principesse e la stereotipata opinione di felicità che ci si aspetta dai loro fortunati matrimoni. La vita reale, quella che comincia subito dopo il lieto fine, diventa la noia entro cui muoversi e il pubblico raccoglie le testimonianze di dieci donne che presentano tratti di debolezza comuni.

sirenetta

Si scopre così che la giovane sirenetta, distrutta dall’alcolismo entro cui si è rifugiata, è pentita di aver preferito due gambe di cui doversi occupare (ceretta, cellulite, pedicure) alla libertà delle pinne. Belle, finita nel castello incantato della Bestia, è ormai impazzita perché dialoga con tutte le stoviglie, le suppellettili e i mobili che incontra. Pocahontas, bambina pura della tribù indiana d’America è stata trasformata in procace seduttrice dal mondo dello star-system. Mulan, la coraggiosa eroina cinese che combatte come se fosse un uomo nelle file dell’esercito per difendere il suo paese, a furia di virili allenamenti ha riscoperto una mascolinità corporea che la porta a dichiarare apertamente la sua omosessualità.

mulan

Tanti i temi trattati con sapiente frivolezza e licenzioso linguaggio che lasciano al pubblico spunti di riflessione sul mondo delle donne: la paura di perdere il proprio fascino con conseguente sofferta rinuncia al cibo, l’emancipazione femminile, la libertà sessuale e lo stereotipato modello che ognuna di esse rappresenta. Mentre la prima principessa afro-americana tratta dal film “la principessa e il ranocchio” esiste solo perché funzionale al business creato attorno al concetto di uguaglianza sociale, l’eroina della fiaba di Aladino vive immersa in una cultura misogina, senza contare che tutte loro sono state disegnate per attendere il principe azzurro.

pocahontas

A conclusione di questi temi, viene proposto un brano dissonante dagli altri: il riff “Perfetta” (youtube) cantato dalla Bella Addormentata Aurora, rappresentata come una donna normale. A causa del suo sonno atavico si addormenta quando è di scena, si infervora nei discorsi femministi e non ha le ricercate prossemica, compostezza e personalità tipiche del suo status principesco. Aurora, presentata con costume dimesso, capelli imperfetti e trucco approssimativo, è il manifesto della bellezza di ogni donna che nella routine delle sue giornate gode dell’accettarsi nel modo di essere se stessa. Un elogio all’importanza dell’unicità di ognuno, ciliegina sulla torta di un piccante spettacolo contro l’appiattamento della diversità dalla massa.

seno fuori misura

Il ribaltamento del comune finale di tutte le fiabe restituisce a questo musical la suggestione di una interpretazione moderna: le stesse principesse dichiarano di essere state l’ideale di donna della società che apparteneva all'epoca del “c’era una volta”. La tournée delle Principesse è in prosecuzione e vi suggeriamo di cercarle in un teatro a voi vicino, avvisando che "Perfetta" una volta entrata in testa si fa dimenticare con grande difficoltà: le Disincantate sono contagiose!

cast artistico

Cast artistico: Simona Distefano (Belle, Ariel e Rapunzel) - Giulia Mattarucco (Cenerentola) - Angela Pascucci (Mulan, Pocahontas e Badroulbadour) - Claudia Cecchini (Biancaneve) - Claudia Belluomini (Aurora) - Maria Dolores Diaz (La principessa che baciò il ranocchio) - Eleonora Beddini (fata madrina).

(articolo di Simona Paris / foto di Franco Sassara - tutti i diritti riservati)

0
0
0
s2sdefault
berry.jpg