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E quanti ne rimarranno sul palco del Teatro Duse di Bologna?

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Un cast artistico e tecnico di elevatissimo profilo (sbirciate tra i nostri tag) per una nuova versione teatrale di "Dieci piccoli indiani", classico di Agatha Christie che si adatta ai tempi e all’estetica del momento

BOLOGNA - "Dieci piccoli negretti" è uno dei più famosi romanzi di Agatha Christie - pubblicato in Italia e negli Stati Uniti con il titolo "E poi non ne rimase nessuno" - che perpetua il meritato successo dalle pagine al cinema, la tv e anche in teatro

1939, l’Europa sta per precipitare nella Seconda Guerra Mondiale. Dieci tra loro sconosciuti sono attirati con varie motivazioni su una bellissima isola, ospiti del misterioso Mr. Owen. Arrivati nelle camere, trovano affisse agli specchi una poesia, "Dieci piccoli indiani". La filastrocca parla di come muoiono, uno dopo l'altro, tutti i dieci indiani. Una serie di morti misteriose infonde il terrore negli ospiti dell'isola, che iniziano ad accusarsi a vicenda fino ad arrivare ad una scioccante conclusione.

“Questa nuova versione teatrale - scrive nelle note di regia Ricard Reguantsi adatta ai tempi e all’estetica del momento facendo godere il pubblico nella ricerca dell’enigma preparato dalla Signora Agatha; questi dieci “piccoli indiani” bloccati nell’isola sono vittime o assassini? Questa è la stessa domanda che la scrittrice pone a se stessa mostrando al pubblico il lato nascosto di una classe borghese e aristocratica mischiati insieme in un’unica arena, rivelando le proprie carenze facendoli confrontare e sbranarsi per la sopravvivenza fino a diventare esseri volgari e ordinari. Sembra quasi una vendetta della stessa Christie verso una classe dirigente nella società inglese in cui la stessa scrittrice vive agiatamente e dalla quale vuole evadere costringendosi a diventare lei stessa la carnefice verso i suoi personaggi”.

Cast artistico: Giulia Morgani, Tommaso Minniti, Caterina Misasi, Pietro Bontempo, Leonardo Sbragia, Mattia Sbragia, Ivana Monti, Luciano Virgilio, Alarico Salaroli, Giancarlo Ratti. Regia: Ricard Reguant. Traduzione: Edoardo Erba. Scene: Alessandro Chiti. Progetto scenico: Gianluca Ramazzotti e Ricard Reguant. (vedi "Non aver paura" di aver paura, poi dal Teatro si esce sempre, forse

Teatro Duse di Bologna, Via Cartoleria 42, in scena da venerdì 10 a domenica 12 novembre. Spettacoli alle ore 21, la domenica alle ore 16.

Ulteriori informazioni: telefono 051.231836 - mail biglietteria@teatrodusebologna.it - sito internet www.teatrodusebologna.it - ufficio stampa Roberto Anselmi

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