media & sipario - "Come fai, fai bene!" Se lo dice Enzo Paci e in teatro possiamo pure credergli

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"Come fai, fai bene!" Se lo dice Enzo Paci e in teatro possiamo pure credergli

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Enzo Paci, il "Signor Passadore" televisivo, sale sul tavolato del teatro portando non solo divertenti ricordi, ma anche esperienze di vita attuale che - pur se complicate - possono essere superate con un sorriso

RECENSIONE - E' conosciuto per le sue apparizioni televisive in Zelig e Colorado Cafè nei panni (stretti o quantomeno aderenti) di Mattia Passadore. In realtà Enzo Paci è un attore comico - o comico attore - dal curriculum teatrale di tutto rispetto (con buona pace dei fan televisivi): in passato è stato diretto da Luca Ronconi, Valerio Binasco, Marco Sciaccaluga ed ha avuto parti a fianco di Mariangela Melato, Eros Pagni, Gabriele Lavia, passando da "Re Lear" di Shakespeare a "Morte di un commesso viaggiatore" di Miller, da "Mandragola" di Macchiavelli a "Il Gabbiano di Checov" e al "Don Giovanni" di Molière.

enzo paci

E le doti attoriali si percepiscono fin da subito, assistendo alla performance di "Come fai, fai bene" - lo abbiamo applaudito al Teatro Cantelli di Vignola - nel momento stesso in cui Paci sale sul palco e comincia a ballare il tip tap insieme a Romina Uguzzoni, sua partner professionale e sentimentale (sono sposati dal 2013): un esercizio che dimostra disciplina ed applicazione e che spiazza inizialmente il pubblico preparato psicologicamente a ridere e applaudire il signor Passadore, ruolo che Paci relega (e regala) in pillole, semplicemente indossando il suo ormai distintivo maglione stretto, e al termine dell'ora e venti di spettacolo, per non deludere i fan più accaniti.

romina uguzzoni

Il one-man show si snoda attraverso brevi monologhi - intervallati dalla voce e dai piedi della campionessa mondiale di tip tap - nei quali Paci mette a nudo vizi e virtù dell'uomo medio, ponendo se stesso come archetipo ed esempio dei drammi più o meno gravi della vita quotidiana nelle varie fasi della crescita: attraverso le sue parole - che in alcuni momenti cercano una risata facile indugiando sulla volgarità (che comunque il pubblico premia) - scopriamo la difficoltà nel perseguire il suo sogno di diventare attore, malgrado la volontà dei genitori di dargli un futuro nelle vendita di frutta e verdura, la vita con la nonna e la somministrazione, contro gli acciacchi, dei rimedi di una volta. Chi non ha mai seguito il consiglio di curare l'orzaiolo guardando dentro una bottiglia d'olio? Con il risultato di avere ancora l'orzaiolo e l'occhio estremamente unto!

un momento dello spettacolo

I primi brividi d'amore con la ricerca del consiglio da parte dell'uomo più maturo - nel suo caso il padre - assolutamente da disattendere, per riuscire portare a casa il primo appuntamento con quella che sarebbe poi diventata sua moglie, ma anche momenti molto più intimi della vita di coppia, come il fatto di non riuscire ad avere figli: un momento quest'ultimo affrontato con leggerezza e con la risata, consapevole di "mettere in piazza" qualcosa di estremamente personale, come esempio di argomento sul quale tutti hanno sempre qualcosa da dire o qualche domanda spesso - anzi sempre - indiscreta. 

il signor passadore

Uno spettacolo con la morale, quindi, che lascia il semplice consiglio di "ascoltarsi di più", ragionare con la propria testa senza condizionamenti. "Come fai, fai bene" e non il contrario, perché la vita che si sta vivendo è la propria, non quella degli altri.

(articolo e foto di Beatrice Ceci - riproduzione non consentita)

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