media & sipario - "Dieci piccoli indiani", ma quanti ne rimarranno sul palco del Teatro Carcano di Milano?

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"Dieci piccoli indiani", ma quanti ne rimarranno sul palco del Teatro Carcano di Milano?

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Un cast artistico e tecnico di elevatissimo profilo (sbirciate tra i nostri tag) per una nuova versione teatrale di "Dieci piccoli indiani", classico di Agatha Christie che si adatta ai tempi e all’estetica del momento

MILANO - "Dieci piccoli negretti" è uno dei più famosi romanzi di Agatha Christie. Pubblicato in Italia e negli Stati Uniti con il titolo "E poi non ne rimase nessuno", il romanzo - un giallo praticamente perfetto - perpetua il meritato e costante nel tempo successo, che si snoda dalle pagine di un libo al cinema (1965, regia di George Pollock), la tv (2015, regia di Craig Viveiros) e, ovviamente, anche in teatro.

1939, l’Europa sta per precipitare nella Seconda Guerra Mondiale. Dieci tra loro sconosciuti sono attirati con varie motivazioni su una bellissima isola, ospiti del misterioso Mr. Owen. Arrivati nelle camere, trovano affisse agli specchi una poesia, "Dieci piccoli indiani". La filastrocca parla di come muoiono, uno dopo l'altro, tutti i dieci indiani. Una serie di morti misteriose infonde il terrore negli ospiti dell'isola, che iniziano ad accusarsi a vicenda fino ad arrivare ad una scioccante conclusione.

“Questa nuova versione teatrale - scrive nelle note di regia Ricard Reguantsi adatta ai tempi e all’estetica del momento facendo godere il pubblico nella ricerca dell’enigma preparato dalla Signora Agatha; questi dieci “piccoli indiani” bloccati nell’isola sono vittime o assassini? Questa è la stessa domanda che la scrittrice pone a se stessa mostrando al pubblico il lato nascosto di una classe borghese e aristocratica mischiati insieme in un’unica arena, rivelando le proprie carenze facendoli confrontare e sbranarsi per la sopravvivenza fino a diventare esseri volgari e ordinari. Sembra quasi una vendetta della stessa Christie verso una classe dirigente nella società inglese in cui la stessa scrittrice vive agiatamente e dalla quale vuole evadere costringendosi a diventare lei stessa la carnefice verso i suoi personaggi”.

Cast artistico: Giulia Morgani, Tommaso Minniti, Caterina Misasi, Pietro Bontempo, Leonardo Sbragia, Mattia Sbragia, Ivana Monti, Luciano Virgilio, Alarico Salaroli, Giancarlo Ratti. Regia: Ricard Reguant. Traduzione: Edoardo Erba. Scene: Alessandro Chiti. Progetto scenico: Gianluca Ramazzotti e Ricard Requant. Produzione: Ginevra Media Prod., Associazione Culturale Artù, in collaborazione con Festival Teatrale di Borgio Verezzi.

Teatro Carcano di Milano, Corso di Porta Romana 63, in scena da martedì 20 febbraio a domenica 4 marzo. Spettacoli dal martedì al giovedì e il sabato alle ore 20:30, il venerdì alle ore 19:30, la domenica alle ore 16.

Ulteriori informazioni: telefoni 02.55181377 / 02.55181362 - mail info@teatrocarcano.com - sito internet www.teatrocarcano.com 

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