media & sipario - E' impossibile impedire a Quasimodo di suonare le sue campane

Questo sito utilizza cookies per facilitare la navigazione dei suoi utenti. Premendo il pulsante OK l'utente ne accetta l'utilizzo sul device

Sidebar

CONSIGLIATI

17
Sun, Dec

E' impossibile impedire a Quasimodo di suonare le sue campane

Strumenti
Carattere

Dopo 13 anni di repliche "Il Gobbo di Notre Dame", realizzazione della Compagnia della Rupe liberamente ispirata al romanzo di Victor Hugo, voleva andare in "pensione", ma Quasimodo non è mai d'accordo

RACCONTO VISIVO - Più e più volte la Compagnia teatrale ha annunciato (minacciato!) il ritiro dalle scene della loro opera principale, per lasciare spazio al nuovo impegno teatral-musicale "Moulin Rouge Opera Rock", del quale sono cominciate a trapelare le prime indiscrezioni.

corte dei miracoli

In ogni caso l'allestimento andato in scena solo domenica 11 settembre 2016, dopo la forzata cancellazione - causa maltempo - della serata precedente, poteva essere stata l'ultima occasione per assistere alle tragiche (purtroppo) vicende di Quasimodo e della sua Esmeralda.

quasimodo

"Il Gobbo di Notre Dame" targato Compagnia della Rupe, aveva deciso di chiudere in bellezza e consegnare i dovuti onori al pluridecorato musical, tornando a Grotte di Castro (in provincia di Viterbo), dove tutto è nato, dove il suo grande gruppo - più di 70 persone - si è costituito, nel 2003.

frollo ed esmeralda

L'opera "rupestre" aveva vissuto il suo apice e il suo momento di maggior splendore con l'incredibile esperienza di Cracovia del 2015 (rappresentazione all’Auditorium Ice Krakòw, davanti a 2.000 spettatori) ed è proprio per questo che la Compagnia aveva deciso di regalare al proprio pubblico, nel paese dove la compagine artistica ha mosso i suoi primi passi, la serata conclusiva e l'ultimo rintocco di campana.

gringoire

Le nuove proiezioni, scenografie, luci e coreografie allestite per l'Ice Krakóv di Cracovia avevano consegnato una nuova veste al musical (con la regia e scenografie di Carlo Costa e le coreografie di Francesco Leonardi), che era stato così riproposto proprio a chiusura di questa indimenticabile esperienza. Persa questa occasione, bisognava sperare in un ripensamento da parte della Compagnia.

clopin

"Mai dire mai" non è comunque solo un brutto film non appartenente al canone ufficiale di James Bond, ma la probabile e rassegnata (o entusiasta?) affermazione della Compagnia, nel ripresentare il loro (e nostro) caro Quasimodo al pubblico, per la precisione agli spettatori del Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro (in provincia di Viterbo), sabato 11 e domenica 12 febbraio 2017.

clopin e gringoire

Dopo di che ci eravamo rassegnati a non poterci più commuovere di fronte all'amore disperato e viscerale di Quasimodo per la sua Esmeralda, indignarci per il comportamento di Frollo, incapace di resistere alla passione carnale, o per la perfida gelosia di Fiordaliso. E' innegabile che la vicenda notissima - magistralmente celebrata dal più noto Notre Dame de Paris di Riccardo Cocciante - non può non meritare l'attenzione del pubblico. Un'attenzione che costringe la Compagnia della Rupe a riproporre periodicamente la propria versione de "Il Gobbo di Notre Dame", con la stessa passione ed entusiasmo che abbiamo avuto il piacere di applaudire al Teatro Lea Padovani.

esmeralda e gringoire

La probabile ultima replica di una delle più grandi storie d'amore che siano state trasformate in musical (per la "sua" Riccardo Cocciante sottolinea trattasi di una "opera popolare") era stata fissata per sabato 28 e domenica 29 ottobre al Teatro Mancinelli di Orvieto (Terni), con un nuovissimo restyling. "Ci sono storie che hanno un lieto fine, altre con un fine tragico - ha dichiarato la Compagnia - e altre che prendono il nome di storie infinite; perché la magia che le pervade resta viva e dona vigore in un tempo che non ha fine". Sarà l'ultima volta che Quasimodo farà rintoccare le sue campane? Pensiamo proprio di no!

febo e fiordaliso

Purtroppo le due repliche umbre sono state improvvisamente cancellate per "impossibilità oggettive, improvvise ed inaspettate". Siamo sicuri però che Quasimodo non si arrenderà e, prima o poi, tornerà a far suonare le sue tre campane: "Maria la più piccolina / Per i bambini seppelliti / Maria, la grande Maria / Che manda in mare i marinai / Ma quando suono la grossa Maria / Per chi si sposa e poi va via...". Le tre Marie aspettano Quasimodo, alla stessa maniera il pubblico attende la Compagnia della Rupe. Senza fretta!

(testo di Luciano Lattanzi / foto di Daniele Bianciardi - tutti i diritti riservati)

CHI E' DI SCENA (TEATRO)