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Utoya al Teatro dei Filodrammatici di Milano, un dramma che non può lasciare indifferenti

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22 luglio 2011, Anders Behring Breivik sbarca armato sull'isola di Utoya, in Norvegia, ed uccide 69 giovani impegnati in un campeggio politico. Poco prima aveva commesso un attentato ad Oslo, causando altri 8 morti

MILANO - Per questo atto di una barbaria mai vista nella pacifica nazione scandinava, Breivik è stato condannato a 21 anni di carcere, pena che potrà essere comminata nuovamente (in blocchi di 5 anni)  qualora venisse giudicato socialmente pericoloso.

Il testo teatrale "Utoya" di Edoardo Erba - nato dall’interesse della regista Serena Sinigaglia per il saggio “Il silenzio sugli innocenti” di Luca Mariani - mette in scena la carneficina attraverso le testimonianze di tre coppie. La prima coppia è formata da marito e moglie, lui un professore universitario socialista che ha obbligato la figlia adolescente ad andare a quel campeggio. La seconda è composta da due contadini, un fratello e una sorella, vicini di fattoria di Breivik. La terza ha come protagonisti due poliziotti di una piccola stazione vicina a Utoya.

Sulla scena si racconta la strage attraverso la vita di queste tre coppie, da cui emergono i lati inquietanti e contradditori della vicenda, e la presenza del male nella nostra società. Utoya, oltre al terrore e allo sgomento che producono accadimenti del genere, alimentando paura ed insicurezza, fa riflettere sulle ragioni per cui certe tragedie del nostro tempo si dileguano dai nostri ricordi in un tempo brevissimo.

Scrivere un testo su quanto è avvenuto a Utøya, in Norvegia, nel 2011 è un’impresa impegnativa. La riflessione su un avvenimento del genere sconcerta: è e non è contemporaneamente un gesto di follia. Non è un caso di occultamento dell’informazione, però lo è.

Cast artistico: Arianna Scommegna e Mattia Fabris. Regia: Serena Sinigaglia. Co-produzione ATIR Teatro Ringhiera, Teatro Metastasio di Prato, con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia in Italia.

Teatro Filodrammatici di Milano, Via Filodrammatici 1 (ingresso Piazza Paolo Ferrari 6), in scena da martedì 9 a domenica 14 gennaio. Spettacoli il martedì, giovedì e sabato alle ore 21; mercoledì e venerdì alle ore 19:30; domenica alle ore 16.

Ulteriori informazioni: sito internet www.teatrofilodrammatici.eu - telefono 02.36727550 - ufficio stampa Antonietta Magli

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