media & sipario - Al Teatro Vascello di Roma si fanno "46 tentativi" per essere padre. Saranno pochi?

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Al Teatro Vascello di Roma si fanno "46 tentativi" per essere padre. Saranno pochi?

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"46 tentativi di lettera a mio figlio", ovvero le avventure di uno scrittore piegato dal peso del marsupio. In prima nazionale nella sala romana il 30 e 31 marzo

ROMA - Claudio Morici dà voce e corpo ad un padre brizzolato, ultraquarantenne, appena separato dalla madre di suo figlio, costretto a inseguire i suoi sogni d'artista per non dare il cattivo esempio. Un padre alla continua ricerca di duemila euro al mese, ma soprattutto di un messaggio, di un senso, di una qualche perla di saggezza che possa trasmettere al suo erede. Ci prova scrivendo ben 46 lettere, una per ogni anno della sua vita... ma andranno bene? Serviranno a qualcosa? E poi suo figlio, una volta grande, le leggerà? Un epistolario senza risposte (o quasi), scritto anche per - provare ad - essere un padre migliore. (foto di Matteo Abati - tutti i diritti riservati)

Teatro Vascello di Roma, Via Giacinto Carini 78, in scena venerdì 30 e sabato 31 marzo, alle ore 21.

Ulteriori informazioni: sito internet www.teatrovascello.it - telefoni 06.5881021 / 06.5898031 - ufficio stampa Patrizia Morici

 

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