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Sun, Dec

Ben Hur di Gianni Clementi al XXII Premio teatrale Città di Viterbo

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Al contest riservato alle compagnie associate FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) ha partecipato quello che si avvia a diventare un classico: il Ben Hur di Gianni Clementi, già vincitore - in questa versione - del premio Fitalia #2017

RECENSIONE - Lo spettacolo scritto da Gianni Clementi riscuote costantemente - dal suo esordio avvenuto nella stagione teatrale 2008/2009 - una forte attenzione teatrale, tra le ultime, temporalmente, quella messa in scena dalla compagnia La Bottega dei RebArdò di Roma.

Il testo è perfettamente ascrivibile alle tematiche drammaturgiche maggiormente gradite al suo prolifico autore: Sergio è un ex stuntman in attesa da anni dell’udienza di risarcimento per un incidente avvenuto sul set e cerca di tirare avanti reinventandosi centurione per i turisti del Colosseo. Per arrotondare le entrate, la sciatta sorella Maria - con la quale Sergio vive dopo la separazione dalla moglie - lavora in una chat erotica, rispondendo ai clienti nei momenti più inaspettati. Milan, ingegnere bielorusso arrivato un giorno qualunque nella quotidianità dei due fratelli, è “uno da tenere stretto”, uno di cui approfittarsi per riuscire ad arrivare a fine mese e pagare senza problemi quella che più che una casa rappresenta, soprattutto per Maria, una prigione.

Il testo di "Ben Hur" getta una fascio di luce su “una storia di ordinaria periferia”, in cui razzismo, immigrazione e sfruttamento vengono affrontanti in modo singolare dall’autore. Le risate generate dai protagonisti negli spettatori, si trasformano gradualmente nel corso dello spettacolo, fino a diventare pesanti e taglienti. Clementi ci presenta dei personaggi frustrati, infelici e depressi; legami familiari disgregati, uniti solo da vincoli di opportunismo, preda di rancori e recriminazioni. Ma l’occasione fa l’uomo ladro e così si assiste ad un vero e proprio ribaltamento dei ruoli. Chi prima era vittima ora diventa carnefice. L’animo umano, in questa pièce teatrale, si rivela nella sua più intima crudeltà. (dalla recensione di Fabiola Caldarella, vedi Con "Ben Hur" più dai e meno ricevi, almeno a teatro)

La versione della "Bottega" sceglie una impostazione più frammentaria, costruendo le parti salienti del testo inframmezzate da stacchi musicali, a volte anche eccessivamente lunghi. La scioltezza del racconto si assottiglia, ma si favorisce l'attenzione del pubblico sugli aspetti fondamentali del racconto. Indubbiamente di qualità la prestazione artistica di Sandro Calabrese (nei panni di Milan) che offre misura e compostezza al personaggio. Appena sopra le righe nella sua romanità l'altro protagonista Enzo Ardone (Sergio). Non pienamente convincente - non per fisicità ma per "voce" - Monica Biagini (Maria).

Ben Hur è una storia moderna, una storia di ordinaria periferia, ambientata a Roma, città cosmopolita che accoglie e respinge, città incattivita ed allo stesso tempo capace di grande generosità. L’autore Gianni Clementi (nella foto di copertina) affronta il tema dell’immigrazione e del razzismo in modo brillante, alternando momenti di dirompente comicità a momenti di profonda riflessione. Due mondi che si incontrano e che possono vivere di solidarietà, ma anche di paura per ciò che non si conosce, facendo prevalere l’istinto di sopravvivenza a scapito del più debole. (dalle note di regia di Enzo Ardone)


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Per la serata teatrale Catomes Tot Tigelleria artigianale - in Via Teatro Nuovo 9 a Viterbo (Google Maps) - propone un menu molto "romano". (vedi Le tigelle possono essere gustate anche a Viterbo, così non si freddano!)

tigella

Il menu è costituito da: stracci alla vignarola romana (realizzati a mano con impasto di acqua e farina, salsa di carciofi, fave, piselli, cipollotto e lattuga). In abbinamento un bianco "Poggio dei Gelsi" dell'Azienda Falesco; a seguire (o precedere) un mix di tigelle, tra cui la tigella "gajardo e tosto" (la prima - gajardo - con pancetta,  pecorino romano e rucola; la seconda - tosto - con puntarelle, ricotta e alici). In abbinamento lambrusco Monticulum della “Cantina due Torri”.

Ulteriori informazioni: telefoni 0761.1890417 / 347.5305410 / 347.9023542 - pagina facebook Catomes Tot - Tigelleria Artigianale - pagina internet https://tigelleriaviterbo.wordpress.com 

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