media & sipario - Si nasce ancora in casa, dal palco del Teatro comunale di Cagli

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Si nasce ancora in casa, dal palco del Teatro comunale di Cagli

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Appuntamento "unico" con Giuliana Musso venerdì 16 marzo. L'attrice porta in scena il suo "Nati in casa", scritto con Massimo Somaglino

CAGLI - Una volta nei paesi si nasceva in casa, c'era una donna che faceva partorire le donne: era la levatrice, l'ostetrica. Giuliana Musso racconta - diretta da Massimo Somaglino - la storia di donne che furono levatrici nel nord-est italiano ancora rurale e quindi racconta anche il momento più straordinario e meno narrato della nostra storia: il parto.

Il racconto del parto è stato quasi sempre relegato ad una narrazione femminile intima, mai pubblica. Nati in casa lo riconduce nello spazio della narrazione teatrale, ma la narrazione non ha voluto fermarsi alle ostetriche di paese, dove le famiglie erano piene di bambini, e ha incontrato anche le ostetriche che oggi lavorano negli ospedali. Nel prologo dello spettacolo si racconta di puerpere sempre più terrorizzate e della medicalizzazione del parto, che in Italia è a uno dei livelli più alti del mondo. "Nati in casa" ricorda che il corpo delle donne è potente, che partorire non è una malattia e che i sentimenti sono forme di intelligenza., Ogni nascita, in fondo, è anche la nostra.

Teatro comunale di Cagli (Pesaro-Urbino), Piazza Papa Niccolò IV, in data unica venerdì 16 marzo, alle ore 21.

Ulteriori informazioni: telefono 0721.781341 - mail botteghino.teatrodicagli@gmail.com - sito internet www.teatrodicagli.it - ufficio stampa Luca Latini

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